Cultura

Rape me, rape me my friend (I’m not the only rom)

18 febbraio 2009

Tutti a parlare di stupro, tutti a riempirsi la bocca con lo stupro, se non stupri qualcuno al giorno d’oggi non se nei nessuno. Ma prima di parlare delle cose bisogna farsi una cultura generale, bisogna leggere la Bibbia che sullo stupro, come su di qualsiasi altra cosa, la sa lunghissima.gif-croce

Da Deutoromonio (22,23-29): Se una fanciulla vergine è fidanzata, e un uomo trovandola nella città, si sarà giaciuto con lei, (24) siano condotti ambedue fuori della porta della città, e siano lapidati, finché muoiano: la fanciulla perché, pur trovandosi in città, non ha gridato, e l’uomo, perché ha violato la donna del suo prossimo. Togli così il male di mezzo a te. (25).

Il concetto, al di là della grammatica zoppicante, è sin troppo chiaro. Una vergine fidanzata se viene stuprata in città deve urlare, altrimenti qualche dubbio sull’autenticità della sua resistenza sorge spontaneo. Non vale d’altra parte urlare “godo!” come affermato a chiare lettere anche nel Levitico e in Ezechiele. La lapidazione di entrambi è a questo punto cosa buona e giusta, anche se nel Corano, che è più recente e a la page, la lapidazione di lui è un po’ passata in secondo piano. Ma anche l’uomo ha sbagliato perché ha “violato la donna del suo prossimo”, infrangendo il 9° comandamento e pure il 10°, che nella versione dell’Esodo erano così unificati: “Non desiderare la casa del tuo prossimo. Non desiderare la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo, né la sua schiava, né il suo bue, né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo”.

Diverso è il caso in cui lo stupro avvenga in campagna (o a spese di un asino): Invece se un uomo trova una giovane fidanzata per i campi, e facendole violenza, si giace con lei, muoia soltanto l’uomo che è giaciuto con quella; (26) ma non far nulla alla giovane, essa non ha commesso colpa degna di morte; è come il caso di uno che assale il suo prossimo e lo uccide. (27) Infatti, egli ha trovato quella giovane fidanzata per i campi, ella può aver gridato, ma è venuto in suo aiuto. (28)

Insomma, se vi capita di trovare una ragazza fidanzata nei campi, magari alla Caffarella o sotto un cavolo, datele un paio di colpi ché tanto non corre pericolo alcuno. Può urlare quanto vuole ma non la sentirà nessuno, e comunque “non ha commesso colpa degna di morte” (un paio di scudisciate posson bastare). Non è chiaro come fare a capire se una ragazza trovata in un campo è fidanzata o meno, né in quale campo crescano le ragazze, c’è chi giura in quelli di patate. Ma è di vitale importanza sapere se la ragazza sia fidanzata poiché la pena cambia drasticamente. Dalla morte per lapidazione a cinquanta sicli d’argento, che va beh che c’è la recessione, ma cinquanta sicli non si negano a nessuno.

Se uno trova una fanciulla vergine, non fidanzata, l’afferra e si giace con lei, e verranno scoperti, (29) l’uomo che si sarà giaciuto con la fanciulla deve pagare al padre di lei cinquanta sicli d’argento ed ella sia sua moglie, perché egli l’ha disonorata, né la potrà mai rimandar via per tutta la sua vita

I distinguo del Deuteromonio sono più che chiari e attuali. Stiamo parlando di ragazze vergini, che di quelle non vergini non ce ne frega niente, è come rubare un televisore usato o leggere a scrocco sulla metro. Tra le vergini bisogna distinguere tra le fidanzate e le non fidanzate, e tra le fidanzate quelle trovate nei campi e quelle trovate in città. Se la ragazza è non fidanzata è res nullius, è cosa di nessuno, e quindi uno se la può prendere purché paghi. E’ come scoprire la Colombia nel 1500, ci metti una bandiera e te la porti a casa. Se pensate che la Bibbia sia antiquata ricordiamo che fino al 1981 in Italia era in vigore l’articolo 544 del codice penale, che ammetteva in caso di stupro – anche su minore – il matrimonio riparatore, che comportava l’estinzione del reato (e c’era una forte pressione sociale affinché la donna accettasse che “mica ti puoi divertire a gratis”). Se avevate difficoltà a trovar moglie vi bastava incastonarlo in una bella ragazzetta che passava di lì per caso che oltre al danno doveva subire anche la beffa di lavare i calzini ad vitam all’intraprendente giovanotto. E’ solo nel 1996 tuttavia che viene stabilito nell’ordinamento italiano (e non rumeno, badate bene) il principio secondo il quale il reato di violenza sessuale non è contro la moralità pubblica e il buon costume ma contro la persona. Prima del 1996 il reato di stupro era di fatto equiparato agli atti osceni in luogo pubblico in cui ci si tirava il picchio di fuori contribuendo al pubblico scandalo. Questo articolo del codice Rocco era probabilmente ispirato al Deuteromonio perché stuprare qualcuno nei campi, dove non ti vede nessuno, genera meno scandalo che in città. Divertente, si fa per dire, il caso della Scozia in cui viene considerato stupro solo l’atto genitale forzato di un uomo nei confronti della donna ma non atti sessuali orali, anali o di uomini su uomini. Tenetelo a mente la prossima gita ad Edimburgo, ricordandovi di entrare, anche senza bussare, dalla porta di dietro. Per quanto riguarda le statistiche le donne italiane tra i 14 e i 59 che nel 2004 in Italia hanno dichiarato di aver subito almeno una violenza sessuale sono oltre mezzo milione (520.000), contro oltre 270.000 rumeni presenti nel territorio italiano (fonte: Wikipedia). Se tanto mi dà tanto ogni rumeno stupra almeno 1,9 donne oppure, se la matematica non è un’opinione, ogni donna italiana stupra 0,5 rumeni, o due donne italiane stuprano Mutu.

17 commenti a Rape me, rape me my friend (I’m not the only rom)

  1. anche esegeta, ormai. Sei quasi bravo.

  2. Quasi complimentoni per il quasi bel pezzo allora!

  3. Vertigoz, potevi aggiungere anche questo:

    LO STUPRO ORDINATO DA DIO (Deuteronomio 28, 28)
    (donna violentata per divina volontà)

    «Il Signore ti colpirà di delirio, di cecità e di pazzia,… Ti fidanzerai con una donna, un altro la praticherà *; costruirai una casa, ma non vi abiterai; pianterai una vigna e non ne potrai cogliere i primi frutti.»

    * “prenderai moglie, e un altro te la terrà”
    * “quando prendi moglie, un altro giaccia con lei”

    Quindi tutto su ordine di Dio! :) complimenti, bel pezzo!

  4. L’ho sempre detto che è meglio vivere lontano dal centro delle città :-P

  5. Che settino l’agenda. L’elemento positivo è che le pene per lo stupro vengano inasprite ed il comportamento stigmatizzato, anche se preferirei vedere alla berlina mediatica anche un po’ delgi stupratori italiani , cosa che per fortuna sta cominciando ad accadere.

  6. sì, esegeta di wikipedia più che altro ;-)

  7. Bel pezzo, quasi ti stuprerei per quanto m’è piaciuto.

  8. SegPar

    Complimenti, direi che non fa una piega… era da giorni che mi ponevo questa domanda ed il tuo articolo mi ha “illuminato d’immenso” :-) Azz..eppure manco siamo in primavera….quindi, attendiamoci un trend in aumento.
    Ciao
    Lodovica

  9. Ora sì che ne so a pacchi!1

  10. P.P.

    C’era da aspettarsele le battutine riguardo lo stupro… :-) beh per prima cosa salve a tutti… sono tornata all’attacco!! eheheeh… è semplicemente scandalosa la sola parola… STUPRO!
    ma ce ne vuole di coraggio.. come si fa, a veder soffrire qualcuno, per godere! è una vergogna!!!
    persone senza cuore, senza rispetto altrui…
    oramai si sente cosi spesso parlare di stupro che forse non ci facciamo più caso..non pensiamo al vero significato di questo gesto!! a quanti problemi, soprattutto psicologici, crea alla donna… donne che non riusciranno più a fidarsi di un uomo, a guardarlo negli occhi.. non riusciranno più ad avere un rapporto di coppia normale col proprio partner… sperando che vengano risparmiate dalle possibili malattie, come l’hiv!!! una malattia…. mortale!!! quindi, nn solo vengono violentate, picchiate perchè ovviamente provano a ribellarsi, ma restano con danni psicologici, possono restare incinte…e se nella sfiga, sn davvero sfigate…vengono contagiate pure dal virus..e la loro vita è finita!! ma ci rendiamo conto..o no???? è una cosa tremenda!!! ma la cosa peggiore è che gli stupri sono in continua crescita…beh ci sarà un perchè! qualche tempo fa ho visto in una discoteca (se non ricordo male era milano), l’abbigliamento femminile … praticamente,se fossero state col costume…. ci facevano più figura!! (almeno erano più coperte!)
    è vero certe volte le donne esageriamo con l’abbigliamneto… MA QUESTO NON GIUSTIFICA LO STUPRO!!! una donna può uscire pure nuda, l’uomo non ha nessun diritto di volentarla!!! assolutamente NO!!!! é vero che ormai dobbiamo aver paura ad uscira da sole…e vi sembra una cosa giusta? ma il rispetto dov’è finito??? Rispetto..ahahahah… ma non fatemi ridere….
    anche se in realtà..mi viene da piangere!

  11. ma chi ha fatto le battutine sullo stupro?

    > è vero certe volte le donne esageriamo con l’abbigliamneto… MA QUESTO NON GIUSTIFICA LO STUPRO!!!

    certo che no. e nemmeno capisco come ti possa essere saltata in mente una cosa del genere.

    vuoi che faccia un articolo per dire che lo stupro è sbagliato? e poi magari un altro sul fatto che la terra è rotonda?

  12. chiara

    p.p., cosa. perdincibacco. hai. capito. dell’articolo?

  13. Appluasi da tutta la famiglia!
    Beppe Grillo ti fa una pippa (e in Scozia la pippa non vale come stupro).

  14. tanti saluti alla famiglia! io e gnegna andiamo presto a vedere la mostra su dawrin (o di darwin, ora non ricordo bene). ci fai da cicerone?

  15. Molto volentieri! Magari abbiamo anche la fortuna di trovare un picchetto di creazionisti all’ingresso e di menare le mani…
    Comunque il Cicerone è un ruolo troppo complesso per me. Se volete, però, posso farvi da Australopithecus afarensis.

  16. Gateo

    Va a chega , Vertigoz mi son linkato l’articolo per leggerlo quando avevo un attimo di tempo, e poi alta fuori che e’ (quasi) serio!

    Fortuna che lo sragionamento di P.P. mi ha rallegrato un po’!

  17. Massimiliano

    Come e’ giusto che sia inizio con la presentazione, mi chiamo Massimiliano ho 30 anni e nella mia vita qualche piccola esperienza sgradevole l’ho avuta.
    Intervengo per criticare il tuo articolo, sei molto bravo a livello ironico e la tua preparazione e’ da applausi, lo dico sinceramente, ho letto altri articoli tuoi, ma ci sono alcuni argomenti su cui ci ironizzi finche non li vivi in prima persona(e mi auguro sempre che non succeda mai a nessuno).
    E’ ipocrita come comportamento dire “so che lo stupro e’ sbagliato quanto la terra’ e’ rotonda”, ma intanto ci ironizzi, perche vuol dire che non sai, e buon per te, quanto subire uno stupro sia alienante e difficilmente recuperabile.
    Un sorriso amaro e’ pur sempre un sorriso e non c’e’ nulla da sorridere in questi casi, nulla.
    Io parlo in prima persona purtroppo avendo subito da bambino un abuso, avendo persone che conosco che hanno subito abusi a loro volta, e chiedendomi cosa ci sia mai da trattare con tanta leggerezza da poter ironizzare sul dolore delle persone?
    Io potrei scrivere un trattato di fisica nucleare, potrei ironizzarci su dicendo che e’ una cosa sbagliatissima, perche fa nascere maiali senza testa, come a Černobyl’, e poi non possiamo piu mangiare il guanciale, ma di sicuro non saprei di cosa stia parlando e nemmeno porterei rispetto a quelle persone che sono morte in disastri nucrleari.
    Pecchi di superficialita’ in questo perche tutte le persone che sono qui, sanno benissimo che l’informazione e’ marcia e che i media cercano di portarti dove vogliono loro e comunque fai bene a farlo notare, ma usare un argomento del genere per far capire questa cosa e’ considerare lo stupro come la notizia che Berlusconi si fa una legge ad personam, e non tutte le notizie sono uguali, ci sono tematiche che forse esigono un po’ di rispetto.
    Una mia cara amica mi disse una volta: “il compito di un bravo giornalista è scegliere le parole giuste per colpire il cuore delle persone senza ucciderle” e credimi una persona che ha subito molestie o abusi non ha la sufficiente dose di distacco per non sentirsi ferita o peggio sminuita.
    Ora mi aspetto le risposte sarcastiche delle persone che mi diranno che non ho capito nulla dell’articolo, che era fatto con un altro scopo e non pensate che non l’abbia capito ma qui se c’e’ qualcuno che non ha capito e’ chi, buon per se, non sa di cosa stiamo parlando veramente.
    Grazie per avermi dato la possibilita’ di esprimermi, diritto che ormai in questa Italia e’ sempre piu limitato.

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