Francamente, avete rotto

13/01/2012 - Diciamoci la verità, se continuiamo così, facevamo prima a fallire due mesi fa Romita ci introduce alla nostra dose di cianuro quotidiano aprendo il Tg1 con S&P, e i declassamenti con cui ormai ci tiene sotto scacco assieme alle altre

     
 

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Diciamoci la verità, se continuiamo così, facevamo prima a fallire due mesi fa

Romita ci introduce alla nostra dose di cianuro quotidiano aprendo il Tg1 con S&P, e i declassamenti con cui ormai ci tiene sotto scacco assieme alle altre agenzie di valutazione del credito sue compagne di merende. Oggi a pagare sarebbero Francia e Austria, ma chi può dirlo. Magari sarà declassata anche vostra nonna: le agenzie di rating sono bastarde, e forse anche comuniste, soprattutto odiano le nonne e mangiano i bambini.

ORIZZONTE NERO - Niente, alla fine continuiamo ad essere ostaggio – in ordine – di un indice boh chiamato spread, di agenzie varie ed eventuali che si divertono a declassarci per vedere di nascosto l’effetto che fa, ma soprattutto, dei nostri politici. Ed è questo l’argomento su cui oggi vorrei soffermarmi, poiché è sicuramente il principale ostacolo alla nostra rinascita come sistema paese. Oltre, ovviamente, a noi stessi. Parlare delle notizie del Tg1 sarebbe d’altra parte inutile, considerato che oggi nessuna nipote è stata barbaramente uccisa da zii, cugini, vicini di casa o malfattori a caso. Diciamoci la verità: ma chi vuole darci credito se abbiamo uno come Gasparri a rappresentarci? Dài. Ha più credibilità Michele Misseri.

DUNQUE - Ragioniamo: checché ne dicano quei ridicoli pagliacci che sino ad oggi si spacciavano come nostri politici e rappresentati, la nostra vita vittime di una AAA+ piuttosto che di una BBB+ è merito di una manica di inetti che per venti anni hanno ben pensato di gozzovigliare sulla nostra pelle. Sic et simpliciter, la situazione è questa, e nessuno ormai ha il coraggio di negarlo. Ciò su cui vorrei porre la vostra attenzione è il fatto che questi signori, da noi pagati con in nostri soldi per fare un lavoro che non hanno mai fatto, sono ancora accomodati su poltrone a costo cittadini. Ovvero, non paghi di aver rovinato un paese per derubarlo – perché alla fine di questo si tratta, a voler essere brutali – ancora ne stuprano la reputazione nel mondo non arrendendosi all’amara realtà: li abbiamo sgamati. E dunque ogni giorno ci dobbiamo sopportare questi ridicoli pagliacci che dicono la loro su temi che avrebbero dovuto affrontare dieci anni fa, e ci viene spacciata come normale la loro presenza parassitaria in un Parlamento che ha urgentemente bisogno di gente quantomeno dotata di pollice opponibile e minimo 10 di QI. E noi, fessi, gli paghiamo anche un pantagruelico stipendio. Allora è inutile, poi, prendersela con Monti o con S&P: non abbiamo nemmeno il coraggio di cacciare dei parassiti dal nostro Parlamento. Abbiamo sopportato per 20 anni di essere governati da gente incapace di stabilire quanto facesse 2+2. Dai, basta.

OGGI - La realtà è che oggi, forse finalmente, forse troppo tardi, noi cittadini ci siamo rotti il caxxo del teatrino di questi celebrolesi. Ne abbiamo abbastanza della loro retorica da bar, del loro disquisire politico da Gazzetta dello Sport, della loro profondità pari a quella di una pozzanghera. Solo che ci sentiamo prigionieri: non vediamo una via d’uscita plausibile da Berlusconi, Bersani, di Pietro, Bossi e tutti i burattini che ancora si piegano a interpretare l’anacronistico ruolo di politico della II “Repubblica”. Questo suppongo sia anche il motivo del crollo del Tg1, a prescindere da Minzo: la gente si è rotta di farsi prendere in giro. Ma non solo dai giornalisti: da tutti. Ma d’altra parte (almeno spero) si sente in colpa: perché se questi babbuini hanno fatto il bello e il cattivo tempo evidentemente qualcuno glielo ha permesso. E questo qualcuno siamo noi: come risolvere questa impasse? Fatevi sentire. Fatevi sentire sempre, appena potete, rompete le scatole come si può, boicottaggio, mail minatorie, parolacce, manifestazioni. Fate quello che ve pare: ma esprimete a questa classe politica il vostro disprezzo. Umiliateli come mai avete fatto con alcuno: meritano questo e forse altro. Se vostro figlio è disoccupato, se siete in cassaintegrazione, se la vostra città sta per fallire, la colpa è loro. Del loro assoluto disinteresse nei vostri confronti, della loro disonestà, del loro essere persone indegne, indecenti, incapaci e disoneste. Però è colpa anche nostra, che abbiamo permesso a M, il mostro di Dusseldorf, di governare le vostre vite. Loro pagheranno, si spera, con la pubblica gogna. Voi, invece, pagherete dovendogliela far subire. Che per il popolo italiano, notoriamente poco avvezzo ad alzare il culo dalla sua sedia (e voglio uno stronxo che mi dimostri il contrario) è una punizione sufficiente. Voglio dire, doversi sbattere. Dover alzare il cuxo.

     
 

21 Commenti

  1. ginogori scrive:

    no giggetto’bbello, certa gente NON è stata votata dal 50%+1 degli italiani…

    http://en.wikipedia.org/wiki/Italian_general_election,_2008

    percentuale dei voti ottenuta dalla coalizione vincente:
    46.8%

  2. ginogori scrive:

    aggiungo:

    - numero dei voti ottenuti da belluscone:
    17,063,874

    -numero degli aventi diritto al voto:
    50.257.534 per la Camera e 45.929.308 per il Senato

    (a mio modesto parere, colcazzo che 17milioni sono il 50%+1 di 50 o 46 milioni…ma forse sono io debole in aritmetica…)

  3. G-E-M scrive:

    Mi chiedo quale serietà possa vantare un sito come questo se permette la pubblicazione di articoli non descriventi un fatto concreto ma le mere idee personali del giornalista che si fa vanto di una “verità suprema” che estende come fatto noto a tutta la popolazione con la presunzione che le sue idee siano approvate dalla maggioranza dei cittadini.
    Non entro nel merito della questione che sinceramente penso sia trattata in modo miope e poco professionale.

    Sto valutando seriamente la cancellazione dal vostro portale

  4. ginogori scrive:

    ma che cazzo’vvoi cancella’?
    ovvio che i giornali, oltre alle notizie, pubblichino anche OPINIONI…(basta che i 2 settori siano facilmente distinguibili…)

  5. Gabriel scrive:

    Semplicemente non tutti conoscono il diritto che è cosa ben diversa dalla politica … I politici non sanno cosa sia e spesso promulgano leggi incostituzionali e commettono reati perseguendo propri interessi… Non sanno neanche a cosa vanno incontro prestando giuramento probabilmente davanti al popolo italiano …
    Ma non credo che sia un buon motivo per smettere di credere in certi valori e mi perdonerà il giornalista ma manifestare non serve a molto qui ci vuole una proposta che arrivi dal popolo … dovremmo creare le leggi nei limiti della Costituzione e proporle al Parlamento! Se lo facesse tutta Italia arrecherebbe loro un danno maggiore e probabilmente potrebbe esistere una vera democrazia.

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