La Barbie pelata presto nei negozi?
11/01/2012 - A richiederla genitori e gruppi spontanei nati su internet La Mattel sarebbe pronta a mettere sul mercato una versione della Barbie senza capelli, per le bambine che soffrono dei postumi della chemioterapia. Ne parla l’Huffington Post. IL PEZZO UNICO –
A richiederla genitori e gruppi spontanei nati su internet
La Mattel sarebbe pronta a mettere sul mercato una versione della Barbie senza capelli, per le bambine che soffrono dei postumi della chemioterapia. Ne parla l’Huffington Post.
IL PEZZO UNICO – La decisione della Mattel è dovuta alle pressioni, provenienti da più parti, secondo le quali era necessario venire incontro alle bambine con problemi di salute come cancro o alopecia, così che potessero ritrovarsi nella bambola. Già l’anno scorso venne creata una versione unica di Barbie “pelata” per una bimba di 4 anni ammalata di cancro che perse i suoi capelli a causa dela chemioterapia.
VOGLIAMO LA BARBIE PELATA - Su Facebook sono quasi 13 mila i fan di un gruppo che invita la Mattel a produrre su larga scala la Barbie senza capelli. La bambola aiuterebbe le donne e le bimbe affette da cancro ad aumentare la loro autostima. Questo movimento starebbe chiedendo a Mattel di produrre anche veli e cappelli per le bambole pelate. Anche le mamme approvano questa campagna, almeno a sentire Tracey Kidd, la cui figlia ha sofferto di cancro e ha perso i capelli per le cure “le bambine soffrono se non hanno più i capelli. E’ giusto farle sentire bene, specialmente in ospedale”.
E GLI AMICI? - In realtà forse, più che una bambola senza capelli, per venire incontro alle bimbe ammalate di cancro basterebbe un buon amico, come venne raccontato da Charles Schulz in una storia dei Peanuts in cui un’amica di Linus e Charlie Brown era affetta da leucemia. Questo episodio, “Why Charlie Brown, why?” venne preparato dietro una proposta specifica dell’American Cancer Society, che avrebbe voluto allietare così i piccoli malati. Il coraggio della protagonista, Janice, e l’affetto e la vicinanza degli amici, e in special modo di Linus, hanno permesso a piccoli e genitori di affrontare meglio la malattia, forse ancora di più rispetto a una bambola.













si dice ”calva” non pelata… siete proprio scimmie, manco primitivi -_-
Non vorrei che avessero intenzionalmente scritto “pelata” perchè forse la vendono a gambe larghe