Fumare marijuana non fa (così) male
10/01/2012 - Accendere uno spinello ogni tanto non comporta la perdita della funzionalita’ polmonare Fumare marijuana comporta rischi, ma un nuovo studio mostra che le conseguenze dell’accendere uno spinello ogni tanto non includono la perdita della funzionalita’ polmonare, che viene invece provocata
Accendere uno spinello ogni tanto non comporta la perdita della funzionalita’ polmonare
Fumare marijuana comporta rischi, ma un nuovo studio mostra che le conseguenze dell’accendere uno spinello ogni tanto non includono la perdita della funzionalita’ polmonare, che viene invece provocata dalle ‘semplici’ sigarette. La ricerca e’ firmata dall’universita’ dell’Alabama a Birmingham e viene pubblicata sul ‘Journal of the American Medical Association’.
20 ANNI DI FUMO - Utilizzando un ampio database nazionale, il team di ricerca ha confrontato la funzione polmonare dei fumatori di marijuana e di tabacco durante un periodo di 20 anni. I dati hanno rivelato che il fumo di tabacco ha avuto esattamente l’effetto mostrato in tutti gli studi precedenti: aumentando l’esposizione cumulativa di una persona alle sigarette, risulta una perdita di flusso d’aria e del volume polmonare. Ma gli studiosi hanno scoperto che per la marijuana e’ vero addirittura il contrario.
UNO AL GIORNO – “Ai livelli di esposizione comunemente osservati negli americani – spiega Stefan Kertesz, autore principale dell’indagine – l’uso occasionale di marijuana e’ stato associato con un aumento del flusso d’aria e della capacita’ polmonare. Questo aumento non e’ grande, ma statisticamente significativo. E i dati hanno mostrato che anche con livelli moderatamente elevati di utilizzo, circa uno spinello al giorno per sette anni, non ci sono prove di diminuzione del flusso d’aria o del volume polmonare”. (Adnkronos/Adnkronos Salute)













Io faccio uso di marijuana almeno una volta ogni due giorni, ma non è questo il punto. In italia non verrà mai legalizzata per il semplice fatto che da molti anni esistono le macchine che al posto della benzina possono andare a olio di canapa come per esempio un vecchio modello di Ford.. Questo tipo di macchine vengono usate ancora in russia e in africa ma qui, non le vedremo mai per il semplice motivo che, se esistessero questo tipo di macchine chi ci perderebbe? I proprietari del petrolio ovvero i NOSTRI POLITICI. Come si sa Mario Monti è detentore di una falda di petrolio e il 40% del petrolio che entra in italia è il suo.. Pensate ora in itaia una macchina che va ad olio di canapa, coltivabile in casa potremo avere carburante per la nostra macchina in grande quantità, solo che, ai nostri cari politici non entrerebbero più così tanti soldi, quindi qui in italia non la vedremo mai legalizzata, di conseguenza non ci potranno mai essere esperimenti scientifici, farmacie specializzate e quant’altro per persone che magari possono vedere la vita salva con questo tipo di erba.
LEGALIZZATELA!!!!!!!!!! se lo stato inizia a produrre e vendere cannabis la malavita perde miliardi di euro e il debito pubblico sarà azzerato lo volete capire??dov’è il mio commento di prima??!