I fascisti che picchiano le prostitute
05/01/2012 - Una punizione punitiva a Porto Sant’Elpidio Quattro giovani originari della provincia di Ancona hanno organizzato una spedizione “punitiva” lungo l’A14, all’altezza della zona fratte di Porto Sant’Elpidio, frequentata da prostitute dell’est Europa e trans italiani. I quattro, muniti di estintori
Una punizione punitiva a Porto Sant’Elpidio
Quattro giovani originari della provincia di Ancona hanno organizzato una spedizione “punitiva” lungo l’A14, all’altezza della zona fratte di Porto Sant’Elpidio, frequentata da prostitute dell’est Europa e trans italiani. I quattro, muniti di estintori sottratti a distributori di benzina nei paraggi, avevano in auto anche una tanica di gasolio e un’altra riempita di urina. Intonando slogan fascisti e inneggianti al Duce, si sono accaniti contro prostitute e prostituti, dieci dei quali sono rimasti contusi. Qualcuno ha dato l’allarme, e i teppisti sono stati individuati e bloccati dai carabinieri, che li hanno denunciati per furto, lesioni, danneggiamento, getto pericoloso di cose. Probabilmente, sono gli stessi responsabili di analoga spedizione un anno fa. (AGI)













addirittura? la dice tutta su quanto siano uomini questi esseri… come sempre vigliacchi e codardi
caro Stefano devi essere più preciso. in alcune zone si chiamavano zoccole, mignotte bagasce