Anche i grillini s’arrabbiano con Grillo

05/01/2012 - Favia chiede che a decidere i candidati del Movimento 5 Stelle sia la rete. Il Beppe non è d’accordo Beppe Grillo e’ chiarissimo: nel Movimento 5 stelle, chi ha fatto due mandati o e’ gia’ consigliere non puo’ candidarsi in

     
 

di

Favia chiede che a decidere i candidati del Movimento 5 Stelle sia la rete. Il Beppe non è d’accordo

Beppe Grillo e’ chiarissimo: nel Movimento 5 stelle, chi ha fatto due mandati o e’ gia’ consigliere non puo’ candidarsi in Parlamento. A meno che non lo faccia con un altro partito. Eppure oggi, il consigliere regionale dei grillini, Giovanni Favia, in una conferenza stampa in Regione sembra di diverso avviso, nel dire che “chi andra’ in Parlamento lo decide la rete”. Ora, e’ vero che, come sottolinea il consigliere comunale a Bologna, Marco Piazza, nella stessa conferenza stampa, “Beppe Grillo vale uno nel movimento, non e’ il capo e non vuole esserlo”.

LE REGOLE - Ma Grillo, nel post sul suo blog del 28 novembre scorso, e’ stato cristallino: “Per evitare voci e sussurri infondati e la confusione che ne puo’ derivare, ribadisco le regole per i candidati del MoVimento 5 Stelle per le politiche del 2013″. E cioe’, il candidato “deve essere incensurato, non essere iscritto a un partito, non aver svolto due mandati e non essere in carica come consigliere”. Quindi “tutti i consiglieri eletti del Movimento 5 Stelle non potranno candidarsi in quanto votati dai cittadini per esercitare il loro mandato e non per usarlo come trampolino di lancio. Ognuno vale uno”. Il limite dei due mandati e’ riportato anche nel ‘Non statuto’ del Movimento, e, ribadisce Grillo, “e’ alla base della sua stessa esistenza. Non e’ un cavillo”. Quindi, chi volesse candidarsi al di fuori di queste regole “potra’ ovviamente farlo, ma con altri, non con il M5s”, ha scritto Grillo. E proprio sul limite dei due mandati, peraltro, Favia “a titolo personale”, oggi pone un distinguo: “A mio parere se una persona ha fatto il consigliere comunale in un piccolo Comune percependo 50 euro al mese e proseguendo nella sua professione, puo’ anche candidarsi”.

LA QUESTIONE - La questione delle candidature e dei mandati aveva gia’ suscitato qualche commento sul blog proprio riguardo alle voci girate in Emilia-Romagna su una eventuale candidatura di Favia. Sullo stesso blog di Grillo, il consigliere comunale a Palazzo D’Accursio, Massimo Bugani aveva chiesto il parere degli aderenti al Movimento: “Cosa ne dite? Partiamo da qui e la smettiamo di mettere dubbi su questo tema o e’ ancora lunga la discussione su una possibilita’ che non esiste? Gli eletti facciano il proprio lavoro di eletti e si dimentichino delle elezioni nazionali, non e’ compito nostro. Se vogliamo rimanere diversi dagli altri si parte da qui, mi dispiace che qualcuno ancora non l’abbia capito”.

MOVIMENTO UNITO – Ciononostante, questo pomeriggio in viale Aldo Moro parlando delle ultime vicende che hanno agitato i grillini, Favia afferma che “il Movimento e’ unito, non implode, non esplode. Poi e’ ovvio che ci sono opinioni personali diverse. C’erano quando eravamo in quattro, ci sono ancora di piu’ ora che stiamo crescendo”. Comunque sia, e’ sicuro Favia: “Beppe Grillo non licenzia nessuno”. (DIRE)

Edit: Giovanni Favia, nei commenti, fa sapere che “Questo articolo è stato preso da un’agenzia di stampa che è stata smentita oggi pomeriggio fornendo l’audio originale della conferenza stampa. Chiedo alla redazione di correggerlo o elimnarlo nel momento in cui lede la reputazione della mia persona. Ecco qui il lancio d’agenzia corretto su quello che ho detto oggi durante una bellissima conferenza stampa”

“Io sono un consigliere regionale e penso a fare il consigliere regionale, non uno che pensa di andare in Parlamento. Non e’ quello che mi interessa”. Cosi’ il consigliere regionale del Movimento 5 stelle Giovanni Favia chiarisce, oggi in conferenza stampa, la questione del percorso nazionale per gli eletti a Roma. “Ci sono tanti e tanti punti che non sono chiari”, per il percorso nazionale “ancora non c’e’ una procedura regolamentare, io non me ne occupo”. Tutte le idee, aggiunge “andranno in rete e decideranno il percorso, ma non dobbiamo lavorarci noi che dobbiamo fare gli eletti”. Il Movimento, conclude “non ha bisogno di nomi famosi”.

     
 

21 Commenti

  1. Telebolla scrive:

    I grillini si avvicinano lentamente al pianeta terra.

    • Fabio scrive:

      Mai votato x il M5S, ma mi pare che (al contrario di altri che di fronte all’evidenza negavano la crisi o che x far dimenticare le proprie origini di sinistra hanno sorpassato a destra tanti partiti di centro) le loro proposte siano SEMPRE state risposte a problemi assolutamente reali. Poi si può essere d’accordo o meno sul fatto che siano le risposte giuste, ma non si può contestare il fatto che siano proposte terra-terra.
      Quanto a Grillo, non capisco xché venga considerato da molte persone come il politico di riferimento del M5S, è evidente che non è così.
      Forse informarsi senza pregiudizi prima di parlare non sarebbe male.

    • giordano lain scrive:

      c’è poco da sputare sul Movimento, è l’unica strada per uscire dal fango dei partiti. Chi non lo ha ancora capito lo capirà nel 2012. Nemmeno per merito del Movimento ma piuttosto per demeriti dei partiti/comitati d’affari! Il movimento è capace di governare e risolvere i suoi eventuali problemi interni e proprio per questo è diverso dai partiti.

  2. mogol_gr scrive:

    Anche Travaglio se non sbaglio.

  3. silvia scrive:

    http://www.youtube.com/watch?v=dJVX5kA0C8o&list=UUshaHN6xHHGzcjPK4MSeYSg&index=1&feature=plcp
    Ascoltando dal minuto 42.30 mi chiedo: PERCHè E’ STATO RETTIFICATO?
    Mi sembra che siano tutte dichiarazioni fatte da Favia, o sbaglio ??

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Ultime Notizie