Scandalo a corte

13/02/2009 - IL NOSTRO BORDELLO E’ DIFFERENTE -In sintesi, questa era la poetica ispiratrice della “Wicked Models – Società a corrompere“: “Ci sono tantissime ragazze belle al mondo ma non tutte sono alla vostra altezza. E non si parla di una questione

     
 

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IL NOSTRO BORDELLO E’ DIFFERENTE -In sintesi, questa era la poetica ispiratrice della “Wicked Models – Società a corrompere“: “Ci sono tantissime ragazze belle al mondo ma non tutte sono alla vostra altezza. E non si parla di una questione fisica, ma di rango. Estetico, ma anche culturale e sociale…” Dicendosi diversa rispetto alle concorrenti, l’agenzia selezionava fanciulle gradevoli, ma che fossero dotate di un alto livello di istruzione, che parlassero almeno due lingue, che fossero dotate di naturale carisma, charme, sensualità. Tra le 100 prescelte c’erano sia modelle che hanno calcato le passerelle di Parigi e Milano, sia “ragazze della porta accanto“. Per ogni gusto, per ogni esigenza, insomma. Qualcuna si può ancora rimirare, oscurata parzialmente nel volto e finemente photoshoppata nel “portfolio“. Dopo aver sfogliato il catalogo, i potenziali clienti potevano “richiedere” la preferita tramite l‘apposito form. I prezzi di listino delle ragazze disponibili al noleggio potevano variare da 1.000 a 1.600 dollari all’ora. In qualche caso si arrivava anche a 2.000. Ovviamente, restano segretissime le tariffe per tutte le richieste “fuori catalogo“.

PAGHERETE CARO, PAGHERETE TUTTO – Ed hanno pagato in tanti, tante volte, ed ora i loro nomi cominciano a diventare di dominio pubblico. L’aveva minacciato indirettamente Manhattam Madam quando sul suo sito personale, riferendosi al famigerato libro nero, chiedeva ai lettori : “Lo pubblico o non lo pubblico?” Alla fine, l’ha pubblicato, anche perchè il giocattolo si è rotto anche per chi non ha più il potere che aveva prima della Grande Crisi. Tutto sommato, adesso non si corrono troppi rischi a sparare sulle “pecorelle smarrite“. Perchè è vero quello che scrive Barbara Spinelli su La Stampa, e cioè che: “Vivere nel branco è come vivere in una bolla, che falsifica il valore delle cose. La bolla può esser finanziaria, perché anche chi specula o chi è preso da panico è in un gregge.” E i suoi ex clienti hanno ben dimostrato che, nel loro caso, sotto il vestito del lupo tremava un cuore da pecora.

     
 

11 Commenti

  1. loska scrive:

    poverini quelli della Lehman, tutte a loro proprio! :D

  2. Mthrandir scrive:

    Speriamo che la Davis non si sia fatta pagare a rate perchè, altrimenti, la vedo piuttosto buia ad incassare i saldi :-)

  3. marzio porcio scrive:

    quelle simpatiche scarpette rosse e relative gambe, appartengono forse all’ autrice del post ?

  4. Comicomix scrive:

    Dicono che sarei tendenzialmente un angelo ma il portfolio delle Wicked Models è indubbiamente molto gradevole da scorrere, ancorchè – come dice un vecchio proverbio – guradare e non toccare, ecc.ecc.ecc..

    Ma – a parte la vista delle gentili signorine “colte”, con carisma e soprattutto belloccie – mi colpisce la dichiarazione all’inizio del pezzo, quella del “banchiere”: “Cosa non avrei dato, per un’ora d’amore o qualcosa del genere”

    Ecco, il fatto che un potente “uomo d’affari” ricco famoso e di successo faccia confusione tra amore e sesso a pagamento la dice lunga sulla “filosofia” di questi personaggi e un po’ aiuta a capire perché il mondo giri come gira.
    Intendiamoci, non che passare due ore in compagnia di una gradevole e leggiadra donzella senza nessun impegno mi faccia specie, anzi… Ma diciamo che riesco a cogliere la differenza tra le due cose. Io.

  5. SigPar scrive:

    Dopo aver letto questo articolo ho pensato che mi dirgigerò verso la capitale e aprirò un bordello… sempre che la concorrenza mi lasci il dovuto spazio…
    :-)
    Non ci si può far nulla il mondo gira intorno a ….., inutile scandalizzarsi. Provate ad andare all’estero (oddio anche ad Eboli, eh!) per lavoro, se siete persone che contano le donnine ve le fanno trovare dentro alla stanza da letto come benvenuto. E secondo voi chi paga?

  6. gloria scrive:

    sì ma stavolta avevo scelto foto migliori io, direttamente dal sito. Peccato…che vi siete persi:D

  7. gloria scrive:

    compreso il modulo per selezionale i “prodotti” dal catalogo…che pena ragà

  8. SigPar scrive:

    Cocci a prescindere da quel che hai scritto sopra cmq complimenti per il pezzo.
    ;-)
    Ciao
    Lodovica

  9. Falkenberg scrive:

    Steve Martin diceva che ciò che un Presidente non faceva allamoglie in camera daletto lo avrebbe fatot alla nazione. Quello che non fa banchiere in privato, lo farà ai clienti al lavoro…

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