Il 2012 ci regalerà il ritorno di Sarah Palin?
31/12/2011 - Newt Gingrich propone la beniamina del Tea Party come sua possibile vice presidente Tra pochissimi giorni i caucus dell’Iowa daranno il via alle primarie repubblicane che dovranno trovare il candidato che sfiderà Obama alle presidenziali del 2012. Al momento il
Newt Gingrich propone la beniamina del Tea Party come sua possibile vice presidente
Tra pochissimi giorni i caucus dell’Iowa daranno il via alle primarie repubblicane che dovranno trovare il candidato che sfiderà Obama alle presidenziali del 2012. Al momento il favorito appare Mitt Romney, oggi come ieri, dato che tutti i suoi avversari si sono drammaticamente appannati dopo aver vissuto – quasi tutti – un momento di gloria mediatica. Newt Gingrich ora tira fuori una carta a sorpresa per provare a risalire nei sondaggi, e soprattutto ottenere un buon risultato nell’Iowa, decisivo per proseguire la sua campagna. L’ex speaker della Camera vuole portare Sarah Palin al governo.
RITORNA SARAH PALIN? - La campagna di Gingrich è in evidente difficoltà da alcune settimane, e intervenendo ieri via telefono in un incontro organizzato dalla Coalizione per la Fede e la Libertà Newt ha detto che vuole al suo fianco l’ormai quasi ex beniamina dei Tea Party, Sarah Palin.
“E’ certamente una delle persone a cui mi rivolgero’”. Cosi’ Newt Gingrich parlando ad una convention della destra cristiana assicura che Sarah Palin sara’, se vincera’ la nomination repubblicana, nella sua squadra, forse per un’altra corsa come vice presidente per l’ex governatrice dell’Alaska. O come ministro della sua amministrazione se l’ex Speaker vincera’ alla Casa Bianca. “Sono un suo grande ammiratore e del lavoro fatto come governatore dell’Alaska – ha detto ancora Gingrich parlando della controversa esponente repubblciana – e’ qualcuno che credo possa aiutare in modo consistente l’attivita’ di governo”.
SARAH NEL DIMENTICATOIO – Sarah Palin è stata una grande protagonista della politica americana negli ultimi quattro anni, anche se negli ultimi mesi è sparita dopo la sua rinuncia alla candidatura per le presidenziali 2012. Molto popolare tra gli elettori più conservatori che compongono il movimento del Tea Party, l’ex governatrice dell’Alaska ha preferito concentrarsi sulle sue attività mediatiche – molto, molto redditizie – piuttosto che impelagarsi in una campagna che difficilmente le avrebbe dato soddisfazioni. La Palin non era molto apprezzata neanche dall’elettorato repubblicano, e avrebbe straperso, secondo ogni sondaggio- per quel che valgono le indagini demoscopiche condotte molto tempo prima del voto – fatto nel 2011, la sfida contro Obama. Nei mesi scorsi si era parlato di un suo possibile endorsement alla campagna di Newt Gingrich, che ora ha tirato fuori la carta Palin per provare ad ottenere un buon risultato nell’Iowa. Un arrivo di Sarah Palin al governo americano appare però poco probabile. Il favorito per la nomination del Gop, Mitt Romney, non apprezza l’ex governatrice dell’Alaska, che ha passato gli ultimi mesi ad attaccarlo per le sue posizioni troppo moderate. La vittoria alle primarie repubblicane potrebbero però essere appannaggio di un esponente del fronte conservatore, un’ipotesi al momento poco probabile ma non da escludere del tutto. In quel caso, la Palin potrebbe tornare a deliziarci con le chicche che l’avevano trasformata in una macchietta durante la sua corsa al fianco del povero John McCain.













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