Il Bunga Bunga tra le parole più importanti del 2011
20/12/2011 - L’espressione che identifica le “feste eleganti” di Silvio Berlusconi entra di diritto nell’olimpo delle concetti chiave di quest’anno Il 2011 è arrivato nei suoi ultimi giorni. Il London Evening Star decide quindi di fare un’analisi delle parole più importanti dell’anno
L’espressione che identifica le “feste eleganti” di Silvio Berlusconi entra di diritto nell’olimpo delle concetti chiave di quest’anno
Il 2011 è arrivato nei suoi ultimi giorni. Il London Evening Star decide quindi di fare un’analisi delle parole più importanti dell’anno che va a concludersi. Tra neologismi e nuovi significati, l’Italia ha di che essere fiera di sé, soprattutto una persona in particolare. Infatti, secondo l’autorevole fonte inglese, il celeberrimo “bunga bunga” fa parte delle espressioni più significative di quest’anno.
GIOCA CON NOI IL BUNGA BUNGA – Questa la traduzione della riga dedicata alle “serate eleganti” organizzate dal fu Presidente del Consiglio: “termine venuto alla ribalta come definizione dei party selvaggi tenuti dall’ex Presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi”. Insomma, che gli stranieri non avessero una grande stima del personaggio si era ormai capito, al di là di dichiarazioni di facciata degne della Moskovskaya Pravda dei tempi belli. Questo rappresenta giusto un altro tassello della sfiducia generalizzata nei confronti dell’ultimo Governo e dei personaggi che lo componevano.
GOVERNO TECNICO? CHE NOVITA’ – Indirettamente Silvio Berlusconi ha favorito l’ingresso di un altro termine nella speciale classifica della rivista. La parola è “Tecnocrati”, ovvero “il nuovo governo italiano, composto da super-qualificati banchieri, professori e altri”. In Regno Unito sembra quindi abbiano capito, o quantomeno ci hanno provato, la definizione di “Governo Tecnico”. Un’espressione che per noi ha significati per lo più nefasti, all’estero diventa motivo per identificare il 2011.
ALTRI NEOLOGISMI POLITICI - Non siamo soli. Sempre in ambito politico bisogna registrare il conio di un neologismo particolare: “Merkozy”, dalla genesi abbastanza chiara. Forse i francesi avrebbero preferito un “Sarkel”, per mantenere la supremazia sulla Germania, almeno sulla carta. Non può mancare “la primavera araba”, definizione che disegna un nuovo ordine politico in Medio Oriente, né tantomeno “Occupy”, passato da indicare giovinotti scapestrati asserragliati in una stanza con tanto di pizze fredde a identificare persone di diversa estrazione sociale accampati in una piazza con tende e comfort di prima necessità per protestare in difesa della propria dignità.
CE N’E’ ANCHE PER PIPPA – In economia bisogna registrare l’arrivo di “Eurogeddon” e “Dollargeddon”, forse ancora più spaventosi dell’”Armageddon”. Entra di prepotenza nella storia di questo 2011 anche Pippa Middleton, la cognata di William. Il suo aspetto e il suo “lato b” hanno scatenato la fantasia dei giornalisti di sua Maestà, che hanno coniato il poco regale ma molto efficace “Her Royal Hotness”. Neanche la tecnologia può sentirsi al riparo della novità. Il termine più evocativo è ”Decision Engine” ovvero il primo risultato che compare con le ricerche di Google o altri motori di ricerca. Lui ha deciso. Tu ti rassegni. E secondo voi, quali sono le parole o i neologismi che hanno caratterizzato questo 2011?












