Nel partito di Berlusconi, nonostante l’unanimismo apparente, le posizioni sulla vicenda Englaro sono variegate. Tra esse, c’è quella di un senatore che sta aiutando Beppino a rispettare la volontà di Eluana. In silenzio. Ma senza piegarsi ai voleri del capo
Al telefono non ha tanta voglia di parlarne, ma c’è chi sottolinea che il suo ruolo nella vicenda sia ben definito. Tanto per ricordare che non soltanto con le parole e le battaglie in parlamento, come hanno fatto Gianfranco Fini e Benedetto Della Vedova, ma anche con gli aiuti concreti che c’è una parte del Popolo delle Libertà che non ha aderito alla deriva da “un nuovo miracolo iraniano” di Silvio Berlusconi. Il senatore Ferruccio Saro è fra questi. Amico stretto di Beppino Englaro, con il quale ha condiviso la passata militanza socialista, ma anche di Amato Del Monte, il medico anestesista che è a capo dell’équipe che sta seguendo Eluana, a metà dicembre aveva detto: “Il Friuli sia il primo a provocare il dibattito sulla dolce morte e portarlo fino alla sua razionale conclusione. Il Friuli è da sempre una terra che si è dimostrata all’ avanguardia quanto alla conquista di fondamentali diritti civili, e anche nel capitolo della dolce morte è chiamato a scrivere la sua pagina storica. Non è pensabile assumere posizioni e scelte di natura teocratica o teologica che ci fanno finire dritti come nelle situazioni iraniane che, credo, nessuno di noi voglia. Sono convinto che il Friuli, in queste settimane, dimostrerà e aprirà un dibattito a livello nazionale sui confini della legittimità del mantenere in vita una persona in determinate condizioni”.
DALLE PAROLE AI FATTI - Ad agosto, quando il Senato aveva votato sul conflitto di attribuzione, Saro si era schierato a sorpresa contro la sua maggioranza: “Voto no perché questa non è un’invasione di campo da parte della magistratura”. Poi, a ottobre era stato vicino a Beppino Englaro nella sua ultima battaglia; e subito dopo si era attivato per organizzare l’arrivo a Udine di Eluana. Prima nella casa di cura Città di Friuli, e poi, dopo la minaccia alla clinica di togliere la convenzione con il sistema sanitario nazionale da parte del ministro del Welfare Maurizio Sacconi, ha curato la regia per far ospitare, insieme al sindaco, la paziente in stato vegetativo permanente a La Quiete, dove è stato ricavato il piano della struttura da mettere a completa disposizione del caso Englaro. Una battaglia non facile da vincere, visto che il consiglio di amministrazione della casa di cura “La Quiete” ha dovuto votare per “accogliere” Eluana. Con un risultato finale di 4 a 3, e con quasi tutti i medici erano contrari. Dice il Foglio che “A favore di Beppino Englaro si sono espressi la presidente dell’istituto, Ines Domenicali, quota Pd; il geriatra Giorgio Avon, l’esponente dei Verdi Emilio Gottardo e del Pd friulano Stefano Gasparin. Contro hanno votato due medici, il dottor Giuseppe Tonutti e l’ortopedico Pietro Commessatti, oltre che la farmacista Antonella Colutta. A guidare una piccola rivolta degli infermieri della casa di cura è stato un operatore sanitario albanese e ateo, Afraim Cassli, che ha voluto dalla direzione dell’istituto precise rassicurazioni che nessun infermiere interno sarebbe stato coinvolto. Perché, ci dice Afraim, “il codice deontologico recita espressamente che l’infermiere deve rispettare la persona”.
UN GOVERNATORE ILLUMINATO - Decisivo è stato finora anche il rapporto di Saro con il governatore della Regione Friuli, Renzo Tondo: “I due, Tondo e Saro, si erano dati battaglia negli anni scorsi all’interno di Forza Italia facilitando la vittoria di Riccardo Illy. Oggi sono uniti al fianco di Beppino Englaro. Assieme a loro c’è anche l’ex socialista poi margheritico Gabriele Renzulli, ex sottosegretario alla Sanità, oggi presidente dell’Organo di indirizzo dell’Azienda ospedaliera universitaria. Renzulli era stato scelto dal centrosinistra di Illy, poi è stato mantenuto in carica dall’attuale governatore Tondo di cui è ascoltato consigliere. Ora il dottor De Monte è ben voluto da Renzulli”, dice ancora il Foglio in un articolo antipatizzante ma bene informato. Mentre anche l’Avvenire, nei giorni scorsi, si è reso protagonista di un avvertimento “in codice” nei confronti di Saro, accusato di “manovre oblique: “Il senatore Saro si sta rilevando assai attivo su questo fronte e polemicamente reattivo di fronte agli sforzi per tenere ferma la bussola sulla stella polare del ‘favor vitae’”.


Qui non è in gioco la libertà delle persone. Non sappiamo con certezza cosa “liberamente” pensasse Eluana, perchè non c’è nulla di scritto! La libertà non c’entra nulla, in questo caso. Io ho visto morire in prima persona mio padre a 53 anni nella sofferenza perciò so molto bene che significa, ma qui non si tratta di alleviare le sofferenze di un malato terminale. Nel caso di Eluana, quando si dice “non posso vederla così” ci si riferisce alla propria sofferenza e sgom,ento nel vedere la persona ridotta in stato vegetativo e confrontandole con il ricordo che si ha di lei. Non si vogliono alleviare le sofferenze di Eluana, ma è la propria angoscia che parla, il senso di impotenza e di pena che ci fa questa persona. Si può comprendere il padre e la sofferenza che ha, ma noi non possiamo sapere che cosa prova Eluana. Se si vedesse che sta male, sarebbe un conto, ma visto che ha solo bisogno di essere alimentata allora è diverso! Anzi sembra addirittura che possa deglutire da sole se imbocccata. In ogni caso, non si può far agonizzare una persona senza idratazione, è una cosa barbara! Ai malati terminali vengono dati acqua e soluzioni di potassio e altre sostanze non per curarli o per accanimento terapeutico ma perchè altrimenti se il corpo si disidrata, le sofferenze sono atroci!
Credo ignobile servilismo al Vaticano,l’atteggiamento di chi si oppone alle volontà di Eluana.
Si sta perdendo anche quel minimo di apparente laicità dello stato.
Il decreto legge di berlusconi è quanto di più illiberale potesse essere inventato per compiacere la chiesa ed annullare qualsiasi possibilità che,tramite il testamento biologico,qualcuno potesse esprimere le proprie volontà.
Dittatura della religione e vili genuflessioni continuano a schiacciare qualsiasi libertà del cittadino
Ma ce stanno solo notizie su Eluana? Ma sti gran cazzzzi, mo se non la smettete vado e l’ammazzo io, cosi la smettemo co stqa rottura!!!!!!
scusate, volevo far sapere a tutti che lo prendo in culo dai buoi muschiati tibetani mentre olio loro le palle. Se qualcuno ha tori da monta da far sfogare, scriva alla mia mail che lascio nel form visibile a tutti
pino, non ti preoccupare. Noi non ti giudicheremo.
Vita e Morte sono parole grosse e difficili da comprendere, è bene usare moderazione quando se ne parla per rispettono a coloro che soffrono.
è con piacere che apprendo che non tutti gli esponenti del Pdl sono appiattiti sulle posizioni sbandierate ai quattro venti come univoche da parte del partito; a peppino Englaro tutta la mia solidarietà, perchè la Chiesa cattolica non può imporre a tutti la sua posizione, che sta diventando la causa dirompente di una frattura nel popolo italiano.
Ma ce stanno solo notizie su Eluana? Ma sti gran cazzzzi, mo se non la smettete vado e l’ammazzo io, cosi la smettemo co sta rottura!!!!!!
Paola, basta mistificazioni (volevo chiamarle cazzate
ma siamo pur sempre in un luogo pubblico)!
1 – Un tribunale, non io o te, ha stabilito che si,
il padre ha ragione, Eluana più volte aveva DETTO di
non volere questa non vita.E’ stata 17 anni in queste condizioni.Credo che a un certo punto sia il caso didire basta.Questa cultura della vita infinita può piacere solo a chi è troppo attaccato a falsi miticome il Papa o Berlusconi che pur di non arrebdersi all’età, fa lifting e trapianti di capelli.
2 – Eluana non prova nulla!Eluana non soffre.Eluana
rifiuta le cure.Accettatelo.In base a quale
certezza parli per dire che questa morte è una barbarie?
Il tubo che da 17 anni le invia il cibo nello stomaco
dal NASO cosa è?
Un atto di amore?
Fatela finita di tirare fuori sciocchezze di cui non sapete nulla!!I mie hanno lavorato in ospedale da prima che nascessi.Fanno 70 anni di reparto in due.E i malati terminali vogliono solo smettere di soffrire!!!
Molti il cibo lo rifiutano.Si lasciano andare.
Vogliono solo che finisca tutto.
Eluana questo non può farlo da sola.Allora suo padre
ha deciso di farlo per lei.Tu non lo faresti se tua
figlia lo avesse voluto?
3 – La morte per interruzione dell’idratazione, è dolcissima!
Equivale ad addormentarsi e non svegliarsi, altro che
sofferenze indicibili!!!
4 – Ci sarebbero altri modi, ad esempio interrompere
i farmaci anti trombosi, o evitare di girarla per
le piaghe.In questo caso nessuno potrebbe obiettare
che non sia una interruzione delle cure, ma sarebbe
meglio vederla uccisa dalla putrefazione?
Smettetela di ragionare per gli altri!
Il padre di Eluana, fino a prova contraria, ama sua
figlia.Come si fa a pensare che voglia farle del male?
Il punto fondamentale è che se tu cara Paola, in quella situazione, vuoi essere idratata per sempre,
nessuno te lo impedisce.
Per cui, rispetta le volontà altrui, invece di sollevare dubbi capziosi.
Per comprendere fino in fondo la triste vicenda di Eluana Englaro e la scelta di Udine come epilogo, occorre non sottovalutare il ruolo fondamentale della potente massoneria friulana -sempre rappresentata ai massimi vertici del governo regionale, quale che sia la formula politica di maggioranza-, cui il padre friulano di Eluana fa riferimento. E’ un’organizzazione trasversale che, ai ridicoli atteggiamenti propri del folklore massonico (riunioni segrete, stretta di mano con passaggio del pollice sul dorso dell’altra mano ecc.), unisce il più spregiudicato affarismo e la spartizione sistematica delle ricchissime prebende della Regione autonoma, estromettendo da appalti, cariche pubbliche e, in ultima analisi, dalla vita civile e sociale, chiunque non ne faccia parte. Non è un caso che questi vertici regionali stiano, con pilatesca ipocrisia, sostenendo nella sostanza il mortifero atteggiamento del signor Englaro, che a sua volta dimostra nei fatti la propria fedeltà all’ideale che, per così dire, lo anima -e mi rendo conto che “anima” non è il verbo più adatto per lui-. Questi massoni friulano-triestini (in conflitto tra di loro per ragioni di campanile, ma anche e soprattutto per questioni di spartizione, e comunque alla fine trovano sempre l’accordo) sono presenti e onnipotenti, in particolare, nel settore delle opere pubbliche e delle infrastrutture, storicamente governato, anche a livello centrale, dalla massoneria (ho notato che ieri, durante l’inaugurazione del Passante di Mestre, l’unico a non farsi il segno della Croce alla benedizione del Patriarca di Venezia è stato l’attuale ministro delle Infrastrutture: sarà un caso?). I cattolici autentici della vecchia DC sono fuori gioco, eccezion fatta per quelli che, già durante la prima repubblica, si erano convertiti alla piovra massonica regionale: oggi manovrano nell’ombra, come si conviene ad un ombroso e, anche per questo, enorme potere. Insomma, l’ala della morte che sovrasta la povera Eluana ha una precisa matrice, la stessa che consente ai politici friulani di fare il bello e il cattivo tempo, e di bypassare le leggi nazionali, privi come sono di ogni forma di controllo. Ci vorrebbe un Gian Antonio Stella che indagasse anche su questa parallela casta locale affaristico-esoterica: ne scoprirebbe delle belle, altro che complimenti al senatore Saro!
e ti pareva che non era un complotto demoplutogiudaciomassonico e tuppe tuppe falpalà.
Informarsi prima di parlare, please.
bruno, mi sono informato: ecco i dati della tua form:
bruno
brustef@****
85.34.***.***.
Tu scrivi qui senza nome e cognome, delirando di demoplutogiudaicomassoni, come tutti quelli che ne sanno un sacco, però sono anonimi. Bene, se sei un anonimo ci sarà un perché.
La casta affaristico-esoterica, e STI GRAN CAZZI aggiungerei!
Dai, tra tutte le balle inventate dalle varie associazioni cattoliche “Eluana tossisce, va a farsi le passeggiate con le suore, fa dolci sorrisi” questa non potevamo mica farcela mancare.
P.S: massoneria ebraica, probabilmente. C’avevate pensato?
Io non ho bisogno di conoscere il tuo cognome, né di divulgare il tuo indirizzo, perché lo prendo in culo dai buoi muschiati tibetani mentre olio loro le palle.
coraggio, bruno, anche se sei un po’ demoplutogiudaicoamicodeibuoimuschiati, ti perdoniamo.
E volevo aggiungere che è tutto un complotto demo pluto pippo e paperino!
Io conosco Saro.E’ una delle figure politiche più ambigue della ns.Regione (Friuli).Socialista quando conveniva essere socialisti,del PDL perchè adessso è questo il partito più sicuro! Ricordatevi che è un vero opportunista! Io ho parlato con lui quando mi è stato presentato.Signori,vi assicuro,non è un’aquila!I suoi pareri,quindi,sono abbastanza privi di significato perchè dettati da opportunità e da un desiderio di visibilità che da noi non ha e non ha mai avuto.
Eggià, perché son pochi quelli passati dal PSI a Forza Italia. Giusto Saro e forse un altro che non ricordo…
@Paola sul senso delle parole.
In greco antico “persona” significa maschera e penso che gli antichi avessero piu chiaro di noi il significato della realtà che ci circonda.
Persona in questo caso infatti definisce benissimo quello di cui stiamo parlando: un involucro vuoto (il cervello di eluana e morto 17 anni fa riportando danni irreparabili).
Se poi rifletti ancora un attimo sul significato di altra parola forse ti si schiariranno ulteriormente le idee.
Quello di Eluana viene definito stato “vegetativo” perche la sua condizione è assimilabile a quella di una pianta: se la innaffi cresce e vive, altrimenti muore.
Una volta appurata la sua condizione oltre ogni raggionevole dubbio (dopo 17 anni di dubbi credo ne siano rimasti pochi..) non è giusto continuare ad erogare una cura che ha il solo scopo di tenere in vita un vegetale.
La tua esperienza personale è evidentemente diversa.
La sofferenza infatti è una caratteristica del cervello che in tuo padre è rimasto integro fino alla fine.
Se il cervello fosse trapiantabile come qualunque altro organo (magari un giorno si potrà fare) un corpo nelle condizioni di quello di Eluana avrebbe potuto consentire di vivere ad un altra persona con un corpo irrimediabilmente danneggiato.
Se ci fosse questa possibilità, forse il senso comune sarebbe diverso…
Riproporrei la mia nota pubblicata su Facebook.
Questo perché spero di essere edotta su cosa provino dei buoi muschiati (assolutamente piccolo-borghesi padani e non deomoplutomassogiudeosofriani progressisti)a farsi oliare i testicoli da un dietrologo un po’ pavido…..
ma soprattutto perchè la conquista tra i laici di un silenzioso Saro, contestualmente alla perdita di un rumorosissimo Sacconi e di un insospettabile Boniver (Biondi da qualche tempo guarda la Ruota della Fortuna con i nipotini e il prolifico Guzzanti cambia più volte la foto del suo profilo su FaceBook spostando luci ed azzardando controspionistiche pettinature), mi sembra un pessimo affare….
Secondo me a Sacconz & Bonny il buon Ratzibal the Cannibal ha rapito gatti e cani incaricando per l’occorrenza il corpulento nipote di Marcinkus.
Non capisco altrimenti dove si possa trovare la forza emotiva per voltare la gabbana in questo modo.
Ecco la nota:
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Ci siamo….
grazie alle testimonianze terribili (secondo me criminali) e spaventosamente amplificate da Vespa e Mazza del TG2, tra le quali ricordo quella della vedova di Nassiria che dice di aver visto Eluana sorridere ad una sua battuta spiritosa o le suorine della Casa di Cura che hanno, soltanto loro, avuto più spazio mediatico nei nostri TG di cui paghiamo il canone, di tutte le forze a fianco della scelta di Eluana…..
….e grazie anche alle fiaccolate e alla “Corsa contro il Tempo” del governo per “Salvare Eluana”, questo paese fragile, indifeso, infantile e soprattutto scientificamente disinformato, rischia di appoggiare (obiettivo di tutta sta manovra vaticana) la proposta Calabrò sul testamento Biologico che prevede, per come strutturato, che nessuno possa (in caso si trovi nelle condizioni tragiche di Eluana) far rispettare le proprie volontà.
A chi manipola sti credenti così indifesi, non gliene frega nulla di Eluana.
L’obiettivo è vendicarsi ancora (il referendum sulla legge 40 è la prima vendetta confessionale andata in porto) degli smacchi subiti in anni un po’ meno “coibentati” con le debacle referandarie su divorzio e aborto.
Hanno i numeri per vincere e sanno che se forzano la mano col progetto Calabrò non si potrà non andare a referendum.
E’ per loro quindi necessario “disinformare” il più possibile (questo è comunque pappa di tutti giorni) e rendere Eluana il pilastro su cui costruire la campagna anti-referendaria che partirà.
Spero di sbagliarmi, ma purtroppo non posso fidarmi di Veltroni/Finocchiaro.
Non dimentichiamoci mai, vi prego, l’ennesima “rimostranza felpata” con cui il PD (come i DS della legge 40) sta affrontando un momento storico così infelice del nostro paese.
E questo con la solita assurda miopia che blocca il paese dagli anni ’70: la miopia che fa anteporre alla lotta contro la barbarie, la difesa di questa propaggine degenerata del “Compromesso Storico” che chiamiamo PD.
Pure Di Pietro, l’acchiappavoti con la forca, annusa l’aria e lascia a una vergognosa e strumentale “libertà di coscienza”, il suo poker col consenso popolare….
Spero tanto di non “prenderci”…. ma ultimamente, pensando al peggio, ci si azzecca spesso…..
A tutti gli amici che hanno scritto finora: Io posso darvi nome,cognome,indirizzo,telefono numero di targa e quant’altro volete.
Scrivo per dirvi che il buon Beppino Enclaro finora ha recitato una parte di una tragedia, l’ha imparata a memoria, si è autoconvinto che fosse la verità e la continua a recitare. Ma beppino si dovrebbe ricordare quando in un ristorante di Lecco a cena con un amico siciliano(anch’egli colpito da una disgrazia simile) ed in presenza di un terzo testimone, ha confidato che Eluana non gli aveva mai detto che nel caso le fosse capitato anche a lei di entrare in coma, il padre avrebbe dovuto far di tutto per farla morire.Confidò che questa storia se l’era inventata lui perchè non ce la faceva piu’ di vedere la propria figlia in tale stato e che non potendo far niente per riportarla alla vita di prima, aveva deciso che era meglio che morisse.
Tutto questo è documentato ma il Procuratore di Udine non ha voluto dar seguito a queste confessioni che gli erano state fatte dicendo che ormai se la sarebbe vista la Cassazione.
Ora, tutta la comprensione per un padre che è stato colpito da una disgrazia simile, ma chiamiamo le cose con il loro vero nome, quello che stanno facendo ad Eluana è: O M I C I D I O.
Eluana non è attaccata a macchinari, non è una malata terminale, non ha tumori, non ha organi lesi o malfunzionanti ed allora? perchè le si spspende l’alimentazione? solo perchè il padre,inventandosi strane storie e convincendo(strano a crederci) i giudici ha fatto sì che venisse emanata una sentenza a suo favore.
NON COMMENTO giudicate voi e traetene le vs. conclusioni.
Sasà, va bene la teoria del gombloddo e dell’insabbiamento della verità, ma anche fosse… do you remember Welby? Che io ricordi era pienamente cosciente ed aveva espresso chiaramente la sua volontà, eppure….
Ma Giornalettismo con i suoi potenti mezzi, non potrebbe spedire, che so, un Vertigoz, a trollare live i flagellanti che rompono il cazzo davanti alla clinica?
Aggiungo che Gregorj moderatore e’ una buona ragione per leggere i commenti agli articoli.
documentato da cosa oltre la testimonianza di crisafulli?
@sasà
Non ci siamo.
L\’omicidio è l\’atto di uccidere deliberatamente una persona.
Ma come si definisce una persona?
Morto il cervello = morta la persona
-> Rimane solo il corpo
Alla luce dei fatti posso dire che finalmente esiste una voce fuori dal coro nella Casa della Liberta’. La mia speranza e’ che anche altri senatori seguiranno l’esempio del collega, lasciando in pace Eluana Englaro e la sua famiglia e rispettando la volonta’ di queste persone.
Siamo nel 2009 e l’Italia dovrebbe essere un paese democratico, ma la Chiesa continua ad avere il sopravvento su tutte le decisioni.
Non mi stupirei se da qui a poco, guardando un telegiornale a reti unificate, dovessi vedere il nostro premier affacciato da un balcone di piazza Venezia che grida al popolo anestetizzato: ITALIANI!!!!!!!!
Dopo tante battaglie condotte negli anni 70 per ottenere diritti come il divorzio, l’aborto e quant’altro (nonostante a capo del paese vi fosse la democrazia cristiana che andava a braccetto con la chiesa cattolica), non vi sembra al giorno d’oggi, di essere tornati indietro nel tempo di oltre 50 anni???
Puo’ un capo del governo pregiudicato, indagato, pluri-condannato…dare lezioni di morale a tutti noi?
Non ho altre parole da aggiungere, se non la mia piu’ totale indignazione…..ma per onesta’ intellettuale invito tutti a fare un’attenta analisi e riflessione del problema.
Grazie
Ma quel Crisafulli lì, a cui evidentemente l’incidente
ha ridotto al minimo le capacità cerebrali, quello che
pretendeva di sapere anche cosa pensasse Welby davvero?
nonostante lui continuasse a comunicare che voleva morire?
E’ quello??