Arrivano gli Anti-Facebook
14/12/2011 - Sono sempre di più quelli che eliminano il proprio profilo dal celebre social network, per paura di compromettere la propria vita (reale) La bolla sembra stia per esplodere, almeno negli Stati Uniti. Sempre più utenti si stanno cancellando da Facebook.
Sono sempre di più quelli che eliminano il proprio profilo dal celebre social network, per paura di compromettere la propria vita (reale)
La bolla sembra stia per esplodere, almeno negli Stati Uniti. Sempre più utenti si stanno cancellando da Facebook. Il motivo? La paura che il social network possa cambiare la loro vita, cancellando i loro rapporti interpersonali. A spiegarcelo, con tanto di testimonianze reali, è il New York Times.
QUALCOSA DI MALSANO - Emblematica è ad esempio la storia di Tyson Balcomb, studente, che si è cancellato da Facebook dopo aver incontrato in un ascensore una donna che non aveva mai visto nella vita vera, ma con la quale aveva numerosi “amici in comune”. Sapeva tutto di lei, anche da dove veniva. “La conoscevo, anche se non avevamo mai scambiato una parola. Grazie agli amici in comune ho scoperto moltissime cose della sua vita. Trovarla così in ascensore e pensare a quanto sapevo di lei senza averla mai conosciuta è stato davvero malsano”.
AMICA ALLONTANATA – Alienazione. Questa la parola chiave nel rapporto tra Facebook e utenti, e di rimpetto fra persone e vita reale. Nel mondo sono 800 milioni i profili attivi del social network in blu. Di questi, 200 milioni sono statunitensi. Un intero paese attaccato al pc, alla ricerca di un legame che si perde nella vita di tutti i giorni. “Io non chiamo più i miei amici – ha spiegato Ashleigh Elser, 24 anni – guardo le loro foto, leggo e commento i loro aggiornamenti e mi sembra di curare così i nostri rapporti”. Ashleigh ha scelto di cancellarsi da Facebook dopo essersi resa conto di aver perso parte del rapporto con la sua migliore amica. Niente più telefonate, niente più confidenze dal vivo, ma solo attraverso il web.
CRESCITA – Dal canto suo la dirigenza di Facebook ha detto di non aspettarsi che ogni singolo americano si iscriva al loro social network. La loro primaria preoccupazione sarebbe “trattenere” gli utenti il più a lungo possibile sul sito, così da incrementare il tempo di esposizione alla pubblicità. Inoltre le strategie di crescita della società portano direttamente in Asia e America Latina, dove c’è un terreno di conquista ancora “vergine”, rispetto ai saturi Usa. “Il nostro obiettivo è sempre lo stesso, quello di offrire alla gente un modo divertente e libero per parlare coi propri amici”, ha dichiarato un portavoce di Facebook.
SFIDUCIA – “Gli utenti di Facebook in generale si fidano degli altri e delle istituzioni. Molti di loro prendono la decisione di cancellarsi perché hanno paura di cosa potrebbe accadere dopo un po’ di tempo nelle loro vite”. A dirlo Amanda Lenhart, direttrice della ricerca su adolescenti, bimbi e famiglie al Pew Internet and American Life Project. La donna ha anche aggiunto che per questo motivo “il 16 per cento degli americani non ha un telefonino”
E LA PRIVACY? - C’è sempre il problema della privacy, che spaventa gli utenti e li allontana dal sito, come nel caso di Will Brennan, un 26enne di Brooklyn, il quale ha sentito “troppe storie dell’orrore riguardo le falle nella privacy del social network”. Ha però aggiunto “gli amici non vogliono seguirmi nella mia crociata anti social media”. “Quando dico che ormai sono libero da Facebook la gente mi guarda col sopracciglio alzato -ha detto Chris Munns, 29 anni – ma la mia vita va benissimo anche così. Ho amici e una vita soddisfacente a Manhattan, quindi non posso dire che mi manchi”.
RITORNO AL PASSATO - Chris ha anche parlato degli innegabili vantaggi nella sua vita lavorativa dovuti all’assenza di Facebook: “Nessuno ha mai avuto la possibilità di scavare nel mio profilo di Facebook prima d’incontrarmi”. Susan Etlinger, analista del gruppo Altimeter, parlando della possibilità che una persona cancelli il proprio profilo dal social network, ha detto: “Le persone possono cominciare a chiedersi perché non si è su Facebook o un’altra piattaforma. Si ha per caso qualcosa da nascondere?”. Nascondere no, ma certo sembra che la gente stia reagendo alla schiavitù da social network per ritrovare la propria vita, i propri rapporti sociali, la propria intimità. Magari non è la fine di Facebook, ma certo il cielo non sembra più tanto sereno…













fessbuc è il balocco per i bimbiminkia entrati in rete dopo il 2005.
quando vedo persone, di solito casalinghe e colleghe, che prima di quella data non sapevano neanche muovere un mouse e ora sono le più entusiaste sostenitrici di questi network mi rallegro di non essermici mai iscritto.
Anche il vino fa bene ma in grandi quantità fa male o addirittura uccide. Ogni strumento ha la sua utilità ma se usata con cognizione e purtroppo, come è accaduto con le TV in Italia, che hanno prodotto danni peggiori del buco dell’ozono, FB è stato utilizzato da molti in modo improprio. Io lo uso, sono felice di usarlo e ha migliorato la mia vita senza alcun effetto collaterale negativo. Generalizzare è sempre un errore madornale.
Sono d’accordissimo… Dipende dall’uso che se ne fa… Io in 30 anni ho cambiato già 4 città, ho soggiornato per dei periodi all’estero, ho parenti che vivono all’estero… se non avessi Facebook sarebbe ben difficile mantenere i rapporti con tutte le persone che ho conosciuto in giro x il mondo… ma non mi tiro certo indietro se la mia amica che abita a due isolati di distanza mi invita x un cinema o per bere una cosa insieme, solo perché tanto esiste Facebook e quindi non ce n’è bisogno!!!!
Rosicone!
Poverino, forse non hai amici reali, quindi nemmeno amici da aggiungere al tuo profilo e ci faresti così una brutta figura…maddai, così significa che tu hai PAURA di un social network, ma scherziamo? Da un estremo all’altro… E’ giusto non passare l’intera esistenza su facebook, ma non è nemmeno giusto cancellarsi del tutto e perdere così contatti con persone che difficilmente riusciresti a tenerti in contatto. Una volta c’era IRC, ora c’è facebook, è solamente un’evoluzione più user-friendly. Ma poi non pensate cmq a tutte quelle persone che in un modo o nell’altro non riuscirebbero nemmeno ad integrarsi nella società, persone diversamente abili… con questo sistema, oltre ad essere democratico, è anche un mezzo per far sentire quelle persone più vicine ad altre e soprattutto UGUALI. Non guardiamo sempre e solo il marcio di una determinata cosa…ogni tanto, un po’ di elasticità mentale non fa male.
bravo condivido
Io mi sono iscritta e sono durata in quel girone dantesco forse 6 mesi.
Mi chiedo l’utilità se non ai fini commerciali dettati da chi fa le regole lì dentro… è vero hai ragione è proprio ridicolo vedere persone oltre gli anta che non sanno neanche come inviare un sms ma si sono creati un profilo facebook e interagiscono con vecchi compagni di scuola o con addirittura i propri figli.
Per me non è solo una perdita di tempo che toglie minuti sul posto di lavoro e che ti rimbecillisce a spiare gli altri. possiamo essere noi stessi anche senza facebook, possiamo organizzare un evento anche senza facebook, possiamo provare la sensazione di uno sguardo rubato per strada ad una bella ragazza.
Facebook non è altro una moda, e come tutte le mode finisce poi ritorna,poi finisce…. ma dove vuoi che porti?
ciao
Io non sono iscritto a facebook, ma pensandoci e’ impossibile sfuggire: basta che vado a bere qualcosa con gli amici che qualcuno tira fuori il cellulare e…bam, eccoci tutti li con il boccale in mano.
Non si sfugge dal grande fratello, si puo’ solo rendergli il lavoro un po piu’ difficile.
Buon divertimento!
gigi, mi sembra che le minchiate le dici tu, che male c’è se casalinghe, pensionanati ecc, hanno imparato a navigare su fb. io ritengo che sia una buona cosa….
D’accordo. Ti dirò di piú. Mio zio che ha perso la moglie nel 2008, si è lasciato andare e la cosa preoccupava. Abbiamo consigliato FB ed è come rinato. Quelli che dicono che non si sono mai iscritti li guardo con il sospetto che si tratti di un atteggiamento snob e stupido. Preferisco chi non si iscrive e non lo dice.
quoto mariangela.Essere fieri di sè per non essere mai stati iscritti a faceb e criticare le casalinghe od altre categorie di iscritti è da persone mediocri.Forse dovresti iscriverti
come ogni cosa, se utilizzata all’uopo, anche fb ha i suoi lati positivi, avesse un forum moderato non sarebbe male.
A me mi fanno incazzare quelli che non fumano e criticano chi fuma…ma cche te frega che io fumo?…I criticoni vigliacchi…loro sono dei santi e gli altri tutti diavoli…cosi nascono i massacratori di Firenze…Tornando a bomba della discussione..Che te frega che uno è inscritto a fb…per tanti è un passatempo..e come passare la giornata…poi fai amicizia con tante persone che la maggior parte non sai neanche come son fatti..leggi i loro posti ascolti la loro musica metti la tua musica e mi fa piacere se qualcuno mi saluta oppure clicca su mi piace..chatto pochissimo questo è un mio peccatuccio…
Se non stessero ogni due minuti a sfruculiare le impostazioni sulla privacy introducendo sempre piu’astrusita’a mano a mano che si mettono in mostra per fare piu’soldi, ora non gli succederebbe cosi’. I soliti pennivendoli che soffiano sul fuoco, ed ecco fatto, la gente e’terrorizzata. Adesso con cosa trattengono gli utenti, coi catenacci?Ben gli sta.
Zuckerberg non mi sta neanche troppo simpatico, come tutti i capitalisti… Percui..
Si sa che in America ogni cosa viene portata all’estremo, quindi sono inutili ulteriori commenti…
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Scappate finché potete!!
Tempo fa mi sono iscritto a fb. All’inizio sono stato contattato da amici e conoscenti della vita reale. Successivamente si sono aggiunti i cosiddetti “amici di fb” ovvero amici di amici che non ho mai conosciuto prima. La prima fase è stata di fare commenti idioti a post ancor più idioti. Una volta che ho deciso che non ero più interessato a commenti di livello subnormale mi sono permesso di sollevare qualche critica ad affermazioni socio economiche di alcuni dei miei “amici” e mi sono accorto che ciò è molto sgardito in quel social network……..bisogna essere tutti “amici” e non è ammesso il contraddittorio. Dopo aver postato alcune ricette di cucina mi sono cancellato e non mi iscriverò mai più. Fb andrebbe bandito.