Il gigolò che ricattava la maestra con le foto hard

13/12/2011 - Un 32enne di Treviso è stato condannato per aver minacciato la pubblicazione delle foto osè di una cliente Un uomo di 32 anni, Nicolò Tatti, residente nel trevigiano, è stato condannato oggi dal tribunale di Treviso a tre anni e

     
 

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Un 32enne di Treviso è stato condannato per aver minacciato la pubblicazione delle foto osè di una cliente

Un uomo di 32 anni, Nicolò Tatti, residente nel trevigiano, è stato condannato oggi dal tribunale di Treviso a tre anni e sei mesi di reclusione per estorsione.

“6MILA EURO O LE FOTO SUL WEB” – Nel 2009 era stato denunciato da una maestra d’asilo di Conegliano (Treviso) con la quale aveva avuto dei rapporti sessuali ma che poi avrebbe ricattato, pretendendo 6 mila euro per le prestazioni erotiche fornite. Quale forma di pressione Tatti avrebbe minacciato la donna di diffondere sul web foto che la ritraevano in atteggiamenti intimi e che sarebbero state scattate a sua insaputa nel corso degli incontri. Immagini, si e’ in seguito verificato, di fatto inesistenti.

LA CLIENTE INNAMORATA - I due si erano conosciuti attraverso gli annunci che offrono compagnia e prestazioni sessuali a pagamento su internet. Dopo i primi incontri, la donna si era convinta di aver intrecciato una storia d’amore vera e propria e si era dunque rifiutata di pagare il conto che l’uomo, ad un certo punto, le aveva presentato. (Ansa)

     
 

10 Commenti

  1. Fabio scrive:

    “Dopo i primi incontri, la donna si era convinta di aver intrecciato una storia d’amore vera e propria e si era dunque rifiutata di pagare il conto che l’uomo, ad un certo punto, le aveva presentato.”
    Cioè, lei consuma e non paga, e condannano lui? :-O Qualcuno mi spieghi, grazie!

    • Romeo scrive:

      Non è chiaro se l’ha ricattata DOPO o le aveva prospettato PRIMA la spesa.
      Nel primo caso è giusto che lui venga accusato di estorsione; nel secondo era lei che doveva pagare e ZITTA, altrimenti arriva la magnaccia di lui :) e la scuoia!

    • fica scrive:

      Poteva denunciarla per non aver pagato, questo non giustifica il comportamento di questo gigolò

  2. Marco scrive:

    @Fabio: “lei consuma e non paga”… perchè, da quando si dovrebbe pagare una prestazione sessuale? certo, viene fatto ma ovviamente non è legale, almeno in Italia… o per caso conosci chi rilascia ricevuta/fattura per tali prestazioni in Italia?

    • nicholas scrive:

      in effetti ci sono accompagnatori/accompagnatrici che rilasciano regolare ricevuta, ovviamente non viene specificato in cosa consista la compagnia.

    • Luca scrive:

      no, erano d’accordo per fare tutto al nero. Con l’iva al 21 percento era stata la maestra a chiedere che la fattura non venisse fatta…

  3. giulietta scrive:

    Bhè questo dimostra che anche i maschi sono troie.
    Ma poi cosa farebbe se diffondesse le sue foto? era sposata per caso? Ci perde lui sicuramente che vende il suo corpo x soldi anche se liberissimo di farlo.Quante persone vanno a mignotte e gigolò? ormai nn stupsice nessuno.

  4. Romeo scrive:

    Bhè questo dimostra che anche i maschi sono troie.
    Bella scoperta :D

  5. *Giulia* quella falsa scrive:

    dimensioni?

  6. valerioxX scrive:

    ecco, questo interessa anche a me :-p

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