E’ che lui voleva farsela, tutto qui
07/02/2009 - Anche stavolta ci tocca spezzare un’arancia in testa e in favore del presidente del Consiglio. E spiegare cosa intendeva veramente Silvio Berlusconi, quando ha detto che Eluana poteva ancora generare dei figli. So bene che non sarebbe questo il mio
Anche stavolta ci tocca spezzare un’arancia in testa e in favore del presidente del Consiglio. E spiegare cosa intendeva veramente Silvio Berlusconi, quando ha detto che Eluana poteva ancora generare dei figli. So bene che non sarebbe questo il mio ruolo, ma Daniele Capezzone ha una fastidiosissima laringite, quest’oggi, e non può proprio parlare. E Paolo Bonaiuti, beh, questa era troppo anche per lui, mi sa. Quando ha detto “L’Eluana è una persona che potrebbe anche – in ipotesi – generare un figlio“, cari i miei antiberlusconiani per partito preso, feccia dell’umanità e di questo grande Paese, non voleva dire quello che pensate voi. Voi, ai quali il pregiudizio ha mangiato ogni capacità di ragionare razionalmente, e di cercare di capire cosa vuole dire uno quando dice quello che dice. Non come con la querelle tra il costituzionalista Valerio Onida e il governo, che rimarrà nel mito e nella storia perché sul rullo delle agenzie di stampa (e su Repubblica) si leggevano a stretto giro di posta i seguenti lanci:
6:09 Berlusconi: “Decreto ispirato dalle parole del costituzionalista Onida”
16:12 Onida, costituzionalista: “Premier strumentalizza, nel decreto io non c’entro”
16:46 Sacconi: “Nessuno ha mai detto che Onida ha collaborato al Dl”
Per dire che ormai la fase dell’avanspettacolo l’abbiamo passata da un pezzo, e siamo al caffé e all’ammazzacaffé (ok, grappa). Niente a che fare con tutto questo, caro Luigi Castaldi, ed è inutile che fai il malizioso quando scrivi “io non riesco a trovare altra ipotesi che l’abuso sessuale, perché in stato vegetativo permanente è difficile dare un consenso efficace alla congiunzione carnale“. Sei il solito estremista, anche tu, sai? E non capisci che il nostro Cavaliere non pensava a nulla di tutto questo. Anche se è vero, qualcosa che te lo fa pensare potrebbe esserci: quando leggi che il Parlamento si riunirà a tempo di record per approvare il disegno di legge del governo su Eluana Englaro, la prima immagine che ti viene in mente per associazione di idee è quella dello stupro di gruppo.
Ciò premesso, cari antiberlusconiani a prescindere, vengo a spiegarvi dov’è che sbagliate quando considerate inopportuna la dichiarazione di Berlusconi. Che, lo ricordo a chi si fosse messo in collegamento con il cervello soltanto adesso (e fra voi di gente così ce n’è tanta), era: “L’Eluana è una persona che potrebbe anche – in ipotesi – generare un figlio“. Ebbene, voi lo sapete tutti anche se fate finta di non saperlo. Il nostro premier è un italiano vero, e in quanto tale gli piacciono le belle donne. Non come quel Luxuria lì, per intenderci (che non a caso sta dalla parte vostra, cari miei, ammettetelo). Ma soprattutto: lui non disdegna, care mie. Nessuna. Perché è un vero uomo, sapete? Non si tira indietro quando c’è da compiere il proprio dovere, anche quando il proprio dovere è duro da compiere. E diciamola tutta: gli è anche perso, l’altra sera mentre scorreva a letto i giornali del giorno dopo (come è sua abitudine ormai radicata, perché lui lavora a tutte le ore del giorno, cari i miei fannulloni), gli è parso che da quelle foto da giovane e ancora in perfetta salute, la tipa un po’ gli ammiccasse.
In sintesi: regà, anche stavolta l’avete frainteso. E’ che lui pensava di farsela. Tutto qui.
(la vignetta – mondiale – è di Diderot)














Lo scandalo escort ha colpito a tal punto l’opinione pubblica da divenire vera e propria mania collettiva. Mentre il Presidente Silvio Berlusconi è nel mirino della Procura di Milano per i reati di concussione e prostituzione minorile, c’è chi ha pensato di trasformare il Rubygate in una serata danzereccia. Stiamo parlando di Nadia Macrì, una delle escort coinvolte nello scandalo, che ha appena lanciato il “Bunga Bunga Party“.
Il prossimo 12 febbraio, infatti, la discoteca livornese “Il sopravento” ospiterà la giovane per una serata-evento in onore del bunga bunga. Non sarà, come facile intuire, una nottata a luci rosse, bensì una festa in discoteca a tema. È la stessa Macrì ad annunciarlo orgogliosa dalle pagine di Facebook.