Le mostruose tende dei ragazzi di Occupy
07/12/2011 - La polizia giunta a sgomberarli ha dovuto affrontare delle presenze inquietanti La polizia di Melbourne è arrivata, giorni fa, con il mandato di sgombero in mano, per far sfollare i (pochi e sparuti) occupanti del locale movimento Occupy, la forma
La polizia giunta a sgomberarli ha dovuto affrontare delle presenze inquietanti
La polizia di Melbourne è arrivata, giorni fa, con il mandato di sgombero in mano, per far sfollare i (pochi e sparuti) occupanti del locale movimento Occupy, la forma di protesta che muovendo dagli Stati Uniti ha conquistato il mondo intero. I ribelli erano accampati nei giardini Flagstsaff, piccolo parco nel centro della città portuale australiana, ed erano in mobilitazione da alcune settimane, e le forze dell’ordine erano pronte allo sgombero. Solo che hanno trovato qualcosa che non si aspettavano.
LO SGOMBERO – Mentre la polizia arrivava in assetto piuttosto deciso, i manifestanti si sono alzati e hanno iniziato a correre per il parco: erano vestiti con le loro piccole tende, come a dire, non potete sgomberarci perché le tende siamo noi.
Sono i “mostri delle tende di Occupy”, che volevano essere un originale scherzo dei manifestanti alle forze di polizia. Scherzo che però non è stato affatto gradito, men che meno preso in considerazione, visto che la polizia non ha risparmiato violenze.
LA DENUNCIA – La commissione etica delle forze dell’ordine ha per le mani il fascicolo dello sgombero ai Flagstaff Gardens: una delle manifestanti Occupy era praticamente vestita soltanto della tenda, e sotto di essa non portava nulla. I poliziotti l’hanno presa, hanno levato la tenda e l’hanno lasciata sul prato in mutande e reggiseno. Si tratta della ragazza con i capelli rossi che nel primo video sembra divertirsi, e molto, per lo scherzo imbastito nei riguardi della polizia.
Le forze dell’ordine, nel video, tagliano la tenda con un coltello e la lasciano per terra senza vestiti, mentre lei urla: “Io non sono d’accordo, questo non è consensuale”, ovviamente perché la sua contrarietà rimanga evidente, impressa nella telecamera: “Non portatemi via i vestiti”, dice. “Questa mattina una pacifica manifestante di Occupy Melbourne è stata violentemente privata del suo costume di protesta e lasciata per terra in reggiseno e pantaloncini. L’individuo in questione era parte del movimento Occupy ed era vestita con una tenda”, recita il comunicato ufficiale del movimento; “il dipartimento etico ha ricevuto una denuncia per violenza fisica”, ammette l’ufficio stampa della polizia.












