La legislazione d’urgenza, ancora in bozza, prevede il divieto di rifiutare o sospendere a un paziente l’alimentazione e l’idratazione. Il capo dello Stato sarebbe intenzionato a non firmare. Ma soprattutto: una legge del genere sarebbe “illegale” nel caso Englaro. Ecco perché
Com’era largamente prevedibile, il ricovero di Eluana Englaro nella clinica «La Quiete» ha reso ormai frenetici i tentativi del fronte integralista di bloccare l’esecuzione del decreto con cui la Corte d’Appello di Milano aveva autorizzato i rappresentanti legali della donna a disporre l’interruzione dell’alimentazione artificiale. Le iniziative si infittiscono: il collaudato duo Sacconi-Roccella cerca un pretesto per negare che «La Quiete» sia in possesso delle «qualità tecniche necessarie», mentre la Procura di Udine, nella persona del Procuratore della Repubblica Antonio Biancardi, sarebbe pronta ad aprire un fascicolo: Biancardi, a quanto si dice, intenderebbe «interrogare familiari e amici della ragazza, per verificare la reale volontà di Eluana – come ha sempre detto il padre – di non accettare una vita vegetativa»; sarebbe interessante sapere a che titolo, visto che questi accertamenti sono stati già compiuti dalla Corte d’Appello, cui li aveva affidati la Cassazione con la sentenza 16 ottobre 2007, n. 21748.
UN DECRETO LOW COST - Ma al centro della scena c’è senza dubbio il decreto legge che il Governo si apprestava a varare (e che oggi viene definito “improbabile” a causa dei dubbi di Napolitano e Fini), e che nelle intenzioni dovrebbe impedire la morte di Eluana, stabilendo fin da subito l’illegittimità della sospensione di alimentazione e idratazione artificiali, senza attendere la promulgazione della legge attualmente in discussione in Parlamento (il testo anticipato del decreto recita infatti: «L’alimentazione e l’idratazione, in quanto forme di sostegno vitale e fisiologicamente finalizzate ad alleviare le sofferenze, non possono in alcun caso essere rifiutate dai soggetti interessati o sospese da chi assiste soggetti non in grado di provvedere a se stessi»). La notizia ha destato sorpresa, perché ancora il 4 febbraio Palazzo Chigi sembrava contrario a questo passo (Claudio Tito, «Ma Berlusconi dice no al decreto per salvarla. “Non possiamo rischiare un conflitto tra poteri”», La Repubblica, p. 2); ma è facile capire cosa abbia vinto gli scrupoli del Presidente del Consiglio: lo stesso giorno «Berlusconi ha dovuto fare i conti personalmente con la telefonata di un importantissimo prelato» (id., «Dubbi del Quirinale sul decreto. Sacconi tenta la mossa a sorpresa», La Repubblica, 5 febbraio, p. 6).
MA SI PUO’ FARE? - Penso che chiunque sia venuto a conoscenza di queste iniziative si sia chiesto se effettivamente il Governo ha il potere di sovvertire una sentenza definitiva della magistratura – anzi, una sentenza della Suprema Corte, quale è quella citata della Cassazione (di cui il decreto della Corte d’Appello costituisce solo un’applicazione). Abbiamo tutti spesso sentito dire che le leggi (e quindi anche i decreti legge) non possono avere effetti retroattivi; com’è possibile allora che il Governo voglia battere questa strada, e che abbia ricevuto tante sollecitazioni in questo senso? Per la verità, il carattere non retroattivo della legge vale in senso (quasi) assoluto solo per le leggi penali: in particolare, nessuno può essere condannato in base a una norma promulgata dopo il fatto. Nel campo civile (in cui rientra il caso Englaro) la retroattività può invece essere ammessa in certe occasioni. Ma anche qui conosce dei limiti: e forse il principale di questi è la sentenza passata in giudicato. Per la divisione dei poteri dello Stato, infatti, la magistratura non può sostituirsi al legislatore abrogando le norme esistenti (non lo ha fatto nemmeno nel caso Englaro, nonostante quello che incredibilmente ancora si sente ripetere), e il legislatore viceversa non può invadere il campo della magistratura rendendo inoperative le sue sentenze. Se fosse altrimenti, il diritto del cittadino di ottenere un giudizio definitivo e immutabile riceverebbe una ferita insanabile (si veda in proposito una splendida sentenza del Consiglio di Stato pronunciata nel 1993: vi si parla di giustizia amministrativa, ma il discorso vale anche pienamente per quella civile).























che dire… WOW. ci mancava un autore come te per questi temi… così non devo più andare su bioetiche
Con te e Chiara siamo “siamo una squadra fortissimi….”
a parte i complimenti, ieri su feisbuc ho avuto una discussione simile, sono stato assalito dai cattovescovizzati ch, a parte gli insulti di rito, mi hanno preso per il culo quando ho dubitato sulla legittimità di questo decreto…. ora gli farò leggere qui (anche se scommetto che qualche scusa….)
Anch’io non credo che vogliano sfidare la costituzionalità di una sentenza. Creerebbero un precedente gravissimo e pericoloso. Ormai non gli è rimasto che sequestrare l’ intera struttura sanitaria. Da gente come la Roccella mi aspetto di tutto
Non credo di essermi mai vergognato così tanto di essere italiano come in questi frangenti.
Dato per acquisito tutto ciò che ci divide a livello di premesse, non posso non fare un piccolo strappo alla regola (mia) di non manifestare condivisione: insomma, nel merito giuridico sono d’accordo con te.
In chiusura tocchi una questione decisamente impegnativa, quando alludi al “guscio vuoto” del legalismo fine a se stesso. E’ lì che si delineano tutti i distinguo prepolitici, ma che te lo dico a fare? Saluto
Devo dire che tra la necrofilia del caso Eluana e la semi-minchiata della legge antifacebook, il mio entusiasmo nel berlusconi 3 sta un po calando.
Anche io credo che il decreto non si farà per semplice calcolo politico, visto che Berlusconi è attentissimo al vento dei sondaggi.
Se volessero potrebbero usare i metodi più sporchi per realizzare i loro intenti…
Signori!
Ce lo vogliamo dire che in Italia la divisione poteri, se mai è esistita, ormai è stata irrimediabilmente compromessa?
Ce lo vogliamo dire o no che per avere giustizia un padre (che io definirei un eroe civile…) c’ha messo (speriamo!) poco meno di 20 anni ad avere giustizia?
Ce lo vogliamo dire che in Italia ormai nessuno più crede nel sistema giudiziario?
Consiglio a tutti di rivedere “In nome del papa re”…
che amarezza.. mi associo a just
Ismael, il “guscio vuoto della legge” era più inteso come riferimento allo svuotamento accelerato del principio di legalità a cui stiamo assistendo in questi ultimi tempi e in particolare in questi giorni.
Ciò non toglie che nemmeno io mi riconosco in un giuspositivismo portato alle estreme conseguenze.
povero papaà , costretto a vivere una violenza di queste dimensioni, tutto per scopi politici, ma purtroppo questi farebbero violentare la propria madre pur di mettersi in mostra,, vergogna…………
io credevo che Berlusconi in quanto Berlusconi potesse fare qualsiasi cosa. ma magari mi sbaglio eh. il codice civile non parla di Berlusconi?
Verty, prova con quello penale
Eluana non può parlare. sè potesse a mio avviso, sceglierebbe la via più breve a tanta sofferenza.
Chi scrive l’ha vissuta in prima persona con il proprio figlio.
I Sigg. politici drovebbero pensare a leggiferare,
non stare sempre in campagna politica.
Eccallà!
http://www.uaar.it/news/2009/02/06/eluana-napolitano-avrebbe-detto-decreto/
è più attuale questa:
++ FLASH ++ ELUANA: CDM APPROVA DECRETO ++ FLASH ++
POL S0A S0B S04 NIE R64 QBXT ++ FLASH ++ ELUANA: CDM APPROVA DECRETO ++ FLASH ++ (ANSA) ++ FLASH ++ ELUANA: CDM APPROVA DECRETO ++ FLASH ++ (ANSA). GMB/GMB 06-FEB-09 14:15 NNN
FINE DISPACCIO
Che scoperta, grazie a Eldo:
2278- L’interruzione di procedure mediche onerose, pericolose, straordinarie o sproporzionate rispetto ai risultati attesi può essere legittima. In tal caso si ha la rinuncia all’ ”accanimento terapeutico”. Non si vuole così procurare la morte : si accetta di non poterla impedire. Le decisioni devono essere prese dal paziente, se ne ha la competenza e la capacità, o, altrimenti, da coloro che ne hanno legalmente il diritto, rispettando sempre la ragionevole volontà e gli interessi legittimi del paziente.
Questo è il catechismo della Chiesa… che forse non ha letto bene
Hanno approvato il decreto. Come non detto
Oh, bene. Adesso anche i cittadini della Repubblica di Culonia potranno vantare un governo più serio del nostro.
hey!
il nostro slogan elettorale piú famoso del 2005 era ‘culonia: almeno non siete in Italia!!!’
aggiornatevi!
Non ho le competenze per giudicare la costituzionalità dell’uso dello strumento del decreto legge in un contesto simile, ma il testo anticipato che hai citato nell’articolo è qualcosa di peggio che anticostituzionale: è delirante.
[per i pigri]
http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_876769583.html
sono momenti bellissimi.
Un pool di cervelli veramente formidabile. Messi tutti insieme – e sì che c’è voluto un certo sforzo – sono riusciti persino a mettere anche la X in calce al prestampato.
Berlusconi vuole “salvare” l ‘Alitalia…Eluana…solo per avere un ritorno elettorale,ergo pubblicitario…
auguri
Ho appena sentito al telefono Veltroni, dice che adesso ha judo e poi il cineforum con gli amici, ma appena trova un momentino libero…
@just
ssssí, magari dopo un’occhiata alla segreteria telefonica… ;-8
http://www.uaar.it/news/2007/12/17/veltroni-sconfessa-unioni-civili/
BAA CO STA ELUANA, ME SO ROTTO LI COJONI, MO VADO E JE STACCO IO LA SPINA BASTA CHE NUN NE SENTO PIU PARLA
!!!1!
(guardate se alla fine non finisce così)
Beh, io dico a tutti che non è normale morire così. Comunque vi faccio i complimenti, perchè avete un bel coraggio. Io se ci penso bene non vorrei mai fare un fine del genere. Forse perchè ho visto morire mia nonna in quel modo. Non poteva più bere e non poteva più mangiare…i medici dicevano che non soffriva, ma io ho la certezza, che pur non capendo mia nonna ha fatto una fine orribile. Almeno ad Eluana daranno la morfina, per essere sicuri che non soffra.
sul corriere.it il decreto è dato per certo
http://www.corriere.it/cronache/09_febbraio_06/eluana_englaro_idratazione_polemica_180dfe72-f42c-11dd-952a-00144f02aabc.shtml
chicca finale di berlusca
«Eluana è una persona viva – ha aggiunto Berlusconi – respira, le sue cellule cerebrali sono vive e potrebbe in ipotesi fare anche dei figli. È necessario ogni sforzo per non farla morire».
magari potremmo chiamare un branco di rumeni che la mette incinta
chicca 2
Berlusconi ha comunque assicurato che i rapporti con il presidente della Repubblica restano «cordiali» e che non sta pensando «assolutamente» all’impeachment.
l’articolo mi sembra un po’ semplicistico e non basta certo il parere di Rodotà a risolvere la questione. Non si tratta di un decreto legge retroattivo, nè potrebbe darsi una simile ipotesi: la fattispecie non è ancora “trascorsa” essendo Eluana ancora in vita, non ha quindi senso stare a discutere su questo aspetto.
inoltre in questo caso il decreto legge non “bloccherebbe” alcuna esecuzione avendo per sua natura 60 giorni di efficacia prima di decadere. di cosa si ha paura? che spostando 60 giorni avanti la decisioen sulla morte di eluana il parlamento potrebbe anche varare una norma, perfettamente democratica, che impedisce la sospensione dell’alimentaizone d’ora in avanti?
ma non si era detto che era un avergogna che non si fosse mai legiferato sul punto? o il problema è che la legge stessa non sarebbe ritenuta “legittima”?
> o il problema è che la legge stessa
> non sarebbe ritenuta “legittima”?
il ‘problema’ é che *c’é una fottuta sentenza della cassazione*;
il problema é che qualcuno usa i decreti urgenti per farsi i cazzi suoi;
[il problema di fondo é che *avete rotto i coglioni*, ma non volevo esagerare con il politichese]
Il rapporto giuridico è però esaurito, e la norma che pretende di regolarlo è in questo senso retroattiva – e illegittima; il fatto che si tratti di un rinvio di “soli” 60 giorni non la rende meno illegittima. Va detto poi che gli identici rilievi andrebbero mossi, a mio parere, anche alla legge sul testamento biologico, che pretendesse di travolgere la sentenza della Cassazione: il potere giudiziario è indipendente non solo dal potere esecutivo ma anche dal legislativo.
E la vergogna, sì, è che la norma preannunciata sarebbe comunque illegittima.
Si…è una persona viva, respira, MA NON SO SE le sue cellule cerebrali sono vive e SE in ipotesi PUO’ fare anche dei figli, BERLUSCONI… È necessario ogni sforzo per non farGLI morire I CAPELLI!!!
IDRATAZIONE SALIVARE FORZATA PER BERLUSCONI!!!
CVD…
@me stesso: infatti.
non solo, con un calcolo politico che ha qualcosa di diabolico, Berlusca si è messo nella posizione di chi vuole forzare la situazione.
- Se ci riesce si vanterà dell’efficacia dell’azione di governo senza calcare ulteriormente la mano
- Se non ci riesce riverserà la colpa sui giudici e forse pure su Napolitano come ammonimento per la prossima volta…
E’ proprio come il banco… vince sempre
Ed in tutto ciò gli Italiani?
Guardano la tv…. che paese di merda
Un tempo avevamo liberta` di scegliere i nomi di chi volevamo come rappresentanti,
Un tempo avevamo liberta` di espressione
Un tempo avevamo liberta` di informazione
Un tempo avevamo un parlamento che discuteva le leggi (per quanto incasinato fosse)
Un tempo avevamo liberta` di rifiutare le cure mediche
Un tempo avevamo la possibilita` di morire con dignita`.
Un tempo era solo 10 anni fa!
Cito Malvino, uomo solitamente fine e colto…
…ma che ci piace pure accussì, schietto e rude
Oggi abbiamo appreso di essere ancora nello Stato della Chiesa, governato da Berlusconi III. Il Capo dello Stato è Papa Ratzinger e l’usurpatore Napolitano sarà quanto prima sottoposto ad impeachment. Circolano inoltre alcuni nomi per un eventuale rimpasto del Berlusconi III, nel caso poco probabile che qualche residuo ministro laico dovesse andarsene: Williamson e Abrahamowicz.
Così Ratzinger:
“11:05
Benedetto XVI ha voluto riaffermare “con vigore” “l’assoluta e suprema dignità di ogni vita umana”, anche “quando è debole e avvolta nel mistero della sofferenza””
Il vero mistero è come mai in Italia le scelte in tema di etica siano ancora delegate de facto a uno che si veste e parla come il Mago Otelma…
scusate se copio e incollo ma secondo me ne vale la pena: DAL BLOG DI V.ZUCCONI SU REPUBBLICA 6/2/2009
LA MACCHINETTA PER FARE BAMBINI
“Una persona che potrebbe anche in ipotesi generare un figlio in stato vegetativo” spiega il dottor Berlusconi, dopo avere esaminato la cartella clinica della signorina Eluana Englaro. Fantastica e illuminante ammissione involontaria, questa del Presidente del Consiglio: una donna, per i talebani e per gli opportunisti, è una fotocopiatrice biologica, un apparecchio di riproduzione, semplice terra nella quale buttare un seme e poi vederlo germogliare, senza che la terra stessa, fertile, ma sorda, possa obbiettare. La sua volontà non conta. Le donne, come la terra, non possono decidere se e quando generare, nella visione di questi seminatori assoluti. Il solo fatto che questa ipotesi sia stata pensata, senza avere visto le immagini di quei resti umani che rendono disumano il solo pensiero di una gravidanza, dimostra la desolazione morale e la insensibilità di chi l’ha formulata. Ora quel corpo è stato anche, figurativamente, violentato nella sua intimità più vulnerabile.”
Infatti, lo diceva pure Aristotele: la donna è un semplice contenitore. Io sono sobbalzata dalla sedia anche quando ha parlato di “forniture di acqua e cibo”, non certo per i consueti errori lessicali a cui il premier, oggi nella sue inedite vesti di presidente-scienziato, ci ha abituati ma, come ha ben rilevato oggi Serra, per tutta la limitata, gretta, materiale “cultura” che c’è dietro a questo, diciamolo, ex-bancarottiere. Semplicemente grottesco, direi, se non ne ravvisassi molto di più la pericolosità.
regà, pure stavolta l’avete frainteso. E’ che lui pensava di farsela.
@gregorj
fraintendi anche tu: pensava di affidarle un ministero.
[...] l’ordine di cui egli stesso dovrebbe far parte, andando a scavalcare (o tentare di farlo) una sentenza emessa in tre gradi di giudizio, il Presidente della Camera e il Presidente della Repubblica. Peggio ancora, va contro alla [...]