“Apple non è contro l’aborto”

02/12/2011 - La società risponde alle critiche avanzate al sistema di assistente personale virtuale Siri Nei giorni scorsi vi abbiamo riportato le accuse di alcuni utenti di Internet, secondo i quali Apple sarebbe anti-aborto. Come vi raccontavamo Siri, l’assistente personale digitale implementato

     
 

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La società risponde alle critiche avanzate al sistema di assistente personale virtuale Siri

Nei giorni scorsi vi abbiamo riportato le accuse di alcuni utenti di Internet, secondo i quali Apple sarebbe anti-aborto. Come vi raccontavamo Siri, l’assistente personale digitale implementato nel nuovo iPhone 4S, sembra non trovare cliniche per abortire, mentre è in grado di trovare strutture per aumentarsi il seno. Gli utenti americani polemizzano: il sistema è pro-life? Alcuni screenshot dimostravano che il sistema non sembra collaborare nemmeno alla richiesta di strutture che garantiscano la contraccezione d’emergenza.

RISPOSTE FRIVOLE - Siri non trova strutture per abortire, oppure indica le più lontane, e non trova indicazioni per la contraccezione d’emergenza. Nonostante ciò, risponde a domande più frivole: se dite a Siri di “sentirvi soli” e dichiarate “di non fare sesso da molto tempo”, il sistema vi trova un servizio di escort, ovviamente non illegale. Se desiderate abortire, e il sistema vi risponde, vi indica centri per la puericultura, la chiropratica, l’agopuntura e via dicendo. Giovedi, l’associazione per la difesa delle libertà “American Civil Liberties Union” (ACLU) ha chiesto agli utenti scontenti di partecipare a una campagna per chiedere ad Apple di “rimettere Siri in pista”, correggendo “la piega pro-life”.

RIVENDICAZIONI - L’ACLU ha pubblicato sul proprio sito web le richieste da avanzare ad Apple: “Se Siri ci può dare informazioni sul Viagra, non dovrebbe rifiutarsi di dare informazioni o darci informazioni sbagliate sulla contraccezione e le strutture per l’aborto”. L’associazione americana per la difesa dell’aborto, l’US National Abortion Rights Action, e la Reproductive Rights Action League si sono lamentate con Apple, ma l‘azienda ha risposto che il prodotto Siri non ha alcun pregiudizio anti-abortista.

NESSUN PREGIUDIZIO - “I nostri clienti utilizzano Siri per cercare tutte le informazioni di cui hanno bisogno e anche se è in grado di trovarne molte, non sempre trova tutto ciò che si vuole “, ha dichiarato il CEO di Apple Tim Cook alle associazioni. “Queste omissioni non intendono danneggiare nessuno intenzionalmente, ma significano che mentre noi lavoriamo su Siri per finalizzare il prodotto, troviamo zone in cui possiamo fare molto meglio in qualche settimana”.

     
 

2 Commenti

  1. Io scrive:

    Me no male!! stavo per buttare il mio Iphone nella spazzatura xD

  2. aldolo scrive:

    spero che nessuno creda che le risposte sono le più “azzeccate”. sono solo quelle pagate meglio da chi le ha comprate. ed ora pubblicità.

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