Le Nazigirl terrorizzano la Germania
22/11/2011 - Sempre più donne militano nell’ala violenta dell’estrema destra Il terrorismo nazista ha sconvolto la Germania, ma è stato anche un’occasione per dare uno sguardo più approfondito al mondo dell’estremismo di destra. La violenza non è una cosa nuova in realtà
Sempre più donne militano nell’ala violenta dell’estrema destra
Il terrorismo nazista ha sconvolto la Germania, ma è stato anche un’occasione per dare uno sguardo più approfondito al mondo dell’estremismo di destra. La violenza non è una cosa nuova in realtà nel neonazismo teutonico degli ultimi decenni. Le stime delle autorità indicano in poco meno di 200 le vittime uccise dalla violenza fascista. Negli ultimi anni si è però assistito ad un novità: un numero crescente di donne milita nella destra radicale, e sono pericolose come i loro camerati.
RETE FEMMINILE – In passato le donne che militavano nell’underground neonazista erano le compagne di uno skin, e molte di loro venivano pure scambiate tra i militanti dei gruppi più estremi. Questa visione della donna della destra radicale è però ormai sorpassata, come dimostra la stessa vicenda di Beate Z., una delle tre componenti del gruppo NSU che ha ucciso nove immigrati e una poliziotta. All’interno della NPD, il partito più importante della destra estrema, che talvolta riesce anche a essere rappresentato nei Landtag regionali o nei consigli degli enti locali, è ormai consolidata da alcuni anni la sezione femminile, RNF, l’anello delle donne nazionali. La coordinatrice della RNF,Ricarda Riefling, è appena stata eletta nel direttivo nazionale della NPD, ed è ormai una celebrità nella scena neofascista tedesca. In un’intervista radiofonica, citata in una lunga analisi di Süddeutsche Zeitung, Ricarda Rieflingha perfino lodato Ulrike Meinhof, una delle componenti della Raf, il terrorismo rosso che insanguinò la Germania negli anni settanta.
EVOLUZIONE DELLE NEONAZISTE – La Riefling rappresenta il cambiamento che si è registrato all’interno del movimento neonazista tedesca, dove le donne ormai costituiscono almeno il venti per cento della rete della militanza. Sposata con un membro dell’organizzazione vietata “Blood & Honour”, Ricarda Rieflingcristallizza l’elevata pericolosità della donna radicale: bionda e apparentemente innocua, ma in realtà pronta a sacrificarsi per il movimento e ad usare la violenza esattamente come i suoi camerati. I nemici sono gli stessi: immigrati, omosessuali, avversari politici, difensori della diversità che mina la patria tedesca. La militanza femminile viene però poco presa in considerazione, tanto dai media, quanto anche dalle autorità. Quando furono vietate due organizzazioni neonazi a Berlino, pochi notarono la costituzione di un gruppo femminile al loro interno. Come mostra il caso di Beate Z., le donne uccidono come i camerati, ma appaiono più come silenziose sostenitrici che militanti radicali come in effetti sono. La violenza è ancora una prerogativa maschile, visto che nell’ala più pericolosa della destra tedesca le donne contano per circa il dieci per cento, ma il nuovo fenomeno deve cambiare il paradigma con il quale si osserva il neonazismo tedesco. Una forte presenza femminile non è in realtà una novità, perché dopo la seconda guerra mondiale furono proprio le donne ad essere decisive nel nascondere e soccorrere i nazisti in fuga.













Ulrike Meinhof??? ma non è possibile! o è un incredibile scherzo del destino…..
Suona strano anche a me, online non ho trovato riferimenti a questa Ulrike Meinhof, solo a quella “storica”.
Come fa una donna ad essere nazista o fascista? i fascisti e i nazisti avevano una considerazione veramente bassa della donna.
Le ideologie si evolvono: non a caso, vengono spesso definiti neonazisti e neofascisti, ad indicare la presenza di elementi di discontinuita’ con le ideologie ispiratrici i cui concetti base rimangono in ogni caso ancora centrali (e il ruolo della donna, proprio per la scarsa considerazione che le donne ricevevano, non era uno dei cardini dell’ideologia nazifascista).
come fanno i fascisti a considerare che guevara uno di loro??? semplice pur di avere consensi di fa tutto
Nella stessa maniera per cui i comunisti lo considerano uno di loro.
Hai mai letto le frasi razziste di che guevara? O pensi sia solo una marca di t-shirt e sigarette?
me ne dici una??
… ma anche 3!
«The Negro is indolent and lazy, and spends his money on frivolities, whereas the European is forward-looking, organized and intelligent.»
«Mexicans are a band of illiterate Indians.»
«We’re going to do for blacks exactly what blacks did for the revolution. By which I mean: nothing.»
Dai suoi diari…
il che razzista è una stupidaggine….leggendo i suoi diari era spesso in compagnia di persone di colore e non faceva mai neppure un accenno al loro colore della pelle, Guevara ha fatto una rivoluzione in Congo: vuole forse convincermi che non sapesse che in Congo c’erano delle persone di colore?Lui odiava il fatto che alcuni congolesi e alcuni boliviani lasciassero le armi sui cadaveri che avevano fatto (le armi servono per fare una rivolzione, piaccia o no) e spesso si fermassero impietriti a pregare di fronte al nemico che li uccideva senza problemi. . Il fatto che la popolazione fosse analfabeta non è un giudizio, è un dato di fatto. Anche Cuba era piena di analfabeti PRIMA della rivoluzione di Guevara. Insieme a Guevara sulla Sierra Maestra c’erano 2 ragazzini (entrambi di colore, per dire quanto fosse razzista) che non sapevano leggere e scrivere, il Che durante la notte, prima di dormire, gli insegnava a leggere e scrivere perché l’analfabetismo è “la condizione in cui il nostro nemico vuole farci restare”.
ps ha combattuto contro il dittatore fascista per la liberazione(dittatura)… non vedo come possa essre uno di voi….
siete bravi a falsificare la storia
E’ sempre così facile riportare alla luce circostanze e vicessitudini che determinate frasi celano dietro… ovviamente solo se si tratta dei personaggi politicamente corretti offertici dal sistema.
Che questa voglia di “capire” si espanda verso tutti, non solo verso chi fa comodo.
Inoltre non capisco cosa intendi per “uno di voi”. Non mi pare di aver fatto intendere una mia appartenenza a questo o a quel movimento/ideologia. E’ forse così intollerabile esprimere pareri contrastanti rispetto a quelli più in voga?
Non capisco, per concludere, come la situazione boliviana possa essere paragonata all’esperienza del fascismo italiano, o del nazionalsocialismo.
Perchè era una dittatura? Perchè era reazionaria? Perchè aveva al suo fianco i “fascistissimi” USA?
E’ sempre più raro trovare interloquitori che riescano a fare lucide analisi.
allora mi scuso per averti detto uno di loro
ma non sopporto chi altera la storia attaccandosi su inutili scuse…. che guevara era comunista (purtroppo ha contribuito alla dittatura questo si) ma non può assolutamente essere preso come ispirazione dalla destra che per altro fino a qualche anno fa lo considerava un’assassino….. solo per propaganda…. e solo per propaganda infanga la memoria dei partigiani chiamandoli bastardi,violenti e stupratori…. (successo oggi a parma… non tutti i partigiani erano di sinistra)sicuramente non erano tutti santi ma è anche vero che la democrazia (la più alta forma di convivenza raggiunta dall’uomo) è merito loro… ed è merito loro se in italia esiste una delle più complete costituzioni al mondo….
L’MNR in Bolivia restò al Governo, con importanti successi elettorali, fino al 1964, quando un colpo di Stato militare portò alla presidenza il generale René Barrientos Ortuño.. è o no un colpo di stato???
Come fa una donna ad essere cristiana o musulmana? i cristiani e i musulmani avevano una considerazione veramente bassa della donna.
si fa tutto….
Qualcuno mi spiega cosa c’entri il Neofascismo con la Germania e con le Nazigirl? Una piccola sottolineatura che la dice lunga sulla preparazione dell’autore ad affrontare certi temi!
Bene: spiega allora perche’ non c’entrino nulla.
Caro Roberto: Nazismo e Fascismo sono sinonimi.
- Resto del Mondo
Infatti tu hai ragione , gli altri invece non conoscono bene la storia. Dal 1919 al 1938 il fascismo non era assolutamente un movimento razzista o antisemita , il nazismo fin dalla fondazione. Non ci credete? Cercate su Google ‘ ebrei fascisti ‘.
Quindi?
Le lancette della storia non si sono fermate al 1938, sai.
che significa gli ebrei erano iscritti anche al partito nazista in germania……..visto che se non avevi la tessera non potevi fare niente
“destra” e “sinistra” due arti del medesimo corpo… a me completamente estraneo.
La crescita dei nazionalismi preoccupa i mondialisti, i solerti fautori di un assimilazionismo\meticciamento che è la distruzione dei Nostri valori e delle Nostre tradizioni…. a tutto vantaggio dei “pupari” del sistema che puntano su un totale appiattimento culturale e sociale.
Purtroppo per loro nei quartieri a forte concentrazione di immigrati non si è creata quella mescolanza vagheggiata da personaggi come il “nostro” Presidente…. basta andare a vedere i ghetti ispanici e neri americani, lo sfacelo di Londra che in alcune zone è diventata una succursale del pakistan e dell’india… oppure – che so – Rosengard in svezia dove l’80% della popolazione è curda, somala, magrebina… con nessuna intenzione di “integrarsi”… ma con un gran bisogno di una propria identità culturale a discapito degli autoctoni… integrazione??? figuriamoci!!!
ma i “nazionalisti” sono i criminali… vero??? loro sono quelli che uccidono, che massacrano… ma per piacere… i camerati dell’NPD tedesco sono un fulgido esempio di RESISTENZA nazionale… altro che criminali, loro e le loro donne sono la dimostrazione che in una società ormai completamente devastata c’è ancora qualcuno che lotta…. caro Tatanka, se il Che fosse ancora vivo, con chi credi che si schiererebbe??? con quelli che sfilano nei gay pride??? con quelli che devastano le città bruciando le macchine e distruggendo i negozi dei loro stessi connazionali??? con i fautori del mondialismo assimilazionista disumano anti-nazionale e anti-identitario??? con i personaggi della sinistra che plaudono all’ascesa di un ministro servo degli speculatori internazionali??? no… il Che starebbe con gli unici veri rivoluzionari europei.
Concludo offrendovi uno spunto di riflessione…
c’è una persona molto in vista in Italia… un cardine della democrazia, questo “grande uomo” nel 1941 era favorevole all’operazione “Barbarossa” contro la Russia…
Lo cito: “L’Op. Barbarossa civilizza i popoli slavi, dato che il nostro sicuro Alleato [è] lanciato alla conquista della Russia vi è la necessità assoluta di un corpo di spedizione italiano per affiancare il titanico sforzo bellico tedesco, allo scopo di far prevalere i valori della Civiltà e dei popoli d’Occidente sulla barbarie dei territori orientali”.
(Luglio 1941, il BO’ giornale di Padova)
….più grandicello, divenuto comunista, si “compiaceva” dell’intervento sovietico in Ungheria… da vecchio si “compiace” dei bombardamenti democratici in Libia ed auspica l’assimilazionismo… insomma: nazifascista, comunista, atlantista e assimilazionista….. in una sola parola: opportunista!!!
Questa persona è Giorgio Napolitano… un esempio di coerenza e di “democrazia”, uno che nella sua vita ha cambiato spesso casacca rimanendo sempre fedele ad una sola cosa: il suo amore per la guerra… ma forse è quello che quest’italietta, invasa militarmente da 170 basi Nato e ormai completamente appecorinata al mondialismo si merita…
Cordiali saluti
Mirko Viola – Forza Nuova Lario
i camerati dell’NPD tedesco sono un fulgido esempio di RESISTENZA nazionale….. bravo tu si che sei un uomo ammazzare alle spalle le persone è un esempio di resistenza….. sicuro che guevara se fosse vivo andrebbe in giro ad ammazzare kebbabari che lavorano solo perchè turchi……. sicuro fidati
non avete eroi vi tocca rubarli…….
. pure i neonazisti sono eroi per voi
i neonazisti hanno ucciso dal 1990 a oggi 147 persone…. resistenza?????
tatanka… tienitelo pure il tuo “eroe” (un vero “democratico” che ha fatto costruire a Cuba campi di concentramento per i dissidenti e per la rieducazione degli omosessuali)… personalmente ho altre simpatie, ma il punto non è quello, fai un piccolo sforzo e magari ci arrivi.
Susa… 147 persone in 20 anni??? sette all’anno???
vogliamo parlare dei morti causati dagli immigrati???
stupri, rapine, ecc… sarebbe un confronto imbarazzante.
oppure – magari – vogliamo parlare dei morti causati dal “bene assoluto” di questa democrazia farlocca esportata a suon di bombe democratiche??? il confronto – in quel caso – sarebbe OLTREMODO imbarazzante.
……integrazione, assimilazionismo, anti-razzismo… tutte parole buone per i gonzi, la realtà è ben differente, fatevi un giro nei quartieri “ghetto” (anche italiani) dove gli autoctoni scappano e restano solo i poveri cristi che non sanno dove andare, soffocati da un’immigrazione sempre più incontrollata e sempre più aggressiva.
purtroppo quando ve ne sarete resi conto anche voi – utopisti del “peace & love” – allora sarà troppo tardi per porre rimedio.
Visto che la storia e la realtà proprio non vi insegnano nulla… fatevi un kebab e sorridete agli uomini che baciano le mani che non possono tagliare… non ancora almeno.
mirko secondo te sono solo gli immigrati a stuprare uccidere etc???? una bestia rimane una bestia… le violenze in italia vengono commesse anche dagli italiani.. e non credo che andare a caccia di immigrati sia la soluzione….
non so se siano 147 ma sono molti visto che molte volte hanno incendiato palazzoni abitati da immigrati……
…di grazia, quale movimento politico – in italia – va a caccia di immigrati??? ho visto semmai il contrario, immigrati (per un motivo o per l’altro… giusti o meno) dar la caccia agli italiani (vedi Lampedusa, Rosarno, alcune rivolte etniche nei quartieri “ghetto”, ecc…)…. per non parlare delle rivolte etniche che avvengono in Europa.
Non esiste “assimilazione”, non esiste “integrazione”… non c’è mai stata e mai ci sarà… se non nelle fantasie dei mondialisti.
Il nordafricano andrà in moschea e starà sempre con i suoi amici nordafricani, il senegalese starà sempre con i suoi simili, il cinese pure… e così via.
Io tutta questa integrazione non ce la vedo… tu sì???
Quando gli “allogeni” superano in numero gli autoctoni allora iniziano i veri problemi… solo un cieco non se ne accorgerebbe, quindi perchè spingere il pedale sull’integrazione (mai esistita)????
mi sembra che il nostro popolo abbia una gran voglia di suicidarsi… in questo caso le convinzioni politiche personali sono secondarie, trovami un solo posto al mondo dove l’immigrazione fuori controllo mascherata da “integrazione” non sia foriera di problemi e di guerre.
fatti un giro nei quartieri etnici e chiedi ai residenti italiani se sono felici di vivere in una little-india, o little-china o little-marocco… tu saresti felice di viverci???
147 omicidi di immigrati in 20 anni ti sembrano troppi??? quando la bomba etnica scoppierà ne vedrai cento al mese di omicidi “etnici”, vuoi arrivare a questo oppure speri che la fatina buona dell’integrazione faccia la magia???
a riguardo è interessante questo filmato di Mohammed Alì… un vero IDENTITARIO assolutamente contrario a qualsiasi tipo di integrazione.
http://www.youtube.com/watch?v=RKV4xxmV-Sc&feature=results_video&playnext=1&list=PL50520B2041D7E784
saluti
comunque saluti anche a te anche se non condivido quello che dici…. e sopratutto spero di aver capito male….. ciao
…hai capito benissimo invece.

saluti
Mirko Viola – Forza Nuova Lario