La pubblicità censurata perché fa troppa paura
22/11/2011 - Il gigante Phones4u indagato dopo una serie di denunce Una pubblicità inquietante è costata le indagini da parte dei garanti al gigante della telefonia mobile Phones4U. Le autorità sono state sommerse di reclami e segnalazioni. IL FANTASMA - Lo spot
Il gigante Phones4u indagato dopo una serie di denunce
Una pubblicità inquietante è costata le indagini da parte dei garanti al gigante della telefonia mobile Phones4U. Le autorità sono state sommerse di reclami e segnalazioni.
IL FANTASMA - Lo spot mostra una bambina fantasma, in stile Samara di The Ring, che tormenta una donna in un parcheggio sotterraneo. L’effetto è tale da impressionare i bambini e Advertising Standards Authority ha confermato di aver ricevuto 341 denunce, il numero più alto dall’inizio dell’anno.

Spettatori arrabbiati e commentatori su YouTube hanno chiesto che la pubblicità venisse censurata, in quanto non ragionevolmente inquietante per ciò che va a reclamizzare. Un portavoce dell’ASA ha prontamente commentato: “posso confermare che stiamo studiando questo annuncio dopo aver ricevuto un totale di 341 reclami da parte degli spettatori. Si sostiene che la pubblicità possa causare eccessivo stress ed essere mostrata impropriamente ai bambini. Ci metteremo in contatto con Phones4U e di conseguenza ai reclami abbiamo dato il via ad un’indagine completa e approfondita”.

Lo spot, che viene mostrato nelle ore di punta, mostra una donna si dirige verso l’auto, in un parcheggio sotterraneo, dopo aver fatto la spesa, ma si trova di fronte il fantasma della bambina. Il fantasma appare improvvisamente accanto alla donna terrorizzata mentre tenta di salire in macchina, lasciando a terra la borse della spesa in tutta fretta. La donna strilla all’apparizione del fantasma che si avvicina al finestrino. Poi la bambina mostra un telefono cellulare e appare, con un testo che gronda sangue, il claim “se ti perdi le nostre offerte ti perseguiteranno”.

Come molti utenti commentano anche su YouTube, la pubblicità fa scoppiare in lacrime molti bambini e riesce ad angosciare anche gli adulti.
Non si tratta certo della migliore strategia di marketing…













Non trovo sgradevole la pubblicità di per se stessa, solo molto scorretta.
Indipendentemente dalla sua capacità di attrare, destare curiosità o repulsione ma senza dubbio di far parlare di sè, NON PUO’ a mio avviso essere trasmessa in tv, specialmente in orari protetti.
Se decido di vedere qualcosa che suscita disagio, timore o vera e propria paura (e l’emozione connessa è personale e diversa per ognuno quindi non opinabile) ok, ma DEVO poter compiere una scelta. Ad un bambino che sta di fronte alla tv questa possibilità non è data trattandosi per l’appunto di pubblicità e quindi essendo sempre visibile e quello che per un adulto può rappresentare stupore e sorriso per il bambino può esser sinonimo di paura.
Non si tratta di spiegare o meno quello che è successo al bimbo! I bambini, vedendo delle pubblicità con: suoni, rumori, luci e sensazioni violente, percepiscono in modo diverso da un adulto! Anche spiegando loro la pubblicità, hanno provato delle emozioni + o – negative, che porteranno con se per sempre! Per esempio: se dici ad un bambino “Nonno(piuttosto che un altro parente) si è addormentato e non tornerà +!”, beh lui avrà paura di dormire! Questo perché lui associa il “dormire” al “non tornare+”! È per questo che sono stati creati i simboli e le censure nella televisione e nella musica! Perché il bambino percepisce ed assimila le informazioni in modo diverso da un adulto!
ma non e meglio dargli un pallone a un bambino che un telefonino?
Il mondo è in mano a 341 coglioni che un giorno si svegliano e ti vogliono denunciare perché la tua pubblicità spaventa i bimbi quando per anni non gliene è fregato un cazzo a nessuno di tutte le porcate che gli stessi bimbi hanno subito guardando la TV. Invoco un meteorite.