“Fermate la strage di randagi”

17/11/2011 - Il ministro dell’Ambiente ucraino  ha ordinato la fine della soppressione di cani per gli Europei di calcio del 2012 Dove non sono riuscite le organizzazioni ambientaliste, potrebbe riuscire lo sport, il più popolare di tutti. Date le continue proteste che

     
 

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Il ministro dell’Ambiente ucraino  ha ordinato la fine della soppressione di cani per gli Europei di calcio del 2012

Dove non sono riuscite le organizzazioni ambientaliste, potrebbe riuscire lo sport, il più popolare di tutti. Date le continue proteste che ha suscitato la barbara soppressione dei cani randagi in Ucraina, il governo dell’ex repubblica sovietica non ha potuto esimersi nell’ordinare la fine di questa barbarie, almeno nel lasso di tempo che intercorre da oggi alla fine degli Europei di calcio. D’altronde, è stata proprio Euro 2012 ad accelerare il rito atroce per ripulire le strade agli occhi di turisti e sportivi.

LE BUONE INTENZIONI – Il ministero dell’Ambiente ha annunciato che sta sollecitando tutti i sindaci ucraini affinché costruiscano rifugi per animali, anziché sopprimerli come la legge prevede. Migliaia di cani randagi sono stati infatti uccisi in Ucraina nel corso dell’anno passato, spesso avvelenati o uccisi tramite iniezioni di sostanze illegali. Il tutto, come detto, per ripulire le strade in vista dei prossimi europei di calcio. “Oggi ho pubblicamente invitato a tutti i sindaci delle città di smetterla con la morte di quei poveri randagi che già va avanti da un anno e mezzo, e costruire rifugi”. Questo è quanto affermato da Mykola Zlochevsky, il ministro dell’Ambiente. La sua dichiarazione ha seguito un incontro con i rappresentanti di Naturewatch, un gruppo britannico costituitosi contro la crudeltà verso gli animali in Ucraina. “Questa è una vittoria fantastica per l’Ucraina, i suoi cittadini e ovviamente per i suoi animali” ha affermato il loro responsabile, John Ruane.

UN ANNUNCIO SOLO DI FACCIATA? Ma forse siamo solo di fronte al solito slogan politico. Di fatto, ad oggi, non è ancora chiaro come tale divieto verrebbe applicato. L’Ucraina ha una grande popolazione di cani randagi, se ne contano qualche decina di migliaia nelle grandi città, e la costruzione di rifugi per ospitare questi sfortunati animali avrebbe bisogno di mesi. Il ministero dell’ambiente intende aiutare a gestire e finanziare la costruzione di rifugi, ma è un impegno inverosimile considerando il momento difficile dell’economia ucraina. Insomma, tutto lascia intendere che le dichiarazioni del Ministro dell’ambiente sopra citate, siano solo una misura temporanea volta a soffocare le critiche prima di Euro 2012. Non è chiaro se il divieto resterà in vigore al di là del torneo. Del resto, bisogna vedere se sarà rispettato già prima della competizione.

     
 

5 Commenti

  1. renzo scrive:

    In difficoltà economiche? Avranno certamente dovuto, in occasione di questa cagata di campionati, creare nuove strutture, impianti, rimettere in ordine strade, edifici. Come hanno fatto a finanziare tutto ciò? Però sembra che il problema principale siano i cani e gatti randagi che, se sono randagi è per colpa loro e non degli animali. Non aver risolto il problema costruendo rifugi o sterilizzandoli non è solo mancanza di buona volontà, ma al contrario gusto di uccidere e nella maniera più sadica e cattiva. Comunque, che ora ci mettano sopra una pezza dopo che mezza Europa ha protestato, desta molti dubbi e perplessità, e una palese volontà di riprendere a giochi finiti ed in maniera ancora più cruenta.

  2. Leo scrive:

    eeeeeeeeeeeeeeeeeeehhhhhhhhhhhhh………………. ma io nn lo so ecco perche a me nn piace il calcio cioe uccidere cani e gatti randagi solo per far giocare qualche coglione del calcio…….. ecco fatto lo detto desideravo dirlo da tantissimo tempo ihihihihihih. certe persone nn sanno cos’è la vita

  3. Maria Teresa scrive:

    L”orrore che ho visto ieri su Rai tre mandato in onda nel programma “Alle falde del Kilimangiaro ” sulla strage di cani e gatti in Ucraina deve fare il giro del mondo.
    Boicottiamo questo c…..o di calcio.O per lo meno, tifosi, manifestate contro questi nazisti che uccidono sadicamente queste bestie innocenti che hanno avuto la malasorte di mascere in un paese dove, a dire il vero, fanno morire di fame anche tantissimi esseri umani, figurarsi gli animali.Da parte mia, sarà pure bella Kiev, ma personalmente non visiterò mai e poi mai un paese incivile.Fate tutti come me, condividete il più possibile su facebook,tweetter and
    quant’altro.Facciamo il possibile per far conoscere questi bei politici ucraini.A me non piaccioni i ns. policiti, ma a confronto, sono mammolette.

  4. Calaudia scrive:

    Mi unisco allo sdegno e…non ho parole x commentare.
    Mai e poi mai visiterò questo Paese incivile e insensibile.
    Grazie ministro Slochevsky speriamo che tu finisca nel solito forno crematorio avvolto in un sacco ancora vivo però!!!!

  5. LUANA scrive:

    BOICOTTIAMO GLI EUROPEI DI CALCIO IN ROMANIA ….!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    NON E’ POSSIBILE CHE SI PERMETTA TUTTO QUESTO PER IL CALCIO
    VERGOGNA……..!!!!!
    I VERI TIFOSI DOVREBBERO OPPORSI A QUESTO MASSACRO E QUINDI BOICOTTARE IN TUTTI I MODI QUESTI EUROPEI, DIMOSTRANDO A TUTTA
    L’ EUROPA CHE OLTRE ALLA PASSIONE PER IL CALCIO, SANNO FARE ANCHE DELLE COSE POSITIVE. ANZI PROPRIO PERCHE’ NEL LORO PETTO BATTE UN CUORE ED UNA FORTE PASSIONE DOVREBBERO RINUNCIARE AD ANDARE IN ROMANIE ED RINUNCIARE ANCHE ALLA VISIONE DELLE PARTITE ALLA TV ….!!!

    DIMOSTRIAMO CHE SAPPIAMO RINUNCIARE ALLE NS PASSIONI PER IL BENE DI QUESTE CREATURE E SOPRATUTTO TAGLIAMO FUORI LA ROMANIA, UN PAESE CHE PERMETTE QUETA STRAGE E’ UN PAESE DI TROGLODITI E DI MOSTRI

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