“Agli uomini interessa solo il topless”
11/11/2011 - Le attiviste di Femen si spogliano e un centinaio di maschi le segue senza sapere i motivi dell’azione Le femministe anti prostituzione di Femen hanno paralizzato una via di Zurigo dove hanno inscenato la loro ormai consueta dimostrazione. Tacchi a
Le attiviste di Femen si spogliano e un centinaio di maschi le segue senza sapere i motivi dell’azione
Le femministe anti prostituzione di Femen hanno paralizzato una via di Zurigo dove hanno inscenato la loro ormai consueta dimostrazione. Tacchi a spillo, autoreggenti, mutandine in vista e topless per protestare contro la visione della donna come merce. Un’azione che ha richiamato molti media, ma anche parecchi curiosi, prevalentemente uomini. Solo che i simpatizzanti maschi non avevano ben chiaro il motivo della manifestazione, e parevano appoggiarla più per i topless per i contenuti.
FEMEN IN SVIZZERA – Nella Confederazione Elvetica la prostituzione è legale ormai da molti anni. Sul territorio svizzero sono molto diffusi sex club e saloni del sesso, dove lavorano numerose donne provenienti da tutta Europa, in particolare da quella orientale. Anche per questo le Femen hanno deciso di organizzare una loro manifestazione a Zurigo, la più importante città svizzera. Le quattro attiviste ucraine hanno scelto la via delle lucciole, lo Sihlquai, un lungofiume di qualche chilometro, per inscenare la loro protesta. L’abbigliamento era il classico, molto spinto nonostante il clima ormai rigido. “Non sentiamo mai il freddo, la nostra causa è troppo importante”, ha detto Olga Shurova a 20 Minuti, il più diffuso free press svizzero.
MASCHI IN PIAZZA – Lungo lo Shilquai, a guardare le quattro attiviste anti prostituzione, c’erano molti curiosi, oltre alla consueta folla di reporter e cineoperatori. La maggior parte del pubblico che ha accompagnato la sfilata delle Femen era composta di maschi, che non avevano idea di quali fossero i veri motivi della manifestazione. La causa anti prostituzione era sconosciuta, ma tutti fotografavano i corpi semi nudi delle quattro belle attiviste coi loro cellulari. Le interviste riportate mostravano molta confusione. C’era chi pensava che fosse una manifestazione per la giustizia sociale, altri per i diritti generici delle donne. Solo un paio di ragazze e la responsabile delle politiche femminili dei liberali svizzeri avevano un’idea precisa sull’azione delle Femmen. La lotta alla prostituzione ai maschi zurighesi interessava più per i topless.













Bella scoperta!