Votare si può. A gennaio
03/11/2011 - Lo dice La7 in un lungo resoconto della situazione politica e parlamentare L’Italia sostiene un esame importante. A Cannes. Dove è in corso il G20. E’ l’appuntamento del giorno. E fa tirare un sospiro di sollievo a mezza Europa. La
Lo dice La7 in un lungo resoconto della situazione politica e parlamentare
L’Italia sostiene un esame importante. A Cannes. Dove è in corso il G20. E’ l’appuntamento del giorno. E fa tirare un sospiro di sollievo a mezza Europa. La bomba greca, infatti, non è esplosa. Anche il nostro premier si mostra soddisfatto. Dice Silvio Berlusconi: “Con il maxiemendamento rispondiamo alle richieste dell’Europa”. Ma in casa propria la situazione è tutt’altro che tranquilla per il Cavaliere.
EUROPA, ITALIA - La maggioranza di governo ostenta sicurezza, ma il rischio di una caduta dell’esecutivo è dietro l’angolo. Il segretario politico del Pdl Angelino Alfano fa sapere: “Abbiamo i numeri per andare avanti fino a fine legislatura”. Umberto Bossi ricorda la posizione della Lega Nord: “O questo governo o il voto. Di governo tecnico non vogliamo nemmeno sentire parlare”. “Tocca al Parlamento sciogliere la riserva sulla situazione”, commenta in studio il direttore del Tg La7 Enrico Mentana. Il giornale della rete Telecom fa una lunga rassegna delle posizioni in campo e dei possibili scenari per il dopo voto di fiducia. Due deputati del Pdl che lasciano il gruppo per approdare all’Udc, all’opposizione, fanno tremare gli azzurri. Mentre Mentana elenca i titoli, il Tg1 parla del G20 e dell’intervento di Mario Draghi al primo direttivo da quando è alla guida della Bce. Draghi è tosto: “Nessuno ci costringe a comprare. La responsabilità della tenuta dei conti è dei governi nazionali”. Dopo la politica monetaria europea si passa alle Borse in rialzo. E alla boccata d’ossigeno dopo il pesante tonfo di ieri. E all’intervento di Napolitano.
VOTO? ANCHE A GENNAIO - La7 tira dritto sulla questione Montecitorio. Il muro contro muro è confermato, dice il servizio. Se non ci saranno le condizioni per un’alternativa di governo in caso di caduta del governo Berlusconi si potrebbe andare subito al voto. Anche a gennaio. In studio il direttore Chicco parla di “settimana tragica” pensando ai prossimi giorni. Per fortuna – riflette – le Borse stanno un po’ meglio. Quando si parla di economica La7 dice che Draghi ha un passaporto scomodo ed eredità pesantissima. Il tg di Mentana parla di una netta inversione di tendenza con Draghi alla guida della Bce. Trichet aveva aumentato i tassi di mezzo punto in un mese e mezzo, Draghi lo ha abbassato.
SILVIO A QUOTA 314 - Infine la conta dei seggi. Silvio è a quota 314. In giro si dice Denis Verdini abbia ammesso quanto sia difficile il recupero. I firmatari della lettera che chiede a Silvio un passo avanti sono sei, ma si vocifera siano stati 12 i tentati. Isabella Bertolini e Giorgio Stracquadanio, due ex berlusconiani di ferro, il giorno dopo, non retrocedono. E’ impossibile tenere la contabilità. Probabilmente anche il Repubblicano Francesco Nucara si è liberato da ogni vincolo. Il Responsabile Domenico Scilipoti ci pensa. Si spera nei 6 onorevoli Radicali e in qualche ritorno di fiamma da Fli, qualche mossa alla Buonfiglio, recenentemnte passato dalla compagine dei finiani al gruppo misto. L’Udc preferisce non contare. Dalle parti dello scudo crociato fanno sapere: la verità emergerà in aula. Silvio vacilla.












….. I firmatari della lettera che chiede a Silvio un passo avanti sono sei, ….
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Un passo AVANTI?
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