Le possibili conseguenze di un (per ora improbabile) fallimento
Cosa succede a fare la fine dell’Argentina? O quella probabile della Grecia? Oggi il Corriere della Sera racconta le possibili conseguenze di un default dell’Italia, spiegando cosa succederebbe nel caso peggiore. Ieri lo spread, scrive Francesca Basso, ha chiuso a quota 436 e il rendimento dei titoli decennali si è attestato al 6,19% sul mercato secondario, più o meno come due giorni fa, restando pericolosamente vicino a quella soglia del 7% che gli operatori indicano come il punto di non ritorno per un Paese verso il fallimento. Ma la Banca d’Italia è stata chiara, lo Stato italiano reggerebbe anche se il tasso fosse all’8%. Ma se succedesse il crack, il primo effetto sarebbe una forte recessione. Salvare la moneta unica conviene a tutti, alla Germania come alla Grecia, perché i costi della rottura dell’euro sarebbero altissimi. Va in questa direzione l’intervento dell’Unione europea per creare un piano di salvataggio che aiuti la Grecia, rafforzi le banche dell’Eurozona e garantisca in parte—attraverso il Fondo salva Stati Efsf —gli investitori sul primo 20% di eventuali perdite su bond di futura emissione. Ecco le conseguenze per imprese e famiglie:
I rendimenti dei Btp:




Vi leggo spesso,ma spezzettare gli articoli vi faranno pur guadagnare in termini di sponsor e acquistare valore con l’aumento delle pagine visitate.Ma in questo modo stressate gli utenti di più di quanto possiate immaginare.Cambiate le vostre regole please!!!
Cordiali saluti
Un utente insoddisfatto dalla vostra politica commerciale
concordo
+1
è vero, almeno spezzatela in 2 se proprio dovete.. ma in 4 è una palla….
concordo pienamente
io con la connessione a schifo ci metto un botto a caricae le pagine
Spett.le … Non ha senso avere unito 20 economie diverse. L’euro nasce al costo di emissione del 200% escluso interessi e accessori è USURA!!!
Meglio ritornare alla Dracma e Lira, nazionalizzare tutte le banche è una vergogna che banca Italia sia privata con un capitale sociale di 156.000,00 euro.
Quanto pagano le banche in Italia di tasse?
Stampare un biglietto di 200,00 euro costa 0.02 euro gli dobbiamo restituire 200+3,98 di interessi! questa moneta favorisce l’economia finanziaria (condizioni di emissioni) è una moneta di debito è passiva ed il crak è intrinseco in essa…
NO AL SIGNORAGGIO BANCARIO
Grazie, distinti saluti Maurizio Settembre
Concordo al 100%