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Gasparri e il tweet contro la ragazzina fan di Fedez: «Ora la querelo»

Gasparri ci è ricascato: il vicepresidente del Senato è solito lasciarsi andare a tweet senza filtri ma questa volta ha esagerato. Dopo aver attaccato il rapper Fedez – definito «coso dipinto» per via dei tatuaggi, «uno che tratta così il suo corpo chi sa come ha trattato il cervello», «Caro Gasparri, io sono sporco all’esterno ma giudicare le apparenze è l’atteggiamento tipico di chi è sporco dentro» la risposta del rapper giudice di X Factor – Gasparri ha avuto la poco brillante idea di prendersela con una ragazzina che aveva difeso il suo idolo. «Meno droga, più dieta» il tweet incriminato che ha scatenato le reazioni di sdegno di molti utenti del popolare social network

 

 

Inevitabili le polemiche:

 

UPDATE: FEDEZ SI SCHIERA DALLA PARTE DELLA RAGAZZA INSULTATA – Non finisce qui: venuto a conoscenza di quanto accaduto, il rapper milanese torna a parlare del fattaccio sulla sua pagina Facebook, condannando l’attacco del vicepresidente del Senato con toni molto duri:

Che il vice presidente del Senato Maurizio Gasparri mi insulti per il mio aspetto, esibendo un’ignoranza e dei limiti intellettuali imbarazzanti per un uomo nella sua posizione, mi importa poco. Non mi sorprende. Che l’Onorevole usi i medesimi metodi squallidi, prepotenti e vessatori nei confronti di una ragazzina però, mi fa sinceramente paura.

Facebook/Fedez
Facebook/Fedez

E, subito dopo, Fedez si schiera concretamente da parte della sua fan. Come? Offrendosi di pagarle le spese legali in caso la  ragazza decidesse di sporgere denuncia con l’ex ministro:

Sono piccoli episodi come questi che illuminano a giorno la mania di onnipotenza, l’ego debordante e la mancanza totale di senso di colpa che affliggono taluni tristi personaggi. Io da solo non posso fare molto. Ma voglio fare l’unica cosa concreta che mi sembra possibile: se MariaPia, la ragazza insultata dal Vice Presidente del Senato, decidesse di rivalersi tramite vie legali, io sarò felice di sostenere il costo dell’azione. Non per dispetto. Non per vendetta. Per ottimismo. Perché non ce la faccio più a leggere quotidianamente di queste persone.

Nelle ultime settimane, Fedez è stato al centro di diverse “bagarre” politiche: prima la risposta al Partito Democratico, che lo aveva criticato per aver scritto l’inno del Movimento 5 Stelle in occasione del raduno al Circo Massimo. Poi, per il suo botta e risposta con il segretario della Lega Nord Salvini («Ogni tweet che Matteo Salvini dedica a insultare me è una stronzata in meno che dice su temi di immigrazione e civiltà – aveva scritto sabato»). Ma il rapper ci tiene a precisare che il suo è «semplice buonsenso»:

Fa nulla se poi qualcuno avrà da dire che insisto a voler fare politica e a volermi occupare di cose che non mi riguardano da vicino. Per me il rispetto, in particolar modo da parte di chi detiene il potere, è la base della democrazia rappresentativa e della società civile stessa. Altrimenti serve a poco sdegnarsi e stupirsi dei ragazzini torturati negli autolavaggi e fare le campagne ministeriali anti bullismo. Io non ce la faccio a considerare un atto di violenza come qualcosa che non mi riguardi. Non è politica. E’ solo buon senso.

Ospitato dal programma di Radio Due “Un giorno da Pecora”, il vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri non solo non chiede scusa, ma rilancia, affermando di essere egli stesso l’offeso da parte della ragazza e di essere pronto alla querela. “Io sono stato insultato. Vuol dire che il mio avvocato vorrà denunciare i genitori di questa ragazza, se lei è minorenne C’è un insulto nei miei confronti, mi è stato detto ‘sporco’ e cose di questo tipo. Quindi sconsiglierei di querelarmi. E anzi, a questo punto la querela la faro’ prima io”, dice Gasparri, ospite a Radio 2. 

Sembra insomma che la copertura legale offerta da Fedez alla ragazza potrebbe davvero tornarle utile se il senatore Gasparri decidesse di procedere, effettivamente, alle vie legali.