Onorevole colleghi, dunque la decisione è presa. Migliaia di impiegati statali oziosi verranno perseguitati peggio dei cristiani al tempo di Diocleziano. Me ne compiaccio. Non se ne poteva più di uscieri lavativi e sportellisti in malattia. Spero che i licenziamenti di massa comincino presto. E che le visite degli ispettori siano puntuali e severe. Insomma basta con questi perdigiorno, basta! E tuttavia, vorrei segnalarvi un caso particolare: mio cognato. Va bene, lui è dirigente in un’azienda pubblica, guadagna centinaia di migliaia di euro netti mensili e si presenta in ufficio un giorno sì e dieci no. Ma posso assicurarvi che il poverino è oramai abituato a un tenore di vita elevatissimo: se licenziato, morirebbe di crepacuore.





















compiaciutissimo
la legge non riguarda i dirigenti che, avendo grandi cervelli non hanno l’ obbligo di presenza giornaliera sul posto di lavoro……
anzi, più ne stanno lontani, tra le loro commodities, più riescono a ben dirigere
piuttosto mi attiverei per aumentare gli stipendi di tali preziosi personaggi
Caro Leonardo, vede: davvero non c’è bisogno che mio cognato vada in ufficio. In primis perché come dirigente non timbra cartellini. In secundis perché l’ente pubblico presieduto da lui presieduto non ha alcuna funzione operativa dal 1980, e quindi mi chiedo cosa lui debba andare a fare, in ufficio.
Dear Onorevole,come ebbi modo to say to you io sono English born,di old discendenza Tansilvanica(mio antenato fu il conte DRA CUL).
In 2001,affascinato da Italian New Deal,ho chiesto e ottenuto Cittadinanza Italiana.
I have two questions for you.
- Lei crede che la lunga tradizione di mia old dynasty possa essere utile a Ministri Brunetta e Tremonti o crede essi già esperti in uso di canini ?
- Quando dico a italiani che io chiesto e ottenuta citadinanza,rispondono:”OMEN NOMEN”
Cosa volere dire questo?
Suo affezzionatissimo
ALAN TELCU
Caro Telcu, non ho capito una parola di quello che mi ha detto, ma avverto nel suo splendido inglese un lieve accento rumeno: ho appena avvisato i GIS dei carabinieri, stanno venendo a prenderla.
Indipendentemente che suo cognato sia marito di sua sorella oppure fratello di sua moglie, non è che mi userebbe l’enorme cortesia di presentarmelo?
Cara Duchessa, sarò lieto di presentarle mio cognato, però vengo pure io. Vediamoci tutti e tre assieme nella mia suite imperiale al motel sull’autostrada, le garantisco massima discrezione.