Cultura

Shoah – La memoria in tempo di guerra

27 gennaio 2009

Quest’anno il Giorno della memoria cade alla fine della guerra di Gaza. Gli eventi degli ultimi giorni in Italia dimostrano che, oltre alla Memoria, resiste l’antisemitismo

Il giorno dell’attacco a Gaza, la colonna di fumo si vedeva pure da Gerusalemme. Nelle ore successive nelle piazze di tutto il mondo si sono contrapposti gli slogan di sempre: sionismo uguale nazismo, Hamas patrioti, anzi no terroristi. Gaza è un lager a cielo aperto, Israele si difende, Israele aggredisce. Complotto giudaico, diaspora palestinese, siete antisemiti, no combattere lo stato sionista non è antisemitismo. Nella Giornata della Memoria le stesse parole che hanno segnato la travagliata storia del popolo ebraico vengono usate per accusare gli ebrei stessi, come se la spirale di odio e violenza sempre più inestricabile avesse una sua rappresentazione linguistica, e costringesse, come in una sorta di tragica Babele, a usare le stesse parole per tutti, senza recuperarne il significato. Iniziamo da qui, dal significato delle parole.

ETIMOLOGIA DELLE PAROLE - Semita significa popolo che parla una lingua del ceppo semitico, come l’ebreo, l’arabo e l’aramaico. Arabi ed Ebrei sono entrambi popoli semiti, ma antisemitismo è usato sono in chiave antiebraica. Giudeo letteralmente significa “discendente della tribù di Jehudà“, una delle 12 tribù di Israele. Poi è arrivato Giuda Iscariota e non è stato un bel ritorno di immagine per la parola. Il Sionismo è un movimento politico fondato alla fine dell’800 da Theodor Herzl, che teorizzava la necessità di costruire uno stato in Palestina per le popolazioni ebraiche sparse per il mondo. E’ un movimento laico, che entrò in conflitto con gli ebrei fondamentalisti che credevano che il ritorno alla terra promessa ci sarebbe stato dopo l’arrivo del Vero Messia. Israele può definirsi uno stato sionista. Ebreo è chi appartiene alla religione ebraica, Israeliano è un cittadino di Israele, i due termini non sono sinonimi: il 30% degli israeliani è musulmano o cattolico, e buona parte degli Ebrei non vive in Israele. Shoah è la traslitterazione occidentale di un termine ebraico che significa distruzione, calamità improvvisa e devastante, ed indica il massacro di sei milioni di ebrei da parte dei nazisti.

UN AFFARE RELIGIOSO - Con il termine diaspora si indica la dispersione del popolo ebraico durante i regni di babilonia e sotto l’impero romano. Per estensione, indica la migrazione forzata di un popolo, Allora, mettiamoci d’accordo: in Italia siamo anti-semiti, anti-giudei, anti-sionisti, filo-israeliani, anti-terroristi? L’antisemitismo in Europa ha antiche radici religiose e sociali e non c’entra nulla con l’attuale contrapposizione arabo-israeliana, poiché precede di vari secoli la nascita di Israele. I popoli costretti a lasciare la terra nativa per stabilirsi altrove sviluppano naturalmente alcune attitudini: si dedicano prevalentemente al commercio (meno legato alle proprietà terriere), hanno una mobilità molto maggiore delle popolazioni stazionarie e quindi sono più adatti a organizzare traffici a lunga distanza, sono sottoposti a una pressione sociale più forte che fa emergere i più intelligenti. Ma gente che viene dall’esterno e si impadronisce di posizioni dominanti nel commercio accumulando potere e ricchezze non può non creare tensione con i locali, e ciò è successo agli ebrei in europa, ai cinesi nel sud est asiatico e gli indiani in parte dell’africa. La particolarità dell’antisemitismo è che si è subito caratterizzato come affare religioso poiché il cattolicesimo forniva la giusta base teorica a questo risentimento: gli sta bene, sono Deicidi, coloro che hanno messo a morte Gesù, la schiavitù eterna è la loro condanna.

11 commenti a Shoah – La memoria in tempo di guerra

  1. terzaposizione

    Forse si dovrebbe chiarire che gli Ebrei di origine israeliana,mediorientale ovvero semita sono circa 1,5milioni rispetto a 11 milioni di Askenaziti ovvero caucasici che si convertirono all’Ebraismo nel 900d.c. per oppurtunita’ politica piu’ che per religiosa ispirazione.Qundi gli stessi ebrei semiti sono una minoranza rispetto ai discendenti di una tribu’ caucasica,il regno di khazaria, che ne usurpano la dottrina,sono sionisti e seguono il Talmud.Un tribunale israeliano ha condannato a 7anni una banda di ebrei caucasici che avevano profanato con svastiche diversi cimiteri ebrei.Questi sono veri antisemiti nel senso della parola,ma vedo che e’ difficile anche per Voi legegre la Storia a 360gradi.

  2. Giuseppe prisco

    approfondirò la questione, grazie della segnalazione :-)

  3. francesco

    Questo Signore si chiama Fred Leuchter, e’ il più grande esperto americano di Camere a Gas, negli anni 90 e’ stato alcune settimane ad Auschwitz, per indagare sulle famose camere a gas del campo, ha prelevato campioni di calcestruzzo delle cosidette camere a gas, le ha fatte analizzare in anonimato in laboratori adeguati, ed e’ giunto alla conclusione che ad Auschwitz non e’ mai esitita nessuna camera a gas, per chi ne capisce qualcosa di inglese puo ascoltarlo direttamente:
    http://it.youtube.com/watch?v=pF7Y7pAMtFk&feature=related
    Ora che siano esistite le leggi razziali dal 1938 al 1945 non ci sono dubbi, visto che sono state leggi scritte, che in quello stesso periodo gli ebrei in Europa siano stati discriminati e perseguitati dubbi non ce ne sono nemmeno, ma che 6.000.000 di persone, l’equivalente della popolarzione dell’attuale Svizzera nel giro di 2 anni e mezzo siano state gasate ed incenerite, praticamente fatte sparire senza lasciare traccia, forse qualcosa che non quadra c’e’.
    Forse qualcosa su cui indagare da parte degli storici c’e', perche sotto questo affare delle camere a gas ci stanno 35 miiardi di dollari che la Germania ha versato ad Israele a titolo di riparazione dal 1951 al 1990, e ci stanno anche i crimini contro l’umanita che Israele sta compiendo in Palestina e che poi regolarmente copre sbattendoci in faccia l’”Olocausto”.
    In tutta questa storia qualcosa di sospetto e poco chiaro c’e’.

  4. franceso

    Questo forum e’ censurato?

  5. franceso

    Il Sig. Fred Leuchter, uno dei più grandi esperti americani di camere a gas, negli anni 90 e’ stato alcune settimane ad Auschwitz, per compiere alcune indagini, fra l’alro ha prelevato alcuni campioni di calcestruzzo dalle camere a gas e le ha fatte analizzare in laboratori adeguati, in anonimato, dopo di che e’ giunto alla conclusione che ad Auschwitz le camere a gas non sarebbero mai esistite, per chi mastica un po di inglese puo’ ascoltare la sua relazione:
    http://it.youtube.com/watch?v=pF7Y7pAMtFk&feature=related
    Ora siccome a questa storia ci stanno sotto 35 miliardi di dollari che la Germania ha versato ad Israele dal 1951 al 1990 a titolo di risarcimento e ci stanno sotto anche i crimini contro l’umanita’ che Israele sta commettendo in Palestina e che poi regolarmente copre sbattendoci in faccia l’”Olocauto”, forse sarebbe il caso che gli storici indagassero un pochino di più su questa storia delle camere a gas, perche qualcosa non quadra del tutto c’e':
    Ovviamente che dal 1938 al 1945 siano esistite le leggi razziali, visto che erano leggi scritte non ci piove, come non ci piove che in quel periodo gli ebrei in Europa siano stati discriminati e prseguitati.
    Ma e’ forse l’argomento camere a gas che andrebbe approfondito di più, perche non e’ un argomento da poco, visto che sarebbero state gasate ed incenerite, praticamente fatte sparire senza lasciare traccia, 6 milioni di persone nel giro di 2 anni e mezzo, l’equivalente della popolazione di una nazione come la Svizzera.
    Buona serata.

  6. francesco

    per chi mastica qualcosa di inglese, provi a vedere questo Youtube:
    http://it.youtube.com/watch?v=pF7Y7pAMtFk&feature=related
    Qualche interrogativo lo pone vero, il relatore e’ uno dei più grandi esperti americani di camere a gas.

  7. franceso

    http://it.youtube.com/watch?v=pF7Y7pAMtFk&feature=related
    Una relazione interessante per chi mastica un po di inglese.

  8. franceso

    Il gionalettino e’ censurato, ahahahhahahahahah!

  9. Il tuo cervello è censurato.

    Da bravo disinformatore dimentichi che studi successivi hanno smentito i risultati delle “ricerche” di quel tal Leuchter (no, dico, per farsi un’idea della affidabilità del personaggio un’occhiata alla biografia val pure la pena darla)

  10. pietro ancona

    discorsi napolitano

    Colpisce il silenzio di Napolitano sui martiri non ebrei a cominciare dagli zingari, omosessuali, comunisti, socialisti, etcc..

    Colpisce la mancata richiesta di perdono come a suo tempo fece Willy Brands per i lagers italiani in iugoslavia e africa.

    Colpisce l’assenza di critica per lo sterminio di Gaza dei suoi bambini della sua popolazione. Una mostruosa aggressione di una superpotenza che vive di vittimismo verso una popolazione inerme ed una città indifesa e piena di gente che non si regge in piedi per la fame.
    Tutta la celebrazione è una ipocrita reiterazione del rito di una alleanza colonialistica contro i popoli poveri del mondo.

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