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A 10 anni in un video hard

Russia: due ragazzini finiscono nei guai

Una storia di precocità che arriva dalla Russia e coinvolge due ragazzini di dieci e dodici anni: tutto nasce dalla curiosità scatenata da qualcosa visto in televisione. E se la fantasia galoppa…

ISPIRAZIONE TELEVISIVA – La vicenda accade a a Volsk, cittadina di 70 mila abitanti nella regione di Saratov, sul Volga, e viene riportata dal Komsomolskaia Pravda. Protagonisti una bambina di 10 anni e un suo compagno di scuola di 12 anni, protagonisti di un filmino hard. Il video è stato girato in un parco col cellulare da un amico del ragazzino, mentre la bambina lo seduce chiedendogli di “fare l’amore come gli adulti”. In realtà i due, realmente nudi, imitano quanto visto nelle scene di un film osé dato in televisione. Il video, intitolato “ecco come facciamo sesso noi”, è stato elaborato su un computer dai compagni di scuola dei protagonisti e si è diffuso velocemente prima tra di loro, tramite cellulare, e poi su Internet grazie ai social network locali.

L’EPILOGO – Girando tra siti e telefonini, il video è arrivato anche alla mamma della ragazzina, che si è spaventata di quanto visto, tanto da temere la violenza sessuale. La donna ha interpellato la polizia che, dopo le indagini, ha fatto cadere l’accusa di stupro a carico del 12enne. Wolski Alexei Sitnikov, vice capo del dipartimento di indagine, ha fatto analizzare il filmato e non ha individuato capi d’accusa. Per ulteriori evoluzioni legali del caso, la madre dovrà presentare tutto il materiale al dipartimento distrettuale del Ministro degli Interni. Al momento, tutti i genitori dei minori coinvolti nella vicenda sono stati multati (dovranno pagare 550 rubli a testa, circa 13 euro) per diffusione di materiale pedopornografico e la polizia lavora perché il video venga rimosso da Internet.