Borsellino, un processo da rifare?

14/10/2011 - Per la Procura di Caltanissetta sì. Le dichiarazioni del pentito Spatuzza smonterebbero la storia scritta finora Sulla strage di via D’Amelio, molte volte abbiamo ascoltato riscostruzioni ed ipotesi in controtendenza con la versione ufficiale scritta nelle aule giudiziarie. TANTI PUNTI

     
 

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Per la Procura di Caltanissetta sì. Le dichiarazioni del pentito Spatuzza smonterebbero la storia scritta finora

Sulla strage di via D’Amelio, molte volte abbiamo ascoltato riscostruzioni ed ipotesi in controtendenza con la versione ufficiale scritta nelle aule giudiziarie.

TANTI PUNTI OSCURI - Che il processo fondato sulle testimonianze del pentito Vincenzo Scarantino potesse avere delle falle più volte ne abbiamo avuto il sentore. La nascita del popolo delle Agende Rosse, che denuncia la partecipazione nell’attentato che uccise Paolo Borsellino e gli uomini della sua scorte si apparati deviati dello Stato, e pubblicazioni come quella dello scrittore Alfio Caruso “Milano Ordina Uccidete Borsellino”, hanno fatto storcere il naso sul fatto che sia stata solo ed esclusivamente Cosa Nostra a decidere di far saltare in aria il magistrato palermitano. Le recenti dichiarazioni del pentito Gaspare Spatuzza hanno avvalorato la tesi che molto sulla bomba del 19 luglio 1992 non sia stato chiarito.

REVISIONE DEL PROCESSO? - Oggi gli interrogativi di coloro che non accettano la storia della morte di paolo Borsellino così come è stata finora scritta avranno un motivo in più di esistere. Il procuratore generale di Caltanissetta, Roberto Scarpinato, ha chiesto la revisione dei processi Borsellino e Borsellino bis, in cui sono stati condannati undici imputati. La richiesta si fonda proprio sulle dichiarazioni del pentito Spatuzza, che ha fornito una versione diversa dei retroscena dell’attentato smentendo il collaboratore di giustizia Scarantino, e sulle cui rivelazioni si sono basati i precedenti giudizi.

     
 

3 Commenti

  1. Francesco Spinelli scrive:

    Nella lettera al Corriere della sera del 17 luglio 2009, Nicola Mancino per dimostrare che l’incontro con Paolo Borsellino, utilizza e conferma le parole di Gaspare Mutulo:
    ” Sai Gaspare, debbo smettere perché mi ha telefonato il ministro, ma…..manco una mezzoretta e vengo ”
    “Quindi ( Paolo Borsellino) manca per qualche ora, quaranta minuti, cioè all’incirca un’ora, e mi ricordo quando è venuto, è venuto tutto arrabbiato agitato, preoccupato, ma che addirittura fumava così distrattamente che aveva due sigarette in mano. Io, insomma non sapendo cosa… Dottore, ma che cosa ha! E lui, molto preoccupato e serio, mi fa che viceversa del Ministro si è incontrato con il Dott. Parisi e il Dott Contrada“ .

    Mancino conferma la convocazione al Viminale in ogni suo dettaglio, ma stranamente , nella sua stanza gli fa trovare, al posto suo, il Capo della polizia Parisi e il capo della questura di Palermo Contrada, non una parola per spiegare questo fatto.
    Cosa hanno detto Parisi e Contrada a Paolo Borsellino a nome del Ministro, nella stanza del Ministro in quei quaranta minuti ? Lo hanno avvertito, lo hanno minacciato, lo hanno avvertito e minacciato insieme, gli hanno chiesto cosa dicevano i pentiti, di cosa stava dicendo Mutolo. Come si definisce la circostanza in cui con una telefonata si convoca un incontro e poi si manda un altro ? Perché Paolo Borsellino quando torna è così arrabbiato, agitato, preoccupato ?
    Contrada è stato condannato in via definitiva: dai tabulati telefonici è stato accertato che Contrada seppe dell’eccidio di via Amelio dopo solo ottanta secondi.

  2. mafia scrive:

    Un mese prima di morire Borsellino fece il nome del corrotto come indagato per collusioni tra mafia e politica, coincidenza? I complici del corrotto dicono ufficialmente di combattere la mafia, come mai i capi mafiosi fanno propaganda politica per il partito del corrotto? Come mai il covo in cui fù arrestato Provenzano era zeppo di volantini di forza Italia? La lotta alla mafia del corrotto è fumo negli occhi, o lotta ai concorrenti mafiosi?

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