Michelle, ma belle. Eri la più bella a palazzo, ier l’altro, mentre non si capiva se foste voi a passare in rassegna o un intero paese a sfilare per voi. Tuo marito era in classico presidenziale, non quello paterno cowboy o giovin attore ormai andato ma il modello verde, pardon, nera speranza. Classico, nuovo, una x. Tu invece sorta di giallo, lui il Re, tu il sole. Vestito stupendo, lo cascavi con classe, rabbia, eleganza. Un damascato giallo dorato che nessuna pettegola t’avrebbe saputo pensare vestirlo per farci un rap. Non quello. Un taglio all’avanguardia ed ai pregiudizi obsoleti su Cuba, a firma dell’isolana Toledo Isabel. E lascia perdere lo sciocco ciarlare politico, le ricadute sugli esteri, la bava dei porci ed il giallo limone, hai fatto bene. La politica è spazi. Il secondo stilista in lista era Rodriguez, Narciso. Un altro ier l’altro era troppo.
The final Ricchiuti
The Final Ricchiuti #190
22 gennaio 2009



