Qualche leggenda metropolitana da sfatare e un po’ di informazioni sulla società che gestisce il blog del comico genovese e quello di Antonio Di Pietro. Due milioni e mezzo di fatturato, seicentomila euro di utile: numeri interessanti, ed è davvero tutto qui
Su Internet cominciano a circolare variegate leggende complottiste su Beppe Grillo e il suo legame commerciale con la Casaleggio e Associati. Gli autori fanno la “prosa” delle informazioni presenti sul loro sito e le integrano con qualche scenario fantasioso sul condizionamento, il controllo delle menti e via cianciando. Arrivando anche a chiamare in causa, nei punti più “oscuri“, fantasiosi collegamenti con il simbolismo massonico e l’immancabile chiosa sul signoraggio (e non è difficile indovinare chi è che le mette in giro). Giusto per sfatare qualche mito ingiustificato e un paio di divertentissime leggende metropolitane che si stanno costruendo, raccontiamo qualcosa sulla Casaleggio attingendo direttamente negli archivi on line delle attività commerciali. Visto che di questo si tratta, tanto vale partire da lì.
ESSE ERRE ELLE – Cominciamo col dire che la Casaleggio è una piccola società a responsabilità limitata, la cui attività precipua è la “fornitura di software e consulenza in materia di informatica“, anche se poi è stata aggiunta una molto meno pomposa “vendita on line di dvd e vhs” del quale si comprendono perfettamente le necessità. Diecimila euro di capitale versato e ripartito tra i fratelli Davide e Gianroberto Casaleggio (2950 euro ciascuno), Mario Bucchich e Luca Eleuteri (con 1900 euro di quote), ed Enrico Sassoon. Il presidente è Gianroberto Casaleggio, ma anche gli altri hanno poteri di disporre di capitale. Tutti, tranne uno. Oltre a Grillo, la Casaleggio gestisce anche il blog di Antonio Di Pietro. A caro prezzo: “Solo per far marciare Internet la tesoriera dell’Italia dei Valori spende ogni anno 800 mila euro, buona parte dei quali finiscono nelle tasche di Gianroberto Casaleggio, il guru del web che ha fatto la fortuna di Beppe Grillo“, si dice nell’articolo del Corriere, anche se un budget così ampio sembra un po’ utopico. Dell’affare Di Pietro si occupa Mario Bucchich. Di sicuro molto meno paga il Beppone nazionale (se non altro perché è un cliente affezionato), che si presenta all’inizio del 2005 alla presentazione proprio del libro di Casaleggio, e annuncia: “Sto per attrezzare il mio sito www.beppegrillo.it che partirà con la tournée nei Palazzetti dello sport dal 26 a Pordenone“. E infatti, come attività paralella e utile a pubblicizzare gli spettacoli del comico genovese, il suo blog nasce proprio nel gennaio di quell’anno.
NUMERI DA APPLAUSI – Il bilancio al 31-12-2007 svela un fatturato pari a 2,4 milioni di euro, e un utile di 668mila euro. La prima cosa che salta all’occhio è che è stata costituita nel 2004 ma i suoi mezzi propri, tolto l’utile conseguito nel 2007, sono di soli 14.000 euro (di cui 10.000 di capitale sociale statutario). Quindi, gli azionisti hanno sempre deciso di “portarsi a casa” i soldi guadagnati,
senza lasciarli in azienda. Come nelle migliori tradizioni delle piccole aziende italiane. Il fatturato 2007 è stato comunque in diminuzione del 10% rispetto al 2006, mentre è ottima la redditività dell’azienda: su 100 euro di venduto ne guadagnano, puliti con le tasse già pagate, quasi 27. Sarebbe interessante conoscere il costo delle royalties che pagano a Grillo, numero che non è disponibile nella versione sintetica del bilancio; ad occhio però sembra inferiore al milione di euro. Guardando lo stato patrimoniale si nota come l’attivo sia composto soprattutto da crediti verso clienti (500mila euro circa) e probabilmente magazzino per il resto (difficili che crediti iva o diversi siano pari a 700mila euro). Questi sono finanziati per 565mila euro da debiti a breve che sono comunque in grande parte di natura commerciale (verso fornitori) e non finanziaria. Nessun pericolo di riduzione delle attività in seguito al credit crunch, insomma. A proposito di questi numeri, sarebbe interessante porre una domanda: se pagano l’utile ai soci, con che soldi finanziano poi l’attivo? Non è una questione oziosa, visto che l’utile è pari a metà degli investimenti. In ogni caso, un’attività in cui investi 14mila euro che poi ti dà un utile di oltre 600mila …è roba da applausi. “Una redditività tipica delle società a basso impiego di capitale ed alto impiego di amicizie“, dice un analista.



Che cattiveria questo articolo!
Stiamo parlando di alcuni precari che hanno messo i risparmi della vita e hanno fatto tenerezza a Grillo che gli ha dato un po’ di lavoro. Se poi ci hanno guadagnato un po’ che male c’è?
è vero, mamma mia. La P2 non può fare una cosa che tutti si mettono subito lì a dire: “E’ stata la P2!”
“Solo per far marciare Internet la tesoriera dell’Italia dei Valori spende ogni anno 800 mila euro, buona parte dei quali finiscono nelle tasche di Gianroberto Casaleggio, il guru del web che ha fatto la fortuna di Beppe Grillo”
Bah, glielo faccio io il blogghe, con la metà dei soldi.
io per un quarto
Perchè Travaglio non ne parla? Eh?
Io glielo faccio con un centesimo di quei soldi!
@just
Perchè a loro fai uno sconto sulla tariffa di 500.000€ che fai a Giornalettismo?
@marble: perché loro sono simpatici, mi vogliono bene e a Natale mi regalano un cesto di prodotti tipici molisani. Mica come quelli di giornalettismo!
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@harlot: perché Travaglio fa comunella con Beppe Grillo nel colossale complotto demoplutogiudopaperinomassonico volto a disinformare il mondo sulla tragica realtà del S1GN0RAGGlO! e delle SC13 CHlM1CHE.
E’ una vergogna, è uno schifo, servi del potere, servi della gleba!
tornando al topic,
certo che con 600mila euro di utili quattro soldi per ri-raccogliere le firme del referendum stavolta in maniera corretta, senza farsi inculare come dei ciula, e ridarle a disposizione del popolo bue, si potevano anche stanziare, eh?
C’è un errore, ad una prima lettura: Gianroberto Casaleggio non può essere Presidente e Amministratore Unico. O è uno o è l’altro.
@ rado: verificato e corretto, gracias
De nada.
Gregorj sei una brutta persona e sai perché
non so sul piano finanziario, ma sia dal punto di vista tecnico, sia dalla punto di vista della visione i “ragazzi” della Casaleggio sono veramente in gamba.. kudos
Che articolo disinformativo scritto da un disonformatore coi fiocchi, Dario Ferri appunto. Kissà chi gli avrà ordinato di scriverlo..
E’ bello quando la gente contrappone a fatti e numeri solide Kontroargomentazioni. Torna a trovarci presto!
Just il tuo sarcasmo da 4 soldi presente anke nei tuoi precedenti commenti non fà altro ke evidenziare la tua partecipazione al “sistema” o quantomeno la tua cecità di fronte a problemi attuali reali.
ogni volta che un Grillino o un signoraggista aprono bocca, muore un neurone.
No, zitto greg. Voglio sentire stà storia dei problemi attuali reali, mi interessa.
vabeh, ma ricordati di far scattare il bue muschiato, se ce n’è bisogno.
i problemi attuali reali come ben saprai sono le scie chimiche appunto e il signoraggio..seguiti da molti altri..
@greg: tu parli di argomenti futili, quando sulle nostre teste ci sono aerei pilotati da grassi banchieri che rilasciano scie cariche di sostanze puzzolenti. Vergognati!!!1!
“ogni volta che un Grillino o un signoraggista aprono bocca, muore un neurone.”
Questa me la segno!
Magari poi la riadatto agli sciecOmici e agli undicisettembrini, eh…
@brain_use: magari se hai tempo fatti un giretto qui, che si ride:
http://giornidiordinariafollia.blogspot.com/2008/02/le-credenze-della-sacra-setta-delle.html
@luigi da Pescara: l’ho visto il tuo blogghe, se continui a fare il bravo un giorno Straker e Zret scenderanno in Abruzzo e ti diranno: “Luigi, ti abbiamo scelto quale nostro erede. Tutto quel che vedi (tankerenemy) un giorno sarà tuo.”
eh eh… il blog di Axlman sta nei “preferiti” fin dal primo post e dai bei tempi delle discussioni con gli sciecOmici sul forum di focus!
La cosa che non riesco davvero a capire con gli sciecOmici è fino a che punto “ci sono”: di tutti i complottoni idioti che girano per internet, il loro è il più ovviamente, clamorosamente, lapalissianamente basato sul nulla… anzi, sul vapor d’acqua!
Di diversa pasta gli undicisettembrini: loro se non altro hanno sempre delle belle e solide motivazioni (politiche) per sostenere il complottone!
Credo che mi divertirei un sacco a fare il debunker, e ammiro chi lo fa, ma d’altro canto penso che si finisca per passare troppo tempo a confutare teorie idiote e a discutere con personaggi demenziali (se non in cattiva fede), e la vita è troppo breve per buttarla così
Pingback: L’account di Grillo sospeso su Youtube: censura? : Giornalettismo
FALSO
DIPIETRO NON SI AVVALE PIU’ DI CASALEGGIO DA DIVERSI MESI
L’hai guardata la data dell’articolo? (no, tanto per dire, eh…)
se dovessimo ascoltare tutti… saremmo fottuti
colpire Casalecchio per ridurre il blog e impedire il cambiamento,
Signori dietro la casaleggio ci sono petrolieri, banche e anche qualcuno della telecom…….Beppe parlava del signoraggio, sputava sui petrolieri, e l’intervento alla telecom, tutti lo abbiamo visto!!!!Attenzione……fate come me…..Cercate in rete, si trova tutto!!! poi l’articolo dice che i video della casaleggio non sono cosi pesanti!!!mava……Io non voglio diventare un automa della rete, capace di ragionare solo in base a quello che leggo in rete!!!Sveglia gente, non voglio esagerare, ma mi sa che dopo il berlusconismo…..la merda non è finita!
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Questo articolo è chiaramente scritto da qualcuno della casaleggio.
Pingback: Il “golpe” della Casaleggio e di Beppe Grillo sul MoVimento
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Non ho capito qual è il problema, che ognuno gestisca i propri affari? Siamo in un mondo di uomini, non di santi. Ciò che ci deve premere è ben altro, ovvero come gli affari altru possano danneggiarci o avvantaggiarci, e io personalmente nel lecito guadagno di un azienda non vedo nulla di male.
i debunkers deridono i complottisti e viceversa.
non capisco queste prese di posizione a prescindere, estremizziamo tutto da tutti i punti di vista. questo articolo è interessante non c’è che dire, rimane il fatto che i video della casaleggio sono angoscianti e chi dice il contrario ha una visione del futuro pari a quella di un automa.
le scie chimiche non sono dimostrate a livello di tossicità e quindi per molti sono “smentite” per altri invece sono “allarmanti” perchè ci uccideranno tutti, questo è assurdo come sono assurde le traiettorie che questi aerei compiono. i debunkers dicono che “è normale traffico aereo” ma come fa a essere traffico aereo un reticolato? i complottisti dicono siano velenose, ma come fai a dire che son velenose se nessuno le ha analizzate e chi lo ha fatto è stato scoperto essere un burlone? rimangono le domande senza risposta ovvero perchè questi aerei fanno queste traiettorie per giorni e poi per un’altro periodo traffico aereo non ce n’è più.
che grillo sia pilotato lo si vede nei suoi spettacoli, quando fa dimostrazioni di utilizzo delle nuove tecnologie, dove sembra un vecchio primate alle prese con un tostapane, quindi quello che dice non è farina del suo sacco e questo post spiega i motivi per cui più che un grillo è un pappagallo che ripete quello che gli viene detto allo stesso modo dei giornalisti odierni.
smettetela di farvi guidare da un ragionamento che come unico scopo ha quello di smentire le affermazioni altrui. già di per se le definizioni debunkers e complottista sono faziose e non servono a niente se non a identificare un’idea in uno schieramento e dargli battaglia.
debunkers e complottisti come vi piace chiamarli perdono tempo a cianciare ed i problemi rimangono li, il vero problema passa in secondo piano ed il fulcro della discussione diventa dimostrare che l’altro ha torto o peggio che è un pazzo paranoico o un cieco pauroso di accettare la realtà.