Israele, nonostante tutto, è un paese meraviglioso, meta di turisti da tutto il mondo. Ma la facciata mostrata al turista è una scenografia che nasconde, necessariamente, la parte più scomoda. Una realtà fatta di tensione e divisioni che non sfuggirebbero nemmeno al visitatore più distratto.
Se ci prendi la mano a fare il saccente e a monitorare i media rischi di sentirti un po’ il poliziotto buono da filmaccio Usa, con la tua dose d’etica, ma in fondo refrattario alle regole, anarchico quasi. Con la pistola al sicuro sotto la giacca lontana dai bambini. Se sei uomo, sei divorziato, bevi, i figli (quelli che stanno lontano dalla pistola) non li vedi mai, tua moglie ti odia e hai una storia con una collega più giovane che all’inizio odiavi. Muscoloso, intuitivo e tenebroso. Con la barba incolta e cazzate del genere. Se sei una donna, sei bella, intuitiva il doppio di quello con la barba, più veloce dei colleghi, all’inizio nessuno ti da una lira (perché sei donna), tuo padre è un ex poliziotto (morto) e devi lavorare il doppio degli altri. Anche tu finisci a letto col collega. Nei film.
E’ bello monitorare i media e vedere sotto i tappeti quanta polvere c’è. Una polvere pesante.
MERAVIGLIE D’ISRAELE – È tempo di vacanze. Il turista inconsapevole naviga sui placidi mari di internet per trovare qualcosa di degno. Last minute, last second, last nano second. Navigo anch’io e leggo su guidaviaggi.it del 21 luglio che l’Istituto Centrale Israeliano di Statistica ha diffuso gli ultimi dati relativi al turismo in Israele nel primo semestre 2008. Incremento del 33% rispetto al 2007. Il Ministro del Turismo israeliano ha dichiarato che: “Nei primi mesi del 2008 il Ministero del Turismo d’Israele ha avuto successo nell’accrescere l’offerta turistica attraverso l’ingresso di nuovi operatori che hanno scelto d’investire sulla destinazione(…)”. Sono molti i siti che parlano delle israeli wonders, dei tour alla scoperta del paese, fatti, cifre e informazioni pratiche. Nel sito israele-turismo.it (il primo su google alla voce Israele turismo) il navigatore può trovare informazioni utili per chi decide di andare dove “La luce è fuori di voi e dentro di voi”. Dormire, mangiare, divertirsi, annoiarsi. In effetti, Israele è un paese meraviglioso e senza precedenti per crescita e prosperità, se si pensa che è stato fondato nel 1948.




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Complimenti per l’articolo. Oserei dire che è uno dei pochi pezzi oggettivi (ormai sempre più rari), che non risentono della reticenza internazionale nel far luce sulla violenza e l’assedio israeliano. Sono stato a Gerusalemme a fine maggio ed è stato avvilente vedere che per entrare nella spianata delle moschee ti devi spogliare e devi sorridere ai poliziotti israeliani. Passeggiare nella città stupenda, chi scrive ha ragione, forse una delle più belle del mondo) e vedere coloni armati che fanno capannello, bandiere con la stella di David dappertutto. Sono arrivato lì pensando che fosse una città contesa e per lo meno sperando di vedere la parte palestinese. Ho visto una città gestita da israeliani, sfruttata turisticamente da israeliani e occupata da israeliani. Gli unici palestinesi erano alle bancarelle, vendendo souvenirs e qualche maglietta…che sfortunatamente inneggiava l’esercito di Israele e la difesa della terra…ma nessuna che citasse la parola “Palestina” o “palestinesi”. Non è una città contesa…doverebbe essere la capitale della Palestina, se solo questa terra venisse riconoscita…e gli israeliani dovrebbero amministrare Gerusalemme ovest (se solo si applicasero le risoluzioni ONU). E’ invece una città israeliana che è stata strappata, come sempre con la forza e la violenza. Potrei parlare anche di Hebron, Nablus, jenin e la valle del Giordano…..ma sarebbe troppo triste.