Onorevoli colleghi, non so se ho capito male. Ma a quanto mi dicono, in questa aula abbiamo deciso che a partire dal 2010 vengano prese le impronte digitali pure ai cittadini italiani. Tutti i cittadini: compresi noi parlamentari. Mi pare giusto. Ebbene, tengo a precisare che io le impronte digitali le ho già date. Esse sono già negli archivi dello Stato. Per la precisione, le ho date molti anni fa, in una caserma di polizia. E’ stato quando venni arrestato per concussione, fatturazioni false, favoreggiamento, abigeato, truffa
aggravata, bancarotta fraudolenta, furto con destrezza, associazione a delinquere e sfruttamento di lavoro minorile. Quindi, a me non dovranno prender impronte: le hanno già.





















favorevolissimo
Lei è un vero esempio di cittadino ligio ai suoi doveri di collaborazione con lo Stato
Onorevole, che scandalo, come può essere che Lei, con un simile passato (e forse presente) non sia, non dico ministro (ché servono ulteriori qualifiche che spero Lei un giorno possa raggiungere), ma neppure sottosegretario?
Ill.mo marchese d’Anseatico, non parlerei di collaborazione, ma casomai di patteggiamento.
Nepromo: eh eh, io ho un simile passato, un simile presente e sopratutto un simile futuro, amico mio.
Onorevole, la sua franca schiettezza, il suo indomito edonismo, il suo affettuoso apprezzare i piaceri della vita lasciando momentaneamente da parte i problemi – in special modo quelli che e’ complicato risolvere – mi commuovono.
Lei e’ senza alcun dubbio un modello per tutti noi.
Confuso for President!
Grazie, anche io mi commuovo quando penso a voi poveri elettori indifesi.
Mio eroico onorevole… Mi han sempre affascinato i furti con destrezza, Lei è la Primula Rossa del nostro Parlamento. L’aspetto stanotte al solito posto, e non sbagli lampione.
o è zoccola ‘a contessa …..o è ‘nu cane l’ onorevolo