“Prostituirsi in cambio di favori? Segno di civiltà”

22/09/2011

     
 

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“In un mondo in cui c’è un uomo ricco e potente cui si rivolgono donne che vogliono entrare nel mondo dello spettacolo è il segno che la società occidentale funziona”. Parola di Giuseppe Cruciani, giornalista e conduttore radiofonico, intervenuto nel corso della trasmissione mattutina di Raitre Agorà, condotta da Andrea Vianello. Nel corso del talk show in cui si dibatteva dell’argomento “Berlusconi: la morale divide il Paese” Cruciani ha difeso la pratica della vendita del proprio corpo: “E’ così! E’ così! Nella società occidentale, negli Stati Uniti, in America, in Francia, in Italia esiste – continua – una minoranza di uomini e donne che si rivolgono all’uomo potente, all’uomo che governa il mondo dello spettacolo, della politica, o dell’industria per ottenere qualche cosa. Quello è il segnale che la civiltà occidentale funziona, che esiste la libertà. Un’altra società sarebbe una società talebana.  Vendere il proprio corpo è il segnale che esiste la libertà”.

     
 

51 Commenti

  1. giovanni scrive:

    COME SEMPRE CRUCIANI PAGGETTO DI BERLUSCONI E ICTUS BOSSI SEI VERAMENTE VOMITEVOLEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE

  2. Alessandro scrive:

    E’ fantastico: o non avete capito assolutamente nulla o siete solo dei bacchettoni moralisti talebani, vorreste una dittatura etica.
    Cruciani dice una cosa sacrosantissima: che una persona è libera di vendere il suo corpo, e se accade è segno che quel paese è libero. Altrimenti vivremmo in una dittatura, dove un governo etico decide ciò che è moralmente giusto e moralmente sbagliato, e sanzionerebbe chi commette non un reato ma un atto giudicato immorale da una parte della popolazione. Ed infatti precisa che non si sta riferendo a reati come prostituzione minorile o sfruttamento della prostituzione.
    Cruciani non è affatto berlusconiano, si vede che non ascoltate la sua trasmissione, è semplicemente un liberale. Al contrario dello stesso Berlusconi e di buona parte di voi, che forse preferireste l’Iran di Ahmadinejad ad un qualsiasi stato democratico occidentale.

    • Da bravo liberale, come affermi che sia, farebbe meglio a usare il termine persona invece del termine donna. Usando donna si configura più come un realista di comodo, che usa i concetti liberali consapevole che le opportunità per le donne sono meno di quelle per gli uomini e che quindi la prostituizone o lo scambio sessuale diventa l’opzione e non solo una delle opzioni. E mal maschera in sostanza un’ostinato maschilismo che di liberale ha veramente poco. Non credi?

      • Alessandro scrive:

        Mah, visto che l’argomento della trasmissione era la manifestazione delle donne, mi pare logico che si parli di donne, ma il concetto è assolutamente interscambiabile.
        Poi hai ragione sul fatto che si possa scadere in un realismo di comodo, però non ci vedo nulla di maschilista.

        • Alberto scrive:

          Quindi se si è liberali bisogna accettare anche le scorciatoie ed i vantaggi offerti dal corpo rispetto al merito? Che il criterio di scelta per una carriera politica sia dettato dal grado di profondità della gola ?

    • paola scrive:

      quindi lei mi vuole dire,per esempio,che possono essere aboliti i concorsi per un posto di lavoro???vince chi la da meglio???
      liberta’ di prostituirsi:certo,ma non come scambio di favori a discapito di chi NON vuole o non puo’ prostituirsi;altrimenti la liberta’ varrebbe solo da una parte!!!

    • emmabovary scrive:

      Allora, vediamo se ho capito: vendere il proprio corpo, insomma fare la puttana, è segno che viviamo in un paese(occidentale) di grande libertà, di vitalità democratica, che se pensiamo il contrario siamo dei “bacchettoni, che vogliamo lo stato etico, talebano, ecc.”… Vorrei sapere perchè, allora, questo particolare stato occidentale, così aperto, di ampie vedute e libero, diventa improvvisamente etico, medievale, insopportabilmente oppressivo, quando si tratta di decidere di fine vita, procreazione assistita, coppie di fatto e via elencando? Forse gli altri paesi occidentali possono permettersi di non considerasi etici, dal momento che, oltre alla liberalizzazione della marchetta, hanno fatto in modo che si fosse liberi di scegliere anche in altri ambiti, noi, invece, come simbolo di grande libertà abbiamo i bordelli di governo!!

      • Alessandro scrive:

        No, non hai capito.
        AVERE LA POSSIBILITA’ di farlo è segno che viviamo in una società civile. Come avere la possibilità di poter decidere della propria vita, di poter vivere liberamente la propria omosessualità, poter avere figli ricorrendo a soluzioni mediche, poter investire liberamente i propri risparmi, poter fare i liberi professionisti senza venire indicati come evasori fiscali etc. etc. etc.
        Tutto questo sopra accade – o dovrebbe accadere – in una società civile: quindi la nostra, mi pare evidente, non è certo perfetta. Ma pensare di vietare ad una persona di poter vendere il proprio corpo è da stato etico, è da talebani. Punirla per questo, fare quelle manifestazioni contro “Ruby rubacuori” è da caccia alle streghe, da moralisti bigotti alla Boccadirosa. Cosa c’è di tanto complicato da capire?
        Voi dipingete l’Italia come un puttanaio, dove nessuna donna ce la fa senza concedersi al potente di turno, dove centinaia di ragazze sono fisicamente costrette ad uno ius primae noctis per poter fare carriera o addirittura solo sopravvivere, ma in che diavolo di paese vivete? Ma dove vedete queste cose?
        parliamo semplicemente dell’arte più antica del mondo: ALCUNE donne hanno venduto il proprio corpo, e allora? dov’è lo scandalo? dov’è la novità? Tu sei stata costretta ad andare a letto con qualcuno?

        • emmabovary scrive:

          Dico che questo governo ha ridotto l’Italia ad un puttanaio, dico che il capo di questo governo è l’emblema del punto di degrado a cui questo paese è arrivato, dove, ripeto, dove il segno UNICO di civiltà(a parte, forse, evadere le tasse), come la chiamate voi, è quello che vediamo. Di tutte le altre libertà non c’è alcuna traccia, altro che accade già, e non ce ne sarà per un bel pò, perchè un capo puttaniere ma misogino, circondato da finti liberali di comodo, che si preoccupano di essere, prima di tutto, servili nei confronti della chiesa, luogo altrettanto misogino, ipocrita e con la doppia morale che abitano come una seconda pelle, dove tutto il letamaio che vediamo è tollerabile, dato che le puttane, in fondo, esistono da sempre e da sempre c’è chi va a puttane, in cambio silenzio su tutto il resto : insomma, ha barattato le vere civiltà con un oscurantismo medievale degno di una teocrazia!

          • Alessandro scrive:

            Bla bla bla
            insomma, tu hai ragione e l’Italia è un puttanaio, parli a ragion veduta?
            Continua a guardare il dito, eh, mi raccomando.

        • stefano scrive:

          Per una volta sono d’accordo con te……………tutti questi ipocriti che scrivono non hanno capito un cazzo!!!

  3. [ IZANAMI ] scrive:

    ah si? non sapevo che nel resto d’europa ci fosse una “dittatura etica” solo perche vendere il proprio culo al potente di turno é considerato una cosa degradante…
    Eh si é vero, noi italiani siamo troppo avanti.

    • Alessandro scrive:

      E’ considerata una cosa degradante anche in Italia, mi pare, altrimenti non ci sarebbero tutte queste indignazioni.
      Mi sa che il riflesso antiberlusconiano non permette a te e ad altri di ragionare sulle parole ma solo sulla convenienza nell’ambito della lotta politica.

      • NM scrive:

        Caro Alessandro, grazie perchè leggere dei commenti sensati ed intelligenti è molto raro.
        Purtroppo, in questo paese si crede che fuori dai nostri confini ci sia un mondo fatato.
        La prostituzione di alto bordo, quella dei favori, quella dei potenti è una cosa diffusa in tutto il mondo occidentale. Basta aver viaggiato un pò, letto giornali stranieri e visto film.
        Il ragionamento di Cruciani fila benissimo. Rispecchia quelli che sono i poveri tempi che vive la società occidentale. Ha raccontato la realtà ed ha dimostrato come dall’altra parte ci siano persone che, per convenienza politica, usano la morale in maniera talebana.

        Faccio notare alla redazione che il video in questione ha gli anni del mio trisavolo. Che senso ha riprendere vecchi video da youtube? Non avrebbe avuto più senso postare il video della puntata intera?

        • Alessandro scrive:

          La cosa che più m’intristisce è che quelli che più agitano la carta del “berlusconi nuovo duce”, quelli che più gridano alla mancanza di democrazia in Italia sono anche quelli più bigotti e che vorrebbero una dittatura in cui tutti abbiano una perfetta dirittura morale imposta dallo Stato ai cittadini.
          Salvo, ovviamente, che a se stessi, come in qualsiasi dittatura.
          Ecco perché sono totalmente pessimista sul nostro paese: via Berlusconi, a sostituirlo ci sarebbero altri simili, con il patentino dell’antifascista, ma pronti ad instaurare un altro tipo di “dittatura”.

          • emmabovary scrive:

            Invece i liberali alla Cruciani e Ferrara, che gridano al falso moralismo, al bigottismo, ovviamente, antiberlusconiano, quando ci si indigna di fronte al degrado cui assistiamo, perchè, che le donne si vendano per ottenere favori, che poi, spesso, paghiamo noi, è segno di civiltà e chi non la vuole capire è incivile e vuole lo stato etico, anzi la dittatura etica. Ma quante buffonate ! Noi viviamo già in uno stato etico e non per colpa dei moralisti di cui sopra, ma per colpa dei finti liberali come questo imbecille, che mi diventano bigotti fino all’integralismo, contro chi rivendica altri diritti, come quelli elencati prima. Questa si che è vera dittatura etica, dettata da un maschilismo misogino, da una cultura di parrocchia, ipocrita davvero, per cui, per fare carriera, le donne devono potersi vendere ed è segno di civiltà, mentre se voglio decidere come morire sono un incivile, accecata dall’antiberlusconismo! Che pena!

          • Alessandro scrive:

            Chi obbliga le donne a vendersi? Berlusconi? Cruciani? Io?
            Tu vedi queste migliaia di donne che ogni giorno vendono il proprio corpo per mendicare un tozzo di pane?
            Ma per piacere..

      • rokko scrive:

        Sono d’accordo con il concetto da te espresso nel caso particolare, ma non sul fatto che Cruciani sia un “liberale”. Secondo me è semplicemente un idiota, che ci abbia preso per una volta significa che sia una cima.

        • Alessandro scrive:

          E vabbé, hai tutto il diritto di ritenerlo un idiota, mi piacerebbe semmai sapere perché.
          Secondo me, invece, se condividi quest’opinione di Cruciani potresti condividerne ben altre posizioni. Anch’io mi ritengo un liberale e spesso sono in disaccordo con Cruciani, che in alcuni casi mi pare “troppo poco liberale”, però la matrice culturale, secondo me, è quella.

  4. maximo46 scrive:

    Cruciani è la riprova dei tempi che si vivono. Una volta questi personaggi tacevano ora possono uscire allo scoperto. In un Paese normale Cruciani poteva fare il commesso, l’operaio, l’impiegato comunale e invece si trova a fare il giornalista che appare in TV. Deve ringraziare pur qualcuno e lo fa esplicitamente per ringraziare il Padrone cui si è presentato e che gli ha trovato una collocazione d’oro. Guardandosi allo specchio non può tutti i giorni prendersi a sputi e allora ecco le teorie della libertà, della società occidentale come sistema che garantisce secondo il livello di prostituzione cui un individuo sa sottoporsi. Alta prostituzione, alti incarichi, carriere soldi e successo. Il merito ? Quello non conta se no altrimenti il Padrone come si giustifica?
    Invece di faticare, basta andare da Lui che provvede secondo il suo volere e il tuo grado di genuflessione. I leccaculo sono sempre esistiti ed ora Berlusconi ne ha create altre tipologie particolari.
    Cruciani stai a Controcampo e parla di calcio tanto li puoi dire quello che vuoi, ma sappi che sta cambiando tempo, tra poco dovrai ritornare nelle fogne da cui sei venuto.

    • NM scrive:

      Caspiterina.
      Una curiosità: speri che la democrazia continui o vorresti un regime dittatoriale?

      • pentola senza coperchio scrive:

        di quale democrazia parli? qua abbiamo gente che offre il proprio corpo al tiranno o suoi sottoposti in cambio di nomine in liste elettorali bloccate, raccomandazioni in programmi televisivi pubblici, permessi di soggiorno, spintarelle nella pubblica amministrazione, ecc… poi ci sono le tangenti di carne: gente che offre il proprio corpo al tiranno o suoi sottoposti ma viene pagata da chi riceve appalti pubblici, nomine favorevoli nelle istituzioni, candidature in liste elettorali, finanziamenti pubblici, ecc… invece di sottolineare quanto sia illiberale e antidemocratico (oltre che immorale, ipocrita oltre ogni ragionevole limite, presumibilmente illegale e financo ricattabile, ma soprassediamo pure) ecco che l’ennesimo intellettualoide di corte pretende pure di impartire lezioni di liberalismo e si mette a farneticare di dittatura etica. e milioni di gonzi lo stanno pure a sentire.

        • NM scrive:

          Guarda, se penso che Cruciani nel suo programma “La Zanzara” più di tutti in Italia ha parlato di listini bloccati, escort, raccomandazioni e compagnia bella; intervistando i diretti(ssimi) interessati….guarda, mi viene da ridere!

  5. mafiaspaghetti scrive:

    e questo da dove salta fuori ?
    Da Uomini e Donne?

  6. Valerio scrive:

    povero Cruciani, MI FAI PENAAAA.. “è segno che la società occidentale funziona?” è SEGNO CHE LA SOCIETà OCCIDENTALE è MARCIA. “un altra società sarebbe una società talebana” UN ALTRA SOCIETà SAREBBE UNA SOCIETà BASATA SULL ONESTA E LA DIGNITà (cosa che sembra non avere lui). PS. IL TELEBANO LO FA LUI IN RADIO QUANDO QLC ESPRIME UN PARERE DIVERSO DAL SUO

  7. Geb scrive:

    Quindi, seguendo il ragionamento di questo illustre sconosciuto e di alcuni commentatori secondo i quali, “vendere il proprio corpo” è, per le donne, segno di civiltà…….le femmine di bonobo e di altre comunità di primati, sono molto più civili di tante femmine di Homo sapiens sapiens (non tutte le femmine umane si vendono in cambio di favori)
    E’ stato notato spesso( è documentato con riprese filmate) come, nelle comunità bonobo e di altri primati, le femmine si concedano, al maschio dominante, in cambio di cibo, protezione da altri maschi, e, alle volte, solo per un accurato spulciamento!
    Io credo che il livello di civiltà di un popolo si misuri con ben altri parametri, ad esempio, garantendo a tutti la possibilità di elevarsi culturalmente, economicamente e socialmente seguendo le proprie inclinazioni, desideri, passioni; garantendo a tutti il rispetto e la dignità giuridica e legale, indipendentemente dal genere e/o dall’orientamento sessuale, politico e/o religioso.

    • emmabovary scrive:

      Già, ma qui ci si spertica per difendere l’indifendibile! Credo che solo ai cretini in malafede possa venire in mente che la manifestazione di cui si parla fosse contro la prostituzione: se l’imprenditore Berlusconi va puttane e alcune sono minorenni, risponderà legalmente di questo reato. Se il presidente del consiglio Berlusconi distingue il mondo femminile tra “chiavabile e inchiavabile” e, se, secondo il suo metro di valutazione, è chiavabile , allora può diventare ministro, o aspirare ad un posto di rilievo in finmeccanica, mentre se una non lo è, può, al massimo, se è fortunata, fare l’insegnante, l’impiegata, la commessa, insomma, tutte quelle attività che sono, da sempre “fatte per le donne”, se poi ” è una racchia e fa schifo, se ne deve stare a casa”, secondo una nuova, agghiacciante filosofia, se invece aspira a qualcos’altro e ne avrebbe tutti i numeri e le capacità, troverà il posto già occupato da quelle di cui sopra! La manifestazione era contro questo messaggio, contro questa cultura: Tutti questi arrampicatori di specchi, che cavillano e filosofeggiano nel disperato tentativo di trovare ad ogni costo delle attenuanti a questo schifo, sono quelli che, quando si tratta di combattere per diritti civili VERI, diventano dittatori etici!

      • Alessandro scrive:

        So’ arrivati i due difensori della civiltà moderna..
        Se riuscite a calmare il vostro fremito moralizzatore, ed abbassate il ditino indagatore, magari capite un attimo il punto.
        Cruciani (e, più modestamente, io) non dice che prostituirsi è civile, o è morale, o è etico o accetabile o, addirittura, opportuno e giusto.
        Dice un’altra cosa: che il fatto che non sia vietato, come accade in un regime dittatoriale, è indice di civiltà. E che è bigottismo voler manifestare contro delle donne che hanno venduto il proprio corpo.
        Sarebbe bellissimo se tutti gli italiani si elevassero culturalmente: sarebbe orribile se fossero costretti a farlo, è chiaro il punto? sarebbe ancor più orribile se fossi tu o chiunque altro a dire in cosa consisterebbe l’elevazione culturale: studiare Marx? diventare fedeli sostenitori delle teorie di Goebbles? giurare fedeltà a Berlusconi?
        E’ liberale che siano date le OPPORTUNITA’, non che si obblighi ad una via. E se una donna – o un uomo – decidono di prostituirsi, cavolacci loro.

        Ma dove vedete questa visione berlusconiana (secondo voi) dell’Italia? Io lavoro con delle ottime professioniste donne, mie superiori, conosco ingegneri, biologi, architetti donne, che si fanno il culo, girano il mondo, guidano squadre di professionisti uomini, sono capaci e scalano le gerarchie e non l’hanno mai data via per raggiungere la loro posizione: ma che diavolo dite che l’Italia è un puttanaio? Abbiamo un presidente puttaniere, su questo non c’è dubbio, un presidente incapace, forse misogino (non ne sarei neanche sicuro), sicuramente retrogrado, ma dove lo vedete il parallelismo con l’Italia di oggi? Ma scherziamo?

        • emmabovary scrive:

          Io non so da quale piccolo buco tu stia guardando questo paese, ma di sicuro la tua visuale è ridotta al minimo! E’ ovvio anche ad un bambino di 2 anni che la manifestazione non condanna chi si prostituisce, ma il fatto che, in un paese dove, soprattutto per le donne, non ci sono OPPORTUNITA’, prostuirti te ne offra qualcuna, spesso molto remunerata! Non ti risulta? Allora forse vivi in un altro posto! Facciamo un pò di conti? 30% della disoccupazione giovanile( certo, c’è la crisi, la situazione economica sfavorevole, che noi, come al solito, abbiamo visto in ritardo, anzi, l’avevamo superata già benissimo, meglio di tutti gli altri!), in grande maggioranza donne- ragazze, laureate con il massimo dei voti, che accumulano stage non retribuiti: molte saranno sicuramente “chiavabili” e se andassero da b.(per fare un esempio,ovvio), potrebbero saltare la fila e diventare direttamente ministro, sempre per fare un esempio! Nel numero complessivo di disoccupati, la maggioranza sono sempre donne e, in questo numero, non sono contate quelle che un lavoro hanno smesso di cercarlo! Io non ho dubbi sul fatto che ci siano tante donne disposte a farsi il culo, a faticare, a fare grandi sacrifici, ma, nonostante questo, nonostante le qualificazioni e le competenze, avranno un lavoro decente e decentemente retribuito quando avranno 40anni, se sono fortunate ! Queste sono le OPPORTUNITA’ che offre questo paese: zero OPPORTUNITA’! Hai figlie tu? Io si: laureata con il massimo dei voti, come molte delle sue amiche: il contratto di lavoro le scade il 30 di settembre, un lavoro che le piace molto, per la quale ha fatto grossi sacrifici, nella quale è brava e competente, secondo tutti quelli che la circondano, ma non sa se potrà continuare a lavorare e fra qualche giorno decideranno del suo futuro! Se avrà abbastanza fortuna, quando avrà 40anni potrà avere la sicurezza economica che le serve per mettere su famiglia! Ragazze con lauree scientifiche col massimo dei voti, che sarebbero una meravigliosa risorsa per il paese, lavorano come gelataie, cameriere e quant’altro, per potersi guadagnare qualcosa: davvero non so dove le vedi tutte queste opportunità. Sentivo una madre parlare della figlia ventenne, che vorrebbe fare carriera nell’esercito, che con rammarico, però, diceva che ” bisogna farla conoscere a qualcuno, bisogna essere flessibili(?), accettare l’idea che le cose “funzionano così”, giusto per non fare parallelismi! Siamo un paese liberale perchè c’è l’OPPORTUNITA’ di prostituirsi!! Ma dimmi tu!! Peccato che mancano tutte le altre che servono per essere un paese veramente CIVILE!! Ah si, dimenticavo, siamo un paese civile perchè le donne che sono al governo, metà sono le troie personali di Berlusconi e l’altra metà sono le mezzane che gliele ha procurate !! Che meraviglioso, libero, paese!!

  8. adelina scrive:

    Salve mi chiamo adelina nata in albania sequestrata violentata e costretta per anni a prostituirmi subendo torture di tutti tipi ma mi sono ribellata e fatto arrestare i miei sfrutatori tutti i 40 arrestati condanati dai 15 ai 2o anni di carcere i miei angeli della polizia di stato e del arma dei carabinieri mi hano insegnato i valori di lealta legalita e onesta . sono molto i giorni che non riesco comprarmi un piatto di pasta e pure sono bellissima ma a non mi prostituirei mai stronzo lei sta dicendo che se non vuoi morire di fame e ottenere cose nella vita che bisogna prosituirsi lei sta isticando le giovani a prostituirsi e questo per legge e reato percio si becchera una denuncia da parte mia parola di adelina

  9. cinzia scrive:

    Alessandro, sono perfettamente d’accordo con te. Non aggiungo altro perchè hai già detto tutto tu in maniera chiara e lampante. Purtroppo si guarda sempre il dito, non puoi farci nulla. chi esce dal coro viene lapidato, chi non assume un atteggiamento moralista e benpensante (almeno nella facciata), è qualcuno da zittire,eliminare,smentire

  10. Franco scrive:

    No alla prostituzione minorile, si a quella tra maggiorenni e consenzienti. Il tutto dichiarato ai sensi della Sentenza della Corte Costituzionale n. 65/1970 sulla libertà di diffondere il proprio pensiero.

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