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Manuela Arcuri: “Io prima vedere cammello”

Un risvolto della storia del Cavaliere e Manuela. Molto prosaico

La prima versione della storia era che Manuela Arcuri si era semplicemente rifiutata di accontentare Gianpi Tarantini e il suo miglior cliente. Adesso Francesco Viviano su Repubblica ci racconta però di una telefonata tra Tarantini e Francesca Lana, secondo la quale è successo tutt’altro.

Tarantini incalzava la Arcuri ad accettare l’invito di Berlusconi perché così l’avrebbe aiutata a condurre il Festival di Sanremo e non solo. E la Arcuri, secondo quanto riferisce poi Tarantini alla sua amica Francesca Lana (con la quale voleva organizzare una «cosa a tre con Berlusconi»), tratta: «Manuela dice che se non vede sto cammello… cioè lei non ha capito come funziona, lei sostiene “fin quando non ho una certezza che quello che voglio accada non faccio niente per lui” ed io le ho detto: «Manuela, forse dovrebbe essere il contrario, prima fai qualcosa per lui… «.

Questa conversazione è relativa ai tentativi di Tarantini di portare la Arcuri nell’harem di Silvio. La prima volta Tarantini e Berlusconi parlano della Arcuri il 3 ottobre del 2008:

«Berlusconi contattava l’imprenditore e lo incalzava prospettandogli la possibilità di organizzare un incontro con l’Arcuri per il mercoledì successivo, riuscendo ad ottenere l’invito a trascorrere insieme la serata, e a portare con sé alcune ragazze, ma rimandando ad altra serata l’incontro con l’attrice romana. Il 20 novembre del 2008 Berlusconi richiamava Tarantini che si trovava in compagnia dell’Arcuri al quale «scaltramente passava immediatamente il telefono.

La donna, annota la Guardia di Finanza, era stata istruita da Gianpaolo per ottenere dal presidente Berlusconi la promessa di organizzare una cena a Palazzo Grazioli.

Arcuri: «…Sono Manuela… quando vogliamo fare?» Berlusconi: «Eeee, adesso non ho qui l’agenda». Arcuri: «Ah vabbè poi vedi poi lo fai sapere a Gianpaolo». E Berlusconi: «Va bene, sicuro». L’11 febbraio 2009 — «nonostante la preparazione scrupolosa dell’evento» l’occasione non fu sfruttata «a causa dell’inibizione dell’Arcuri provocata dalla presenza, quella sera, a Palazzo Grazioli di Paolo Berlusconi, che conosceva il manager dell’attrice (tale Tarallo)».