Rugby, l’Italia rivoluzionata per la Russia

16/09/2011 - Nick Mallett ha annunciato la formazione che martedì incontrerà la Russia nella seconda partita del mondiale italiano Il mondiale, avaro di sorprese nei risultati, ma ricco d’emozioni, continua imperterrito il suo svolgimento. Dopo qualche giornata di riposo sono riprese le

     
 

di

Nick Mallett ha annunciato la formazione che martedì incontrerà la Russia nella seconda partita del mondiale italiano



Il mondiale, avaro di sorprese nei risultati, ma ricco d’emozioni, continua imperterrito il suo svolgimento. Dopo qualche giornata di riposo sono riprese le ostilità e giovedì, per esempio, si sono incontrate a New Plymouth Russia e Usa, entrambe inserite nel girone dell’Italia. La partita, manco a dirlo, è stata presentata come un’odierna riedizione ovale della Guerra Fredda. Per la cronaca, hanno vinto gli statunitensi 13-6 e non sappiamo se questo risultato è stato accolto con giubilo dalle parti di Washington.

Spettatrice interessata del match è stata la delegazione azzurra che nelle prossime settimane dovrà incontrare le due squadre nella seconda e terza giornata del suo cammino. I primi saranno gli orsi dell’Europa orientale, poi toccherà alle aquile nordamericane. In fin dei conti la partita giocata giovedì dovrebbe regalare un bel po’ di confidenza agli italiani, dato che entrambi i quindici uomini in gara hanno mostrato limiti evidenti, con i russi in maggiore difficoltà nello sviluppare la manovra offensiva, anche se coriacei in difesa e fisici in ruck.

FORMAZIONE RIMANEGGIATA – Nick Mallett, ct della spedizione azzurra, sprezzante degli strateghi che impongono che la formazione sia annunciata appena qualche giorno prima della sfida, ha diramato nella tarda serata neozelandese, quindi nella prima mattinata di venerdì in Italia, il XV che affronterà gli orsi della steppa al Trafalgar Park di Nelson nella seconda giornata della Pool C della Rugby World Cup.
Nella linea arretrata il solo a mantenere maglia e posizione è l’aquilano Andrea Masi schierato ad estremo, mentre l’altro reduce dall’incontro con l’Australia, Tommaso Benvenuti, si sposta dall’ala nella posizione di secondo centro alle spalle di Matteo Pratichetti schierato con la maglia numero 12. Alle ali spazio a Luke McLean e Giulio Toniolatti, coppia inedita per la nazionale. In mediana Mallett dà fiducia alla linea giovane schierando il duo visto all’opera a Cesena con il Giappone e composto Riccardo Bocchino ed Edoardo Gori, entrambi provenienti dall’Accademia. In terza linea l’Italia si affida all’esperienza di capitan Parisse e di Mauro Bergamasco che ben si mescolerà con l’intraprendenza del giovane toscano Paul Derbyshire. In seconda linea Marco Bortolami rileva da Van Zyl il ruolo di coordinatore della touche italiana, facendo reparto con Quintin Geldenhuys, al rientro dall’infortunio al ginocchio riportato contro il Giappone il 13 agosto. Torna titolare anche il pilone Totò Perugini sul lato sinistro della prima linea completata da Lorenzo Cittadini a destra e dal tallonatore veterano Fabio Ongaro.
In panchina, come d’abitudine, Mallett convoca quattro avanti, una mediana di riserva ed un trequarti versatile. Così insieme a Castrogiovanni siederanno sulla panca pronti ad entrare il tallonatore Tommaso D’Apice, il seconda linea Cornelius Van Zyl, il flanker Alessandro Zanni, la coppia mediana formata da Pablo Canavosio e Luciano Orquera e infine Alberto Sgarbi, capace di garantire copertura sia per i centri che per le ali.

I PRECEDENTI – Italia e Russia si affronteranno per la quarta volta dalla caduta dell’Unione Sovietica: i tre precedenti tra gli azzurri e gli Orsi della steppa tra il 1993 ed oggi sono tutti favorevoli all’Italia. L’ultimo scontro diretto a Mosca nel 2006, in un test di qualificazione per i Mondiali: in quell’occasione l’Italia si impose 7-67. Una curiosità, con il punto di bonus strappato nella partita con gli Stati Uniti, i russi hanno lasciato l’ultimo posto in classifica del girone C proprio agli azzurri, fermi a 0 punti. Serve dire altro?

     
 

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Ultime Notizie