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Paola Bacchiddu: sul web esplode la foto-solidarietà hot

Paola Bacchiddu, responsabile comunicazione della lista «l’altra Europa con Tsipras» è nell’occhio del ciclone per via di una fotografia comparsa sul suo profilo Facebook nella quale la si ritrae in bikini con le forme in vista invitando gli elettori a dare il loro sostegno alla lista Tsipras.

Paola Bacchiddu (Twitter)
Paola Bacchiddu (Twitter)

ROTTO UN TABÙ? – «Ciao. È iniziata la campagna elettorale e io uso qualunque mezzo. Votate l’altra Europa con Tsipras». Questa la didascalia di un immagine che ha fatto parlare di sé negli ultimi giorni. La fotografia è diventata un caso e sono molti coloro che l’hanno condivisa ringraziandola, come ha riportato l’Huffington Post, di avere rotto un tabù a sinistra. Tuttavia molti sono stati i commenti violenti di persone che l’hanno accusata di aver mischiato il sacro della politica con il profano della bellezza fisica, evocando in alcuni casi un ritorno al berlusconismo, inteso come espressone della bellezza fisica che sovrasta il messaggio politico.

 

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LE CRITICHE – Paola Bacchiddu ha spiegato di aver cambiato l’impostazione della fotografia, rendendola visibile solo agli amici. Inoltre ha lanciato un messaggio a tutte coloro che in privato, su Facebook, l’hanno accusata di aver sovraesposto il suo corpo, rivendicando il diritto all’ironia:

Comunque, alle leonesse che non conosco e che mi inviano messaggi d’ingiuria privatamente, vorrei dire che se volete commentare pubblicamente potete farlo, eh.
Ironia, questa sconosciuta

IL SOSTEGNO DELLA RETE – In rete si stanno moltiplicando le iniziative di solidarietà al gesto della Bacchiddu. Sempre l’Huffington Post ci parla della femminista «Eretica» che dal suo blog ha fatto partire la campagna «ce lo chiede l’Europa»

in onore di Paola e di tutte le donne libere di mostrarsi come accidenti credono. Perché un principio deve essere stabilito innanzitutto: nessun@ può permettersi di dire a un’altra quel che deve fare di se stessa. Infine un pensiero dedicato a chi su twitter diceva, ieri, alludendo a questioni di “competenza“, notoriamente attribuibile solo alle donne vestite da suore, che “la politica è una cosa seria“, perciò Paola sarebbe una “poco seria“. Il fatto che lei sia stata lì a farsi largo tra moralismi e profondissime valutazioni come queste non può che rendermela simpatica

E qui sono state raccolte delle immagini di solidarietà scattate da lettori che si sono fatti ritrarre, a loro modo, in pose ed abbigliamento che ricordano lo stile della Bacchiddu. Bacchiddu che a sua volta ha fatto i conti con i commenti degli utenti che sulla sua pagina Facebook hanno espresso la propria solidarietà. Perché il messaggio è stato chiaro