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«Ecco perché le donne di successo sono spesso sfortunate in amore»

Sono ai vertici di grande aziende, con ruoli di grande responsabilità e prestigio e uno stipendio da capogiro. Sono professioniste di successo e sono mogli, madri, amiche. Sono quelle che vengono definite  le «donne alfa», stimate dai colleghi e corteggiate da potenziali pretendenti. E spesso anche irrisolte dal punto di vista sentimentale, single ormai rassegnate o infelici di stare al fianco di un partner che, nella maggior parte dei casi, è una versione al maschile di ciò che sono loro stesse. E, forse, è proprio questo il problema.

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LA DONNA ALFA DÀ LA CACCIA ALL’UOMO SBAGLIATO – È la tesi presentata dalla dottoressa Sonya Rhodes, autrice di The Alpha Woman Meets Her Match, (La donna alfa incontra il suo compagno) che uscirà in nel Regno Unito tra qualche settimana. Secondo la Rhodes, infatti, le donne alfa sono tanto «sfortunate» in amore per un motivo ben preciso: danno la caccia all’uomo sbagliato. La donna alfa cerca un uomo che le somigli – un «maschio alfa» brillante e di successo – convinta di trovare una persona sua pari con cui condividere successi e difficoltà. Ma non funziona, per il principio che ci può essere un solo gallo nel pollaio. Per questo motivo, prosegue la Rhodes, la donna alfa deve volgere lo sguardo altrove, e cercare il suo compagno perfetto tra i Mister Beta. 

DEVONO CERCARE TRA I MASCHI BETA – Sonya Rhodes è una psicoterapeuta di New York che, dopo anni passati ad ascoltare le proprie clienti, ha deciso di raccogliere in un unico libro tutto quello che ha imparato sulle donne alfa e l’amore. «Da anni ho a che fare con donne forti, sicure di loro stesse, ma intimamente preoccupate di stare ‘perdendo il treno’, di non sposarsi perché stanno spendendo i propri trent’anni per costruirsi una carriera – spiega – Ma si preoccupano per niente: Negli Stati Uniti, le donne tra i trenta e i quarantacinque anni si sposano più che le donne di qualsiasi altro gruppo d’età. Queste donne hanno la sicurezza economica e quella di una carriera già avviata e possono essere felici. Ma a una condizione. Devono smettere di cercare un potenziale compagno tra i maschi alfa».

 

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PERCHÉ LA COPPIA ALFA NON PUÒ FUNZIONARE – Come suggerisce la Rhodes, infatti, tra due soggetti alfa si scatena inevitabilmente una lotta per il potere e, nel lungo periodo, si tratta di una relazione che non è destinata a durare. «La donna alfa può pensare che il maschio alfa sia il suo compagno naturale, un vincente, qualcuno di simile a lei. Questo può dare vita a una relazione eccitante, ma non duratura. Uno dei due cercherà sempre di imporre all’altro la propria autorità».  Ma chi sono, quindi, maschi beta? «Sono quelli – prosegue la Rhodes – che si sentono a proprio agio sia a cambiare i pannolini che a preparare una presentazione per il giorno successivo».

MA ATTENZIONE AI MASCHI OMEGA… – Il problema con queste etichette, riconosce l’esperta, è che spesso portano con sé una buona dose di stereotipi. Ma c’è un altro tipo di uomo che una donna alfa deve evitare a tutti i costi: l’omega – «Quelli svagati, allergici al lavoro, che hanno sempre bisogno di qualcosa. Nessuna donna deve essere la balia del proprio compagno». E Sonya Rhodes parla per esperienza: «Sono sposata da cinquant’anni. E ho un marito Beta assolutamente meraviglioso, un architetto di nome Robert. Mi sostiene, mi fa ridere, non si sente minacciato da me e mi rimette a posto quando divento prepotente. Abbiamo un matrimonio bellissimo e ci rendiamo felici ogni giorno».

(Photocredit: Thinkstock)