Il satellite da sette tonnellate che cadrà sulla Terra

Ne parla la Nasa. Arriverà tra settembre e ottobre Un satellite della Terra dal peso di sette tonnellate rientrerà sul...

Ne parla la Nasa. Arriverà tra settembre e ottobre

Un satellite della Terra dal peso di sette tonnellate rientrerà sul nostro pianeta sotto forma di detriti. Lo afferma la Nasa.

PIOGGIA DI DETRITI – Stando a quanto fa sapere l’agenzia spaziale americana l’oggetto orbitante, l’Upper Atmosphere Research Satellite, o UARS, non appena impatterà l’atmosfera causerà una pioggia di resti che cadrà su un’area estesa per 500 miglia. “Anche se la navicella si disintegrerà in molti pezzi durante il rientro, non tutti si bruceranno nell’atmosfera”, ha fatto sapere la Nasa. Il satellite dovrebbe rientrare a casa tra la fine di setembre e l’inizio di ottobre, ed è ancora presto per stabilire con precisione in corrispondenza di quale zona del pianeta avverrà l’impatto. Fonti russe hanno definito il loro paese a rischio, ma basandosi su analisi no affidabili. “La traiettoria e la location di arrivo saranno più chiare nei prossimi giorni”, ha fatto sapere il portavoce dell’agenzia spaziale Beth Dickey.

STUDIARE I CAMBIAMENTI CLIMATICI - L’Uars è stato lanciato nel 1991, dallo Shuttle Discovery, per studiare l’atmosfera terrestre e le sue interazioni con il sole. Misurare le variazioni nella composizione dell’aria, osservare fenomeni atmosferici e cambiamenti climatici. La missione è costata 750 milioni di dollari. I dati rilevati dal satellite Uars dimostrano in modo inconfutabile che il cloro presente nell’atmosfera, proveniente dai clorofluorocarburi prodotti dall’uomo, è causa del buco dell’ozono polare. L’attuale orbita del satellite misura 250 chilometri per 280, con una inclinazione di 57 gradi, ha fatto sapere la Nasa. Ciò significa che il satellite probabilmente entrerà in atmosfera da qualche parte tra i 57 gradi di latitudine nord e 57 gradi sud.