Le turbine eoliche diventano belle
07/09/2011
Un artista d’avanguardia francese potrebbe aver risolto il problema della bruttezza delle turbine eoliche che spuntano in cima a colline e montagne ventose danneggiando i paesaggi. Il parigino Patrick Raynaud ha decorato le pale di una turbina di Hannover, in Germania, con luci colorate alimentate dallo stesso rotore. Se aumenta la velocità delle pale, aumenta l’intensità della luce. Lo spettacolo è suggestivo.













Benissimo, alimentiamo ancora di più l’inquinamento luminoso, come se non fosse già abbastanza. Poi scusate, voglio capire com’è che è universalmente riconosciuto il fatto che le pale eoliche siano brutte; a me piacciono, e non hanno niente di diverso da un mulino a vento
Sono brutte perche non fanno ingrassare i vecchi porci e gli sceicchi, ecco svelato l’arcano.
In compenso fanno ingrassare i nuovi avventurieri della green economy.
(Con luci o senza, la turbina più bella è quella che non c’è)
Beh scusami Marco..mi sembra esagerato,certo qualcuno si arricchirà..si sà,ma non puoi pretendere che il mondo diventi perfetto in un’attimo.
Per ora già il fatto che si vada verso una green economy è un piccolo passo verso una presa di coscienza a livello sociale….tipo i miei genitori non parlano di energia pulita..io si..i miei figli lo daranno per scontato….per ora questo conta.
Per il resto spero che i potenti porci delmondo cadano presto nella loro stessa ragnatela e si sbranino tra loro.
hanno talmente tante risorse che non cadranno mai… possono prevedere qualsiasi mossa di qualsiasi persona…
loro hanno in mano il mondo e non possiamo fare nulla…
poi di notte mica si vedono…
Stanno costruendo un parco eolico a poche centinaia di metri dall’azienda in cui lavoro, torri di 90 mt. con eliche a tre pale. Sono di colore grigio chiaro e, benché si notino sullo sfondo di colline coperte di macchia mediterranea, non sono più brutte di tanti tralici metallici dell’ENEL che campeggiano un po dappertutto, ci si fa l’abitudine.
L’idea di “mimetizzarle” come fossero alberi di natale mi sembra un’idea un po sciocca ma se si trovasse il modo, e non dovrebbe essere difficile, di dipingerle con i colori dell’ambiente circostante, l’effetto mimetico potrebbe renderle più gradevoli alla vista dei “duri epuri”.
Niente male. Torri di 90 mt. con eliche a tre pale sullo sfondo di colline coperte di macchia mediterranea. Come eco-mostro non c’è male.
Considerato che servono principalmente a far guadagnare ingentissime somme con gli incentivi pagati da tutti noi con le bollette della luce, direi che è il massimo: ecomostri che producono una percentuale irrisoria dell’energia elettrica italiana, che danneggiano il territorio e per di più a nostre spese.
È vero possiamo abituarci a tutto, anche ad essere presi per i fondelli.
beh…c’è una soluzione: biomasse
solo che, brucia oggi, brucia domani, prima o poi ti servirà tagliare pure tutta la collina o_O
Per me va bene
dal mulino a vento a queste non vedo differenza nella sostanza
e se le si vuole abbellire … basta che siano belle
Illuminate… suppongo che alla distanza faranno un effetto
mondo fantasy
Marco C. se visualizzi un po’, vedrai che verdi sarebbero orrende e probabilmente confonderebbero gli animali
eco-mostro? danneggiano il territorio? come? sicuramente meno dei gas a effetto serra, delle centrali nucleari o a carbone…
OTTIMO BRAVI ARTISTI… colorare le pale eoliche..farle divenire lecca lecca giganti ..girandole multicolori e magari anche giostre gratuite per bambini.. comunque sia l’arte è arte e non mi dispiace per niente mi piacerebbe partecipare…
Comunque visto che mi è venuta in mente la giostra a vento esisteranno già queste? Fatte funzionare magari anche ad energia solare gratuitamente per tutti i bimbi del mondo..
Bisogna brevettarle se non esistono “prima ” che ci pensino menti straniere..
Chi mi sponsorizza l’Idea ? Sculture giostra ad energie pulite…
Morando.
Credo che il problema riguardi al massimo la dimensione degli impianti: più che molte pale giganti, specchio dell’idea di centralizzare gli impianti e che porta all’inevitabile maggiore impatto ambientale, e alla speculazione (chi costruice le pale lo fa per soldi, come chi costruisce gli orribili impianti fotovoltaici installati su terreno agricolo).
Ben diverso sarebbe se rientrassero in una ottica di autosufficienza: in questo caso si potrebbe puntare su tanti piccoli impianti, volti ad alimentare il singolo quartiere, paese, azienda agricola. in questo modo nessuno si arricchirebbe e ci arricchiremmo davvero tutti… e nessuno si troverebbe vicino casa un “mostro da 90 metri”
p.s. l’idea dell’artista e carina dal punto di vista artistico e una minchionata dal punto di vista funzionale.
ciao
L’idea è inutile e la foto bugiarda: le stelline sullo sfondo del cielo NON si vedono se si accendono luci ovunque. Dunque risparmiamo e illuminiamo solo verso terra, grazie