Interni

L’altra faccia della circoncisione

23 luglio 2008

Un bimbo di due mesi è morto ieri a Bari a causa di un intervento clandestino effettuato dai genitori nigeriani. Subito le dichiarazioni di inciviltà e barbarie. La pratica è diffusa in tutto il mondo e il dibattito è accesso sui rischi e i benefici

Morto dissanguato. Questa la tragica fine di un bimbo di appena due mesi. Il piccolo, figlio di una coppia di nigeriani, ieri notte è stato trasportato d’urgenza al Policlinico di Bari, ma per lui non c’è stato nulla da fare. Secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, a causare il decesso sarebbe stata una circoncisione abusiva praticata in casa. Tesi supportata dal referto medico che parla di arresto L'altare della circonsionecardiocircolatorio causato da una ferita lacero-contusa al glande. Ora la madre è indagata per omicidio colposo. È il secondo caso in poco più di mese: il 5 giugno scorso a Treviso un bimbo era morto in circostanze analoghe.

UNA BARBARIE- La polemica, forte della nazionalità nigeriana dei genitori, è divampata in un attimo. La prima a soffiare sul fuoco del tragico evento è stata Isabella Bertolini, membro del direttivo del Gruppo del Pdl alla Camera dei Deputati. «Il bimbo deceduto a Bari per una grave emorragia causata probabilmente da una circoncisione effettuata a domicilio», ha commentato l’onorevole, «è l’ennesima vittima di pratiche barbare ed incivili». Motivo per cui la Bertolini ha lanciato un appello affinché «i medici di base, i pediatri, i ginecologi, le associazioni più attive sul fronte della mediazione culturale devono svolgere un ruolo di attiva dissuasione nei confronti di pratiche religiose estremamente pericolose».

3 commenti a L’altra faccia della circoncisione

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  3. Justice

    Dalla mia sensibilità, mi inorridisco sul fatto di quanto la cosa sia assai poco considerata e presa alla leggera. Mi sembra che l'infibulazione femminile sia una cosa che abbia giustamente turbato molte persone, perché è una cosa immorale. Io proprio non capisco il perché togliere una parte anatomica maschile con cui si è nati! Se il prepuzio fosse una cosa superflua, la natura se ne sbarazerebbe automaticamente come succede con i denti da latte. Il compito del prepuzio è quello di proteggere il glande. Un circonciso ottiene un glande che a forza di rimanere perennemente scoperto indurisce (per difendersi da solo) e quindi cambia la sua natura. Circoncidere è sempre immorale, punto! Io mi domando perché i medici quando sono difronte ad un caso di fimosi non risolvibile con la ginnastica prepuziale ricorrono alla circoncisione, dato che si afferma che la cosiddetta plastica prepuziale a volte non dà il risultato sperato, ristabilendo una nuova fimosi. Si donano gli organi, come per esempio le cornee, che se non mi sbaglio non sono nemmeno per tutta la vita, se non ricordo male ogni 10 anni si devono sostituire. Allora perché mai per un intervento per fimosi si deve lasciare scoperto e MUTILATO un pene? Non sarebbe meglio trovare un donatore PURTROPPO in coma, e che può donare i propri organi rendendo così possibile l'innesto fatto come si deve (i chirurghi saranno capaci, è o non è il loro mestiere???) sul pene che aveva fimosi del prepuzio? In quel modo ritornerebbe normale. Altro discorso è chi intende circoncidersi per propria scelta…per me sarà sempre liberissimo di farlo, ma chi non vuol stravolgere il proprio corpo poiché pensa che datosi che anche la donna non vuol vedersi mutilare i propri organi riproduttivi per qualsiasi motivazione, lamedicina deva attivarsi SUBITO e senza perdere tempo per dare questa possibilità a chi lo desidera! Credo che si è capito che io sono ASSOLUTAMENTE CONTRO QUALSIASI TIPO DI MUTILAZIONE.

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