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I falsi allarmismi delle campagne anti-vaccini

«Cari sostenitori anti-vaccini, volete curarvi “in modo naturale”? Ok, rischiate di morire da giovani». Una pesante condanna contro i falsi allarmismi delle campagne anti-vaccini è stata lanciata sul Time dal giornalista Jeffrey Kluger. Mentre in Italia gli scienziati sono stati costretti a lanciare un appello sul tema, dopo l’apertura dell’inchiesta a Trani sul presunto (ed escluso dal WHO, l’Organizzazione Mondiale della Sanità) rapporto tra vaccini e autismo, sul giornale americano il noto giornalista si è scagliato contro chi porta avanti false credenze e sentimenti anti-scientifici, pericolosi per la salute pubblica.

Vaccini autismo Trani

BASSI DATI DI VACCINAZIONE– Kluger ha spiegato: «I genitori che si oppongono a vaccinare i propri figli non sono soltanto male informati, ma anche viziati, cresciuti in un mondo già difeso dagli sviluppatori dei vaccini, venuti prima di loro. Se non hai mai visto il morbillo (o la poliomelite o la pertosse) puoi avere il lusso di credere che non esista», si legge.  Un editoriale pubblicato sul Time dopo che erano stati resi noti da una rivista di New York i dati sui bassi tassi di vaccinazione nelle scuole private della città. Una notizia che aveva scosso l’opinione pubblica americana: se già nel 2011 erano stati definiti come scioccanti i dati che mostravano come soltanto il 23 per cento dei bambini dell’asilo fosse stato completamente vaccinato, questa volta a finire sotto osservazione erano state le 245 scuole private della città americana. Diversi istituti erano scesi sotto la percentuale del 95% di vaccinazioni, considerata necessaria per garantire la salute di tutti, un centinaio sotto il 90%, 37 sotto il 70%. Nove scuole addirittura avevano tassi tra il 18,4% e il 41,5%. Numeri che, spiegava Kluger, stanno alla base di un improvviso focolaio di morbillo diffuso a New York, a oltre 50 anni di distanza da quando fu autorizzato il primo vaccino contro la malattia.

L’EDITORIALE E I FALSI ALLARMISMI SUI VACCINI – Kluger ha ricordato come le teorie portate avanti da chi si scaglia contro le vaccinazioni siano anti-scientifiche. «Gli anti-vaccini citano sempre i soliti problemi immaginari per sostenere le proprie tesi. Dal collegamento con l’autismo (inesistente, come ha spiegato anche l’OMS, ndr), al fatto che causerebbero malattie autoimmuni (non lo fanno), al fatto che sono contro natura». Una questione attuale in Italia, dove è stata aperta anche un’inchiesta giudiziaria a Trani, nonostante sia stato la stessa Organizzazione mondiale della Sanità ad allontanare i falsi allarmismi. Questo era quanto spiegava  l’Oms:

«I dati epidemiologici disponibili non mostrano nessuna evidenza di correlazione» dicono dall’Oms, né tra il vaccino trivalente Mpr per morbillo e l’autismo né «per ogni altro vaccino infantile». Il documento pubblicato nel 2013 dall’Oms svela che la prevalenza della malattia è di un caso ogni 160 e parla però più correttamente di «disordini dello spettro autistico » per sottolineare che si tratta in realtà di una serie di malattie diverse. Ancora poco, conferma l’Oms, si sa delle cause, ma le evidenze scientifiche suggeriscono che vari fattori genetici e ambientali possono influire.

Nell’editoriale sul Time, lo stesso Kluger ha spiegato che non sia stata soltanto l’Organizzazione Mondiale della Sanità a ribadirlo, ma anche «i Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione, il National Institutes of Health, l’UNICEF, la Gates Foundation, l’American Medical Association, l’ “American Academy of Pediatrics” e praticamente ogni seria rivista medica». Anche il medico Salvo di Grazia sul Fatto Quotidiano.it aveva rilanciato l’appello della scienza contro i falsi allarmi, ricordando come vaccinarsi conviene, di fronte al diffondersi di teorie antiscientifiche. Aveva spiegato:

«C’erano una volta le malattie infettive e ci sono ancora oggi, ma grazie al progresso sono in pochissimi a conoscere le sofferenze procurate da queste infezioni: poliomielite, morbillo, rosolia, pertosse, queste ed altre malattie sono prevenute in maniera efficace da una delle più entusiasmanti scoperte dell’uomo: i vaccini. Sapete che i bambini con la poliomielite della nostra Italia del boom economico sopravvivono ancora oggi? Chissà come sarebbe stata la loro vita senza malattia. È anche a nome loro che oggi tantissimi bambini vivono in salute, senza sofferenze fisiche e psicologiche. Qualcuno però mette in dubbio non solo l’efficacia dei vaccini ma anche la loro sicurezza. Sembrano dimenticare che nel mondo sono milioni i bambini che si vaccinano, che si tratta di una misura sanitaria ormai praticata da decenni, sottoposta a controlli, studi e verifiche, non esiste confronto tra i rari rischi di un vaccino ed una grave complicazione da morbillo o pertosse: vaccinare conviene»

Kluger nel suo editoriale ha ricordato come, se oggi gran parte degli americani possono vivere in una comunità sana, è merito proprio dei vaccini e degli scienziati che li hanno sviluppati.