Warning: post (solo apparentemente) cinico non adatto alla sensibilità delle anime belle. Poi non ditemi che non vi si aveva avvertito.
Controcorrente è la rubrica periodica – piaccia o meno – di riflessioni abr-asive su argomento a piacere del noto “pessimo elemento” Abr. Lettura raccomandata dai migliori specialisti in disintossicazione dal pensiero predigerito e rigurgitato dal mainstream “progressive”. Può causare allergia, sonnolenza e dare assuefazione.
“La guerra non risolve nulla” è una affermazione suggestiva ma storicamente falsa: basti pensare al nazismo. Le guerre sono tutte sporche e schifose questo si, però è poco utile negare l’esistenza della merda, meglio prendere atto – della guerra come della merda o della politica – e adeguarsi, “smaltendola” al meglio o alla meno peggio. Sotto questo profilo la tecnologia informatica sta facendo la differenza a Gaza – sia con la semi-fallimentare esperienza del 2006 nel Sud del Libano, ma anche nei confronti delle note tattiche di guerrilla urbana di di Hamas.
TELEFONO “AMICO” – La scena sembrerebbe presa da The Matrix se non fosse accaduta veramente diverse volte in questi giorni: drin drin,
squilla il telefono nell’appartamento di un palazzo di Gaza; una voce lievemente metallica scandisce in arabo: “Questo è un messaggio dell’esercito israeliano. Sotto la vostra casa è stato identificato un deposito di armi che verrà bombardato tra dieci minuti. Sgomberate“; la medesima telefonata arriva in contemporanea a tutti gli abitanti del blocco. Questo ed altri metodi inediti in cui intelligence si coniuga con execution per mezzo della gestione in tempo reale delle informazioni, sta consentendo alla IAF (Israeli Defense Force) una azione strategica che ha colto Hamas di sorpresa, spuntandone l’arma più cinicamente efficace: stanno riuscendo a separare combattenti e armi dai civili, pur in un contesto urbano tra i più densamente popolati al mondo,minimizzando il numero di vittime collaterali, senza rinunciare a mazzolare tremendamente le milizia di Hamas. Come se vi mettessero in un ring con un Tyson incavolato, senza casco e protezioni. Le cifre sembrano sostenere il successo dell’approccio adottato dagli israeliani: prima dell’invasione terrestre più di 600 obiettivi sono stati attaccati e distrutti dall’aviazione, provocando 500 vittime di cui “solo” centocinquanta civili (pure secondo l’Onu e i palestinesi): un rateo di meno di 0,2 vittime per attacco, un po’ poco per poter dare del “macellaio carnefice” al nemico sionista, pur potendo contare sul “fuoco amico” dei media, da Al Jazeera a France 2 passando per la BBC. Off topic a proposito di media, una buona notizia: è a Gaza inviato dal Tg5 Tony Capuozzo, una garanzia di informazioni serie, unbiased, verificate e non di quindicesima mano.




Sei un ottimo servo dei giudei, un vero leccaculo. Sparati che è meglio, così ci liberi dalle tue sporche elucubrazioni.
Servo dei giudei devo averla già sentita, da qualche parte.
Grazie delle info. Le avevo già lette da qualche parte.
“provocando 500 vittime di cui “solo” 150 civili”
Be un’ottima media… il 30% dei morti è civile e dici pure che è minima…
“un rateo di meno di 0,2 vittime per attacco, un po’ poco per poter dare del “macellaio carnefice” al nemico sionista”
Il conto lo devi fare su morti totali e morti civili, non sul numero di morti per attacco, visto che spesso si attaccano 2-3 volte gli stessi posti o si attaccano palazzi vuoti…
“Questo è un messaggio dell’esercito israeliano. Sotto la vostra casa è stato identificato un deposito di armi che verrà bombardato tra dieci minuti. Sgomberate“
Si devono essere scordati di chiamare la scuola dell’ONU bombardata con dentro solo donne e bambini o si devono essere dimenticati di aver chiuso 110 civili in una casa per poi bombardarla.
Capisco che ti gasi a parlare di tecnologia applicata alla guerra… ma questo non è Halo, Medal of Honor, Call of Duty o videogame vari.
Sei sicuro che siano gli altri a bersi la propaganda e non tu a farti infinocchiare dalla guerra intelligente?
Capuozzo, poi, ERA un ottimo giornalista tempo fà… poi ha decisono di fare carriera e di schierarsi SEMPRE con il più forte o con chi decideva l’editore.
Interessante Capuozzo a parte!
Vendicator tu invece ti foraggi direttamente da Oxford?
L’avvertenza al tuo post è sbagliata. Il tuo articolo non è cinico. Lo definirei più che altro gioiosamente sadico.
E’ come se ti vedessi a cavallo di un missile intelligente diretto verso un obiettivo tattico….
L’hai mica visto il film di kubrick?
mi associo al vendicator!…peace and love
Bell’articolo da vile!Sicuramente non sei un Uomo,sembri più un robottino ben istruito!Sai,le vittorie non si misurano con i morti o le distruzioni,ma dal conseguimento degli obiettivi prefissati.Libano2006:Israele voleva riprendersi i soldati(fallito),interrompere i lanci di razzi(fallito:l’ultimo giorno di guerra è quello in cui hizbollah ha sparato di più),limitare i morti civili e militari(fallito,troppe vittime per l’opinione pubblica interna)e disarmare hizbollah(fallito,è più armato di prima e ha pure diritto di veto in parlamento!).Ora Israele vuole(dichiaratamente),stroncare il lancio di qassam…vediamo quanto è disposta a massacrare i civili con uranio e fosforo bianco e subire molte perdite,e se la resistenza risulterà fiaccata da ciò!Vedremo se la storia cmabierà,o se la resistenza si rinvigorirà!Le guerre,dici bene,hanno cambiato la storia…quasi sempre,tranne in afghanistan(uguale a se stesso da sempre)e in Palestina(che lotterà ficnhé sarà occupata!).Intanto,al qaeda si frega le mani,c’è una corsa all’arruolamento,così altri decenni di terrorismo sono assicurati,per il sollazzo dei ns.costruttori di sicurezze,militari o produttori d’armi,che ci vogliono impauriti e xenofobi,per giustificare le loro più ignobili nefandezze!
C’è da notare come in tutti, e dico TUTTI gli articoli su giornalettismo che propongano una visione dlle cose un ciccinino differente dalla vulgata popolare confutandola con dati tecnici, cifre, fonti di prima mano, i commenti si aprono sempre con gli insulti.
Qualcosa vorrà pur dire.
a me non pare che le tecniche da te illustrate siano così efficaci, prova ne sia la diffusa percezione nell’opinione israeliana di stare ancora una volta perdendo quella che si chiama guerra delle PR. Certo i militari ne saranno entusiasti ma i politici si accorgeranno presto di avere problemi nuovi. Pensare che se l’esercito fosse convinto di quello che dice nella sua propaganda non avrebbe che da far entrare un po’ di cronisti embedded, come hanno dimostrato gli americani nella prima fase della guerra in Irak.
paolo
Ebbene siiii, adoro l’odore del napalm in the morning …
(ma che è, so’ scappati i bonobo dallo zoo?)
Al ghisalbrain cui basta sentir parlare – orrore! – di guerra Hitech per sklerare e vedermi a cavalcioni della Bomba: si scorda del particolare qualificante del cappello da cowboy.
Io invece vedo tanti curvasud in giro, o per rimanere nel paragone cinematografico, troppi Banfi allenatori nel pallone.
A Tetsuo rispondo solo riguardo alla scuola Onu – per il resto senza volerlo si risponde ottimamente da solo: s’informi.
Su Youtube giace il filmato del mortaio che spara proprio da QUELLA scuola (mava’?!!?? Manooooo…..).
Del resto, basterebbe la logica (merce rara in curvasud): se uno è disposto a bersi che l’adunco ebreo sadicamente goda a versare il sangue dei bambini, allora prima di tutto lo sottovaluta (è il peggior errore da farsi coi nemici) e soprattutto si qualifica da solo (come alcuni dei commentatori).
Macchevelodicoaffà poi …
Tnxs very much a lupodigubbio: mai preteso di ottenere applausi e consenso (non per nulla si chiama controcorrente), ma trovo molto significativo anch’io constatare quanto l’opinione difforme ATTERRISCA le anime standard.
Siamo tornati alle manine davanti alla bocca dell’Ottocento: conformismo a josa, rifiuto del confronto.
@paolo:
abbiamo informazioni diverse sull’opinione pubblica israeliana.
A me risulta che il web (di parte ebraica) sia zeppo di messaggi di supporto incondizionato a truppe e comandanti (molto diverso dal 2006) e che non si stia registrando entusiasmo e grande motivazione da parte non dico delle truppe speciali ma dei riservisti stessi.
Pochissime e flebili le voci di qualche intellettuale critico che invece dilagavano nel 2006.
Quanto alla guerra delle PR, cosa vuoi, esso è chiaramente arma strategica in pieno controllo dei palestinesi mica da oggi, lo dico anche nel post. Nemmeno non facendo nulla e lasciando massacrare tre o quattro asili nido gli istraeleiani girerebbero la propaganda dalla loro parte.
Israele non può far altro che star molto attento a non offrire troppi “spunti”, sinora c’è riuscito abbastanza egregiamente nonostante tutto.
Un fatto certo è che nei Paesi arabi l’establishment stavolta fa (non apertamente ma abbastanza evidentemente) il tifo per Israele: Hamas è ‘na rogna per tutti.
Quanto al mainstream media embedded, fu la più grossa cavolata comunicativa fatta da americani in Iraq-Afghanistan e israeliani nel 2006: per sapere la verità si doveva andare nei Mil-blogs mentre i “cronisti” smantellavano il fronte interno di chi gli dava cibo trasporto e protezione. Come invitare la fidanzata a visionare i filmini con la ex.
Non per caso di embedded non se ne parla più e ci sono rimasti guarda caso solo i giornalisti arabi a Gaza.
errata corrige: “..e che si stia registrando entusiasmo e grande motivazione da parte non dico delle truppe speciali ma dei riservisti stessi”.
sugli embedded: intendevo dire che se i vertici militari di Israele sono convinti delle cose che illustri tu non ci sarebbe alcun problema ad ottemperare alla sentenza della Corte Suprema di garantire l’ingresso ai giornalisti nella striscia. Evidentemente il timore che il consenso interno possa uscirne malconcio c’è. Che il consenso all’attacco sia alto è indubbio, ma è un po’ presto per tirare le somme: si tratta di vedere come si chiuderà la faccenda. Intanto è ben chiaro a molti la spinta “elettorale” delle scelte del governo..
Paolo, credo che la faccenda come la definisci si chiuderà il 20 gennaio (insediamento di Obama) o pochi minuti dopo. Sino al fischio finale (dell’ennesimo tempo, non certo della partita nè tantomeno del campionato), tutti ma proprio tutti tranne iran siria hamas e hizbollah (namely Fatah, egitto, sauditi e Obama) fanno il tifo perchè Israele “ripulisca” più che può.
Sugli embedded: intendevo sottolineare che il mainstream ha l’orientamento generalizzato anti Israele che econosciamo bene. Non è un fatto ebraico bada bane: se mandano quelli del Jerusale Post, inevitabilmente ci arriveranno anche quelli del NYT del WashPost, France 2 e tutta il mainstream fiancheggiatore arabo assortito.
Dopotutto, nella merda di una guerra dove conta solo vincere, ognuno combatte con le armi che ha (gli uni l’IT e il risparmio massimo di amici e nemici, gli altri i civili usati come scudo o bersaglio).
In tale scenario, mi pare come minio poco intelligente pretendere dagli israeliani e da tutto l’Occidente di essere autolesionisti.
A la guerre comme a la guerre: perchè dare il destro all’arma strategica in mano di hamas?
Premessa. Ho letto solo le prime righe.
Una domanda. A Gaza la gente avvertita con una telefonata? Perchè non con una email sul loro i-phone?
Potevano mandargli un gift su Facebook!
“1 richiesta per bomba da 500 libbre from Tzipi”
” Su Youtube giace il filmato del mortaio che spara proprio da QUELLA scuola (mava’?!!?? Manooooo…..). ”
Link, please?
Nei giorni scorsi circolava questo video
http://it.youtube.com/watch?v=zmXXUOs27lI
che però come si vede qui porta la data dell’ottobre 2007, mentre in giro per la rete c’è chi lo spaccia per fresco di registrazione. Poi l’ONU ha pure categoricamente smentito che nella scuola bombardata ci fossero terroristi. Insomma, pure quel video è un mezzo falso.
Insisto. Sarà mica il filmato che mostra un attacco che risale al 2007 e che pare non sia nemmeno accaduto a Gaza?
In compenso, ( mava’?!?”, manoooo…), Israele, che non dimentichiamo , da SUBITO ha dichiarato di sapere che quell’obiettivo colpito era una scuola ONu , che serviva anche per riparare rifugiati civili ( e del resto ci sono testimonianze di funzionari ONu che hanno detto che loro avevano informato i comandi israeliani delle coordinate della scuola) ha dato queste spiegazioni.
1. Che nella scuola c’erano due terroristi, nascosti lì per lanciare razzi, tanto da annunciare di voler avanzare protesta sull’uso della scuola permesso dall’ONu ad Hamas. Hanno anche dato i nomi dei presunti ” terroristi” che si volevano colpire.
http://www.ynetnews.com/articles/0,7340,L-3651804,00.html
( e qui, immagino sia inutile chiedere se sia giusto bombardare una scuola che si SA piena di bambini e donne civili per colpire due terroristi che lanciano missili che non sono così letali)
2. In seguito, hanno detto che i razzi venivano da ” outside” la scuola
http://www.earthtimes.org/articles/show/249400,extra-un-israel-admits-rocket-fire-was-not-from-within-school.html
( questo, ricordiamo, sempre partendo dal dato certo che gli israeliani sapevano PERFETTAMENTE lo scopo della scuola e chi vi era dentro)
3. Poi, hanno dichiarato che loro volevano colpire un beraglio posto più in là, ma hanno, come dire, sbagliato un tantino, che sarà mai.
http://www.haaretz.com/hasen/spages/1054284.html
4. Avevano anche provato a dire che un comando di Hamas aveva preso in ostaggio i civili rifugiati lì, prontamente smentiti dai funzionari ONu.
P.S. ci tenevo a dare queste informazioni sotto un post che parla di ” tecnologia applicata alla guerra, per mostrare quante ca**ate, invece, si facciano e anche dicono.
P.S.2. Capuozzo” unbiased”? Questa sarebbe anche divertente, se non si parlasse di guerra. Sì, certo, come no. Come quando assicurava, subito dopo la fine delle ostilità in Iraq, che le cose andavano bene, ma tanto tanto bene, in Iraq.( contrariamente a ciò che dicevano i disfattisti pacifinti).
Scusa, Just, ma ho postato il mio commento senza avere visto il tuo.
Ma figurati!
P.S: per alcuni “unbiased” si traduce con “è uno dei pochi che la pensa come me”.