I giornali chiudono. E se non ci pensano i lettori, s’industriano da soli a farlo: in una qualsiasi intercettazione telefonica o ambientale dei giorni nostri, li sentiresti ammettere tra loro che stanno lavorando per noi. Il Foglio, sempre più avanti di tutti, si è portato, letteralmente, il lavoro a casa. Dopo l’aumento del trenta per cento secco, in quale altro posto se non il proprio desco l’esser definitivamente divenuto un momento intimo e per pochi intimi: di chi vi lavora e intimi di quei pochi. Un giornale che da libero per fare prima con i previsti arresti s’è dato in preventivo i domiciliari raccoglie comme il faut reazioni inebetite o masochiste: insomma, come si suol dire appunto alla donna cannone, i foglianti giurarono e spergiurarono. E intendiamoci. Giuro anch’io. Sempre, sempre, sempre, tanto è un vecchio ritornello. E nessuno paga più.
The final Ricchiuti
The final Ricchiuti #180
8 gennaio 2009

