Il tesoro di Brancher lo paga Silvio. Anzi, noi

25/08/2011 - 160 milioni al deputato berlusconiano, tramite un ente parastatale da lui presieduto La buona pratica di nascondere manovre tra l’illecito e la dubbia moralità nelle pieghe di ponderosi decreti è uno dei cavalli di battaglia del governo. Ci avevano provato

     
 

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160 milioni al deputato berlusconiano, tramite un ente parastatale da lui presieduto

La buona pratica di nascondere manovre tra l’illecito e la dubbia moralità nelle pieghe di ponderosi decreti è uno dei cavalli di battaglia del governo. Ci avevano provato con le poche righe che avrebbero salvato la Mondadori da una maxi multa, ora fanno il bis. O meglio, solo oggi viene scoperto l’ennesimo trucco, nascosto già dal 2010 in un codicillo della legge finanziaria. Il risultato? Un ‘tesoretto’ da 160 milioni di euro destinato a un nuovo ente presieduto e diretto da Aldo Brancher, ovvero ‘il deputato berlusconiano fresco di condanna definitiva per i reati di ricettazione e appropriazione indebita’.

L’ESPRESSO HA TROVATO IL TESORO! – A scovarlo, ‘alla faccia dei tagli’, e’ stato ‘L’Espresso’ che nel numero in edicola domani dedica un articolo alle nuove attivita’ dell’ex ministro. ’Il neonato ente parastatale – scrive il settimanale – si chiama Odi (Organismo di indirizzo) ed e’ stato istituito il 14 gennaio 2011 con un apposito decreto firmato nientemeno che da Silvio Berlusconi e Giulio Tremonti. Richiamandosi a un codicillo semi-nascosto nella legge finanziaria 2010 (‘articolo 2, comma 107, lettera h’), il presidente del Consiglio e il ministro dell’Economia autorizzano la spartizione di 160 milioni tondi entro la fine di quest’anno.

CONTRO LA MINI SECESSIONE - I soldi sono destinati ai soli comuni veneti e lombardi delle fasce di confine con Trento e Bolzano’, per frenare ‘la mini-secessione dei centri di montagna che progettavano di abbandonare le regioni padane per entrare nelle ricche province a statuto speciale’.
Non solo. Nonostante i precedenti penali e nuove accuse recentissime (caso Di Lernia), prosegue l’Espresso, ‘il decreto Berlusconi-Tremonti ha nominato Brancher presidente non solo dell’Odi, cioe’ dell’organismo che fissa gli indirizzi per distribuire i soldi ai Comuni, ma anche della ‘Commissione di approvazione dei progetti’, che valuta concretamente quali giunte beneficiare e con quanto denaro’. Tra i risultati quello di ‘allevare una corte di politici locali, che si segnalano per il convinto appoggio a mostruose speculazioni edilizie’. (Fonte Ansa)

     
 

6 Commenti

  1. p scrive:

    in questo periodo di crisi economica, che(??), vogliamo negare qualche privilegio o la paghetta ingiustificata al politicante di turno ??

    Suvvia non iniziamo a fare i soliti KKommunisti invidiosi, su !

    • n@no&n@ni scrive:

      perfettamente d’accordo cn te….sempre pronti a guardare alle travi…..e spaccare il capello…in quattro dei poverelli di ard core e dintorni….
      il povero ex prete….se lo sono già inchiappettato allora in seminario….che adesso forse non riesce a smettere di pensarci, e pensa di fare a noi quel che hanno fatto a lui……..speriamo che il santo brianzolo, dopo il miracolo verzè riesca a redimere anche questa pecorella sperduta dal branco…..dei lestofanti…senza chè quèsti còmunisti pòssòno còntinuare a fare i soliti danni al paese …che ama…pensa se gli voleva male……!!!

  2. Ma fatemi capire. Il 28 luglio 2010 Aldo Brancher viene condannato a 2 anni per ricettazione e appropriazione indebita; il 14 gennaio 2011 viene istituito il Fondo ODI; il 3 marzo 2011 la Corte d’Appello di Milano conferma la condanna; il 4 agosto 2011 la Corte di Cassazione rende definitiva la condanna a due anni di reclusione e a 4000 euro di multa. E quello è ancora lì? Magari appena rientra dalle vacanze si dimette. Eh?
    Ma fatemi anche capire che siano i “progetti che dimostrano la coerenza delle azioni degli enti locali con i piani regionali” (http://www.fondoodi.it/it/compiti.html).

    Interessante l’intervista rilasciata da Mattia Losego, vicepresidente dell’organismo:”L’orientamento prevalente, quello che darebbe un senso al Fondo Brancher che è rivolto solo ad alcuni Comuni bellunesi, è quello di stimolare progetti di ampio respiro, volti al miglioramento delle condizioni socio economiche di tutto il territorio, affinché le disparità con Trento e Bolzano possano essere davvero mitigate e non affrontate frettolosamente con la costruzione di un marciapiede.” (http://corrierealpi.gelocal.it/cronaca/2011/04/12/news/primo-incontro-dell-organismo-con-l-analisi-del-regolamento-3930757)

    Trovo l’idea geniale, si cerca di annullare le differenze socio economiche cominciando dalle provincie vicine a chi se la passa meglio. Sapete se poi è previsto che si passi alle provincie confinanti con le provincie confinanti le provincie confinanti?

    • EUGENIO FINOCCHIO scrive:

      Il problema è anche nostro ma, in particolare è in capo a chi è Garante della Costituzione della Repubblica Italiana.
      Viva cordialità

  3. Chi scrive:

    Chi paga le porcherie di Anemone? Chi paga Tarantini? Chi paga le papy girls che ha fatto eleggere? Chi paga le multe che l’Europa ha messo all’Italia per colpa di questo governo? Chi paga per i mancati introiti dell’evasione fiscale? Chi paga per le detassazioni che questo governo ha fatto a favore dei ricchi? Chi paga i pranzi luculliani dei parlamentari? Chi paga i costi con voli di stato di starlette, troiette e marionette? Chi paga i voli in elicottero per il trastullo della Brambilla & C? Chi paga perchè Capellacci Verdini & C si trasferissero in elicottero per partecipare ad un pranzo a base di aragoste? Chi ha pagato il pranzo di lavoro politico? Chi paga le scorte per accompagnare a casa le puttanelle del bunga bunga? Chi paga i voli di stato che i politici fanno per vedere partite, corse auto, corse moto e quantaltro non è dato sapere? Chi paga l’esorbitante numero di auto blu? Chi paga i portaborse? Chi paga i costi della politica, nonostante un referendum bocciasse il finanziamento pubblico dei partiti? Chi paga perchè il corrotto continui ad arricchirsi a dismisura dopo essersi fatto le SUE leggi ad personam? Chi? Chi? Chi? Chi? Porcaccia puttana, io pagherò e tu che col tuo voto gli hai dato il permesso di farlo!!!

  4. Pasquale Trobia scrive:

    Beh, che c’è di strano? Alfano, il 1° luglio scorso, l’aveva pure detto a chiare lettere: “voglio il partito degli onesti”. Devono pur dare qualche risposta agli elettori. La recente condanna definitiva di Brancher per ricettazione e appropriazione indebita, offre un’occasione unica per cominciare a organizzare il tanto atteso “PARTITO DEGLI ONESTI”. I soldi? Ma vuoi che pur di fare giocare un po’ Brancher non si trovino 160 milioni? Un altro Ente inutile? Dai, uno solo. Questo solo e basta. Vedrai che, appena se li mangia tutti, poi l’Ente lo chiudono.

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