Sti fascistelli di oggi manco i fondamentali sanno.
Chi disse: “Se avanzo seguitemi, se indietreggio uccidetemi”?
E non pare fosse stato sorpreso a difender il sacro suolo patrio col moschetto in mano o, ancor meglio, armato di sole pietre, come l’eroico Balilla, dal vile assalto delle demoplutogiudaicomassone armate inglesi e americane ma bensì a darsela a gambe come un borghesuccio qualsiasi verso la Svizzera.
Di ottimo gusto invece i calendari che si vedono in edicola col nostro simpatico Benito, alla faccia di tutte le leggi. E qui non parlo di ideologia (che ce ne sarebbe da dire) ma di un rincoglionito che con una nazione senza industria pensava di poter far la guerra al mondo intero.
Prendetevi qualsiasi libro fotografico dei bombardamenti dal 43 al 45 per vedere come le brillanti decisioni del simpatico Benito avevan ridotto l’Italia.
E noi adesso facciamo i calendari per 4 dementi nostalgici del cazzo che se fossero davvero fascisti/nazionalisti dovrebbero essere i primi ad essere incazzati con l’idiota che ci ha portato ad essere un protettorato degli USA per oltre 60 anni?
E questo ti basta per trucidare un uomo in quel modo? E oltretutto anche la sua compagna Claretta Petacci, che con il fascismo e i suoi orrori, non aveva nulla da spartire? Non so chi lo disse ma ”le idee sono nobilitate anche dai gesti e da chi li compie”. Il signor ”partigiano” dei miei coglioni Walter Audisio, uno degli artefici di quell’infame gesto, lo ripeto da persona di sinitra, di quell’infame gesto, si beccò una condanna per strage, dopo la Guerra da un Tribunale della Repubblica. Le infamie di certi ”partigiani” vanno sottolineate anche a costo di risultare per nulla popolari, come è risultato Gian Paolo Pansa, mio conterraneo. Mi dispiace Just perchè nel post hai scritto con rabbia delle Verità. Ma su certi terreni non ti seguo. Lascia stare i calendari di Forza Nuova, che non c’entrano un tubo con quegli infami gesti. Ciao con simpatia red.
Sulla fine che ha fatto Mussolini e chi lo seguiva non batto ciglio. Di episodi simili la Storia è piena, a prescindere da meriti e demeriti.
Questo non significa che approvo: semplicemente succede.
Di qui a farci una vignetta o un calendario… e a pubblicarla, però, ce ne passa.
Trovo la cosa di pessimo gusto, a prescindere dal soggetto inquadrato: poteva anche essere la foto di Al-Zarqawi o di Saddam Hussein o di Ceausescu o chiunque altro. E’ la foto di un cadavere sul quale è scritta una battuta, e solo per questo è offensiva per tutta una serie di ragioni che è perfino superfluo elencare.
Redmail dei miei coglioni, non dico i libri di storia (del resto leggi Pansa, appunto) ma manco gli sceneggiati RAI guardi. Mussolini fu fucilato non trucidato né linciato dalla folla.
Dubito fortemente che Audisio si beccò una condanna per strage per quel gesto perchè in tempo di guerra, col vecchio codice militare, Mussolini non era altro che uno che aveva collaborato attivamente con il nemico contro il governo (Badoglio) e il capo di stato legittimi (V.E.III) del Regno d’Italia. In pratica alto tradimento e fucilazione (se non la più vergognosa impiccagione). Idem la Petacci (che non era poi sta verginella intonsa visto che lei e i suoi parenti avevan lucrato non poco dalla loro posizione).
Per reati simili in Francia impiccarono Renault e nazionalizzarono la sua azienda.
Che io sappia invece Rachele Mussolini morì tranquillamente di vecchiaia e nessuno le torse un capello.
Poi su quello che successe ai cadaveri si sono scritti e dette centomila cose, ma da buon ateo agnostico anche del mio cadavere me ne fregherebbe sega, quando sei morto sei morto.
Per la folla era un simbolo, non era un cadavere, e in questa accezione viene utilizzato anche qui.
P.S.: Audisio venne eletto deputato tra le file del Fronte Democratico Popolare nel 1948 e sempre confermato con il PCI fino al 1963, anno in cui optò per il Senato della Repubblica. Nel 1968 non si ricandidò e preferì lavorare presso l’ENI.
P.S.2: l’ordine di uccidere Mussolini venne da Raffaele Cadorna, generale del Regno d’Italia e Capo di Stato Maggiore, confermato nel ruolo anche nella repubblica Italiana. Dimisosi nel 1947, dal 48 aderì alla DC (sporco bolscevico!) di cui fu senatore fino al 1963.
Quindi l’ordine partì dal legittimo governo italiano, e fu appoggiato, come si direbbe oggi, “bipartisan”. Continuiamo invece a credere alla cazzate di Pansa e a far sembrare la guerra in Italia nel 43-45 l’eroica difesa di poveri balilla indifesi contro il vile nemico bolscevico, continuiamo pure…
Senti bel gappista di sto belin: ti ricorda qualcosa allora Moranino che fu la causa del processo di strage cui fu sottoposto lo stesso pidocchio di Audisio? Lui si agiva in prima perso(persona si fa per dire io direi stercoraro sub-umano, meglio!). Stese sotto le ruote di un camion ben quindici persone e per questo reato di strage appunto condannato DAU UN TRIBUNALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA LIBERATA non da lui ovvio, ma da lui oppressa. Ti va meglio? Così sono stato più circostanziato, caro due dita di pistolino di avatar che hai!!!!!!!!!!
Sono daccordo con te ma tu hai circostanziato al giudizio sulla vignetta. Io ho esteso il discorso a chi legge la storia su ”Grand Hotel” e si indigna ancora perchè vengono ben definiti i crimini dei partigiani e fa cazzute chiose sulle mire cronofotografiche dei calendari mandati in edicola dagli epigoni di Roberto Fiore e soci. Facciano così: mandino in edicola un calendario di Mara Cagol nuda per 12 mesi. Così io mi faccio un po’ di seghe con qualcosa di finalmente esotico. Ridicoli e farseschi. Anche loro da appendere in edicola a testa in giù. Così non li riconosce nessuno.
“Walter Audisio, uno degli artefici di quell’infame gesto,(…) si beccò una condanna per strage, dopo la Guerra da un Tribunale della Repubblica”
Dove è sta condanna piccolo Pansa?
Moranino fu condannato per la strage della missione Strassera, successivamente graziato da Saragat, e sulla vicenda ci sarebbe da parlarne perchè non fu proprio chiarissima.
Ma dove è la condanna per Audisio? Su su tiriamola fuori cazzaro che non sei altro.
A non fu proprio chiarissima si vede che Saragat era come al solito sotto l’effetto del buon barbera. Per quello che la vicenda non fu chiarissima. Parlano i documenti. Su Audisio sono meno informato e nel dubbio taccio. Meglio un Pansa oggi che cento struzzi domani. Ma gli ”epigoni” di Longo e Amendola sono okkupati da Telekom Serbia, Why not? , Unipol, Chianura. Loro hanno abbandonato gli ”ideali” per i FATTI CONCRETI. Acquisire il profitto fottendosene delle regole. In fondo facendo ”opposizione” alla Dc per cinquant’anni alla fine si impara a zoppicare.
“Il signor ”partigiano” dei miei coglioni Walter Audisio, uno degli artefici di quell’infame gesto, lo ripeto da persona di sinitra, di quell’infame gesto, si beccò una condanna per strage, dopo la Guerra da un Tribunale della Repubblica.”
“Su Audisio sono meno informato e nel dubbio taccio.”
No, tu non sapendo una beneamata ceppa tranne le cazzate scritte da Pansa e altri bei tomi hai scritto e infamato.
Poi quando hai fatto la figura del cazzaro, quale sei, dici che taci per poi delirare su Telekom Serbia e altre cose che non c’entrano sega?
“Beffo la morte e ghigno.”
Sti fascistelli di oggi manco i fondamentali sanno.
Chi disse: “Se avanzo seguitemi, se indietreggio uccidetemi”?
E non pare fosse stato sorpreso a difender il sacro suolo patrio col moschetto in mano o, ancor meglio, armato di sole pietre, come l’eroico Balilla, dal vile assalto delle demoplutogiudaicomassone armate inglesi e americane ma bensì a darsela a gambe come un borghesuccio qualsiasi verso la Svizzera.
Lo hanno accontentato, cazzo volete?
Molto di cattivo gusto. Una caduta di stile vergognosa.
Di ottimo gusto invece i calendari che si vedono in edicola col nostro simpatico Benito, alla faccia di tutte le leggi. E qui non parlo di ideologia (che ce ne sarebbe da dire) ma di un rincoglionito che con una nazione senza industria pensava di poter far la guerra al mondo intero.
Prendetevi qualsiasi libro fotografico dei bombardamenti dal 43 al 45 per vedere come le brillanti decisioni del simpatico Benito avevan ridotto l’Italia.
E noi adesso facciamo i calendari per 4 dementi nostalgici del cazzo che se fossero davvero fascisti/nazionalisti dovrebbero essere i primi ad essere incazzati con l’idiota che ci ha portato ad essere un protettorato degli USA per oltre 60 anni?
E questo ti basta per trucidare un uomo in quel modo? E oltretutto anche la sua compagna Claretta Petacci, che con il fascismo e i suoi orrori, non aveva nulla da spartire? Non so chi lo disse ma ”le idee sono nobilitate anche dai gesti e da chi li compie”. Il signor ”partigiano” dei miei coglioni Walter Audisio, uno degli artefici di quell’infame gesto, lo ripeto da persona di sinitra, di quell’infame gesto, si beccò una condanna per strage, dopo la Guerra da un Tribunale della Repubblica. Le infamie di certi ”partigiani” vanno sottolineate anche a costo di risultare per nulla popolari, come è risultato Gian Paolo Pansa, mio conterraneo. Mi dispiace Just perchè nel post hai scritto con rabbia delle Verità. Ma su certi terreni non ti seguo. Lascia stare i calendari di Forza Nuova, che non c’entrano un tubo con quegli infami gesti. Ciao con simpatia red.
Sulla fine che ha fatto Mussolini e chi lo seguiva non batto ciglio. Di episodi simili la Storia è piena, a prescindere da meriti e demeriti.
Questo non significa che approvo: semplicemente succede.
Di qui a farci una vignetta o un calendario… e a pubblicarla, però, ce ne passa.
Trovo la cosa di pessimo gusto, a prescindere dal soggetto inquadrato: poteva anche essere la foto di Al-Zarqawi o di Saddam Hussein o di Ceausescu o chiunque altro. E’ la foto di un cadavere sul quale è scritta una battuta, e solo per questo è offensiva per tutta una serie di ragioni che è perfino superfluo elencare.
Redmail dei miei coglioni, non dico i libri di storia (del resto leggi Pansa, appunto) ma manco gli sceneggiati RAI guardi. Mussolini fu fucilato non trucidato né linciato dalla folla.
Dubito fortemente che Audisio si beccò una condanna per strage per quel gesto perchè in tempo di guerra, col vecchio codice militare, Mussolini non era altro che uno che aveva collaborato attivamente con il nemico contro il governo (Badoglio) e il capo di stato legittimi (V.E.III) del Regno d’Italia. In pratica alto tradimento e fucilazione (se non la più vergognosa impiccagione). Idem la Petacci (che non era poi sta verginella intonsa visto che lei e i suoi parenti avevan lucrato non poco dalla loro posizione).
Per reati simili in Francia impiccarono Renault e nazionalizzarono la sua azienda.
Che io sappia invece Rachele Mussolini morì tranquillamente di vecchiaia e nessuno le torse un capello.
Poi su quello che successe ai cadaveri si sono scritti e dette centomila cose, ma da buon ateo agnostico anche del mio cadavere me ne fregherebbe sega, quando sei morto sei morto.
Per la folla era un simbolo, non era un cadavere, e in questa accezione viene utilizzato anche qui.
P.S.: Audisio venne eletto deputato tra le file del Fronte Democratico Popolare nel 1948 e sempre confermato con il PCI fino al 1963, anno in cui optò per il Senato della Repubblica. Nel 1968 non si ricandidò e preferì lavorare presso l’ENI.
Quante condanne eh?
P.S.2: l’ordine di uccidere Mussolini venne da Raffaele Cadorna, generale del Regno d’Italia e Capo di Stato Maggiore, confermato nel ruolo anche nella repubblica Italiana. Dimisosi nel 1947, dal 48 aderì alla DC (sporco bolscevico!) di cui fu senatore fino al 1963.
Quindi l’ordine partì dal legittimo governo italiano, e fu appoggiato, come si direbbe oggi, “bipartisan”. Continuiamo invece a credere alla cazzate di Pansa e a far sembrare la guerra in Italia nel 43-45 l’eroica difesa di poveri balilla indifesi contro il vile nemico bolscevico, continuiamo pure…
Senti bel gappista di sto belin: ti ricorda qualcosa allora Moranino che fu la causa del processo di strage cui fu sottoposto lo stesso pidocchio di Audisio? Lui si agiva in prima perso(persona si fa per dire io direi stercoraro sub-umano, meglio!). Stese sotto le ruote di un camion ben quindici persone e per questo reato di strage appunto condannato DAU UN TRIBUNALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA LIBERATA non da lui ovvio, ma da lui oppressa. Ti va meglio? Così sono stato più circostanziato, caro due dita di pistolino di avatar che hai!!!!!!!!!!
Sono daccordo con te ma tu hai circostanziato al giudizio sulla vignetta. Io ho esteso il discorso a chi legge la storia su ”Grand Hotel” e si indigna ancora perchè vengono ben definiti i crimini dei partigiani e fa cazzute chiose sulle mire cronofotografiche dei calendari mandati in edicola dagli epigoni di Roberto Fiore e soci. Facciano così: mandino in edicola un calendario di Mara Cagol nuda per 12 mesi. Così io mi faccio un po’ di seghe con qualcosa di finalmente esotico. Ridicoli e farseschi. Anche loro da appendere in edicola a testa in giù. Così non li riconosce nessuno.
“Walter Audisio, uno degli artefici di quell’infame gesto,(…) si beccò una condanna per strage, dopo la Guerra da un Tribunale della Repubblica”
Dove è sta condanna piccolo Pansa?
Moranino fu condannato per la strage della missione Strassera, successivamente graziato da Saragat, e sulla vicenda ci sarebbe da parlarne perchè non fu proprio chiarissima.
Ma dove è la condanna per Audisio? Su su tiriamola fuori cazzaro che non sei altro.
A non fu proprio chiarissima si vede che Saragat era come al solito sotto l’effetto del buon barbera. Per quello che la vicenda non fu chiarissima. Parlano i documenti. Su Audisio sono meno informato e nel dubbio taccio. Meglio un Pansa oggi che cento struzzi domani. Ma gli ”epigoni” di Longo e Amendola sono okkupati da Telekom Serbia, Why not? , Unipol, Chianura. Loro hanno abbandonato gli ”ideali” per i FATTI CONCRETI. Acquisire il profitto fottendosene delle regole. In fondo facendo ”opposizione” alla Dc per cinquant’anni alla fine si impara a zoppicare.
“Il signor ”partigiano” dei miei coglioni Walter Audisio, uno degli artefici di quell’infame gesto, lo ripeto da persona di sinitra, di quell’infame gesto, si beccò una condanna per strage, dopo la Guerra da un Tribunale della Repubblica.”
“Su Audisio sono meno informato e nel dubbio taccio.”
No, tu non sapendo una beneamata ceppa tranne le cazzate scritte da Pansa e altri bei tomi hai scritto e infamato.
Poi quando hai fatto la figura del cazzaro, quale sei, dici che taci per poi delirare su Telekom Serbia e altre cose che non c’entrano sega?
Ma vedi di sparire e vergognati!
Ma almeno gli hai letti i libri di Pansa? Allora prima leggili e poi parla!