“Quelli che ci tassano sono sempre in vacanza”
21/08/2011 - Il Tg1 all’attacco di Tremonti: “Al ministero dell’Economia assenze del 64%” Il Tg1 salta il Rubicone e va all’assalto del ministero dell’Economia, il cui reggente è Giulio Tremonti. Il telegiornale di Minzolini riprende un articolo di Libero di ieri nel
Il Tg1 all’attacco di Tremonti: “Al ministero dell’Economia assenze del 64%”
Il Tg1 salta il Rubicone e va all’assalto del ministero dell’Economia, il cui reggente è Giulio Tremonti. Il telegiornale di Minzolini riprende un articolo di Libero di ieri nel quale si assommavano le assenze dei dirigenti di via XX Settembre, e fa notare che mentre la crisi mordeva l’Italia “chi doveva combatterla era assente”: una locuzione tecnicamente vera, se non fosse che difficilmente un qualsiasi direttore di dipartimento dell’Economia può far salire il Pil lavorando tutti i giorni. Questo sarebbe compito, semmai (e sempre che sia possibile, e che non sia vero il contrario come pensano molti economisti), della politica.
Ecco il pezzo di Libero firmato da Franco Bechis:
Nei giorni chiave in cui l’Italia ballava la rumba sui mercati e i suoi Btp venivano presi a schiaffo dalla speculazione, gran parte dei dipendenti del ministero dell’Economia se ne stava accoccolata sulla sdraio di qualche spiaggia italiana. Nel mese di luglio alla direzione del debito pubblico hanno fatto registrare il record di assenze per ferie e malattie (64,29% nell’ufficio numero dieci, ma percentuali altissime ovunque). Sui circa 500 uffici fra Roma e direzioni territoriali del ministero guidato da Giulio Tremonti ben 362 – quindi la stragrande maggiooranza – percentuali di assenza per ferie e malattia superiori al 25%.
Anche il mese prima è stato quasi record:
in 209 uffici del ministero dell’Economia almeno un dipendente su quattro era in ferie o in malattia. A luglio 102 uffici avevano un tasso di assenza superiore al 35%, 132 fra i130 e il 35%, e 128 fra i125 e i130%. Tanto per fare un raffronto alla presidenza del consiglio dei ministri il tasso di assenza per ferie e malattia è stato del 23% e il mese precedente era stato del 21%. A giugno invece in quell’Eldorado della pubblica amministrazione che sembra essere il ministero che tassa tutti gli italiani 55 uffici facevano registrare assenze superiori al 35%, altri 54 uffici avevano assenze oscillanti fra il 30 e i135% e 103 uffici fra il 25 e il 30%. Si tratta dei dati di assenza più alti di tutto il governo italiano in assoluto, e probabilmente assai più elevati anche rispetto ad altri comparti della pubblica amministrazione. Certo il picco giugno-luglio, due mesi in cui non è così facile ammalarsi, è dovuto all’inizio delle ferie.
Infine, anche il servizio del Tg1 rincara la dose parlando di agosto, esattamente come il pezzo di Bechis:
I dati naturalmente non sono ancora disponibili per il mese di agosto, ma in questo momento sono praticamente tutti in ferie i dirigenti e i dipendenti delle strutture tecniche del ministero in grado di esaminare le compatibilità di eventuali proposte di modifiche alla manovra delle supertasse. Così è praticamente impossibile conoscere gli orientamenti degli uffici di Tre-monti su questo o quell’emendamento in gestazione. Il record di assenze al ministero dell’Economia era per altro evidente anche in mesi meno balneari – come aprile e ma x o in cui gli uffici erano i più vuoti dell’intero governo (con percentuali naturalmente più basse rispetto a giugno e luglio). I dati non sono sfuggiti agli altri colleghi della pubblica amministrazione, che in genere non hanno in grandissima sim -patia i dipendenti dell’Economia. Per un motivo molto semplice: sono i più pagati e privilegiati di tutta la pubblica amministrazione.













Ma come? Il ministro Brunetta non aveva risolto il problema dell’assenteismo?
Infatti…
aspetta …ma per risolvere i problemi non bisogna conoscerli veramente ???
è vero…a pensarci bene un MANCATO nobel, potrebbe avere una vastissima conoscenza e cultura…
Kiedilo a Bossi e al suo compare Calderoli ke oggi ha definito stronzi i giornalisti che hanno parlato della loro fuga dall’hotel in Cadore!!!
no taxation without representation…alla salute della legge elettorale porcellum…
Sono le solite bufale per spostare l’attenzione del paese …. dentro quei dati ci sono anche le ferie estive ed i congedi per maternità! Le altre aziende chiudono mentre nei ministeri devono necessariamente essere scaglionate. In certi giornali e/o telegiornali le notizie importanti vengono deliberatamente taciute mentre si dà risalto ai falsi. Basta vedere chi le pubblica….