Marco Travaglio s’è messo in testa, in concomitanza delle santissime feste, un’idea meravigliosa. Qual miglior modo per mandare di traverso il boccone agli italiani persino nei lieti giorni al calduccio e in famiglia ? La nostalgia. Marco Travaglio ha nostalgia. E non ha nostalgia dei suoi tempi andati, di quando era giovane e le promesse da mantenere ancora del tutto intatte. No, lui ha nostalgia, attenzione all’ingoio signori, di Romano Prodi. E si, gli manca, nonostante tutto quello che evochi quella figura, nonostante il niente o il tutto (a seconda dei gusti) da quello prodotto. In fondo, avrà pensato Travaglio, che male può fare, c’è crisi, il calduccio è aumentato e la famiglia, beato chi ce l’ha in casa. Nostalgia (di) canaglia.
The final Ricchiuti
The final Ricchiuti #171
24 dicembre 2008




Anche io ho nostalgia di Prodi.
Altri come il tuo amico cicciobomba ce l’hanno di Pio IX.
Questione di gusti.
Strano. Che motivo avrebbe uno di prendersela con Travaglio, una delle poche voci che valgono la pena ascoltare, e non solo in Italia?
E tre vero? Qûr Tharkasdóttir e Eta Beta the same!