Dove va il complottismo italiano?

Vediamo le ultime novità che arrivano dal mondo dei complottisti italiani: da Chiesa a Mazzucco, passando per Blondet.

Il termine “complottista” è comunemente utilizzato per indicare coloro che vedono oscuri complotti in qualsiasi avvenimento di storia moderna o antica. Tra i complottisti si possono distinguere due categorie: i “consumatori” sono quelli che si lasciano abbindolare dalle teorie più astruse; i “produttori” sono quelli che sfornano teorie su teorie, le sostengono e le propagandano attraverso la pubblicazione di libri, film e siti web, cercando di spillare un po’ di soldini ai primi. In Italia il mondo del complottismo ruota intorno a tre soggetti principali: il giornalista ed europarlamentare Giulietto Chiesa (l’area politica di riferimento è la sinistra), il giornalista e scrittore Maurizio Blondet (l’area politica di riferimento è la destra), il regista e fotografo Massimo Mazzucco (l’area politica di riferimento… non è pervenuta).

PARTIAMO DA ZERO – Alla fine del 2007 Giulietto Chiesa ha presentato a Roma il suo film “Zero – Perché la versione ufficiale sull’11 settembre è un falso”, titolo che è già tutto un programma, visto che non esiste una “versione ufficiale” sui fatti dell’11 settembre. Il film è stato finanziato con i contributi raccolti da privati cittadini: 1000 quote da 500 euro l’una, con la promessa di un ritorno economico nel momento in cui il film fosse stato immesso nella grande distribuzione delle sale cinematografiche italiane. Il film è stato subito smontato dai debunker che ne hanno messo a nudo le decine e decine di errori e falsità in esso contenuti e la grande distribuzione nelle sale cinematografiche non è mai arrivata. Per colmare il buco di mezzo milione di euro e calmare gli “azionisti” si è passati alla proiezione “porta a porta” per finire alla vendita nelle edicole. Da ultimo, a settembre di quest’anno, il film è stato proiettato dalla rete televisiva nazionale russa 1TV. Secondo il sito ufficiale del film, gli spettatori sono stati oltre 30 milioni, ma non abbiamo trovato alcuna conferma del dato. Chiesa ha deciso di riprovarci in altra salsa, con il progetto “Pandora”, una TV “indipendente”. Anche qui è partito subito con la raccolta di fondi: contributi da 100 euro. Al momento hanno aderito circa 4000 persone in Italia e all’estero ma quelle che hanno effettivamente versato i 100 euro sono molti di meno: a ottobre erano circa 500. Non c’è due senza tre, per cui siamo sicuri che Chiesa troverà qualche altro modo per rimpinguare le casse.

BLONDET CI PROVAMaurizio Blondet è il complottista degli “israeliani danzanti”. Una delle sue teorie è quella che le Twin Towers sarebbero state minate e demolite da cinque israeliani di una ditta di traslochi… Dopo aver a lungo gestito la testata Web giornalistica Effedieffe mantenendola ad accesso libero e limitandosi a chiedere donazioni, ha deciso di trasformarla in una testata ad abbonamento, per cui gli articoli non sono più fruibili dai lettori non paganti. Niente di particolarmente grave per i lettori: quasi tutte le informazioni contenute nei suoi articoli sono inventate di sana pianta, come testimonia questo splendido post su Perle Complottiste nel quale si commenta un articolo in cui Blondet parla delle malefatte di un uomo… che in realtà è una donna. La trasformazione di Effedieffe si rivela problematica: il sito diventa a pagamento il 9 settembre 2008 e nemmeno una settimana dopo Blondet è costretto a chiedere a Luogocomune (il sito di Mazzucco) di ospitare i suoi articoli, a causa di “misteriosi” problemi tecnici. Il dubbio sorge spontaneo: non sarà stata mica una mossa per recuperare i lettori persi dopo la trasformazione in sito a pagamento? Certo è che il feedback con i lettori è fermo al 15 febbraio del 2008, e di sicuro ci fa piacere che Blondet abbia deciso il suicidio mediatico dell’accesso con abbonamento: è giusto quel che ci vuole per un sito che vende libri come “La Fandonia di Auschwitz”; “Auschwitz: due false testimonianze”; “Giudaismo svelato” (però se dite a Blondet che è antisemita, si arrabbia). Insomma, pare che il complottismo, specialmente quello più in voga negli ultimi sei-sette anni (complotti ebraici, 11 settembre, neocons) abbia raschiato il fondo del barile.

QUALCUNO SI RICICLA – Bene ha fatto quindi Massimo Mazzucco a tenere un approccio più “aperto” anche ad altre questioni che con l’11 settembre hanno poco a che vedere. Sul suo sito Luogocomune c’è spazio per le teorie sulla Terra Cava (tutti noi vivremmo all’interno della Terra, non sulla sua superficie), per i complotti sull’assassinio dei Kennedy, per il complotto delle finte missioni Apollo, perfino per i “crop circle” (i cerchi nel grano). Nel 2006 il regista aveva diffuso il film “Inganno Globale”, subito attaccato impietosamente a causa delle tecniche di raggiro che utilizzava nei confronti dello spettatore e dei numerosi errori e dati falsi che presenta. Il film ha avuto uno scarso successo commerciale. In parte ciò è stato determinato dal fatto (pregevole) che era gratuitamente scaricabile dal Web, in parte da una incomprensibile politica di vendite: su Arcoiris il solo DVD costa 15 euro mentre su Macrolibrarsi si può comprare il libro con il DVD a 11 euro e 90 centesimi! Per compensare il fiasco, nel 2007 Mazzucco ha pensato di battere cassa per raggranellare un po’ di contributi volontari (possibilmente mensili) dagli iscritti del suo sito. Nel giro di un paio di mesi ha racimolato oltre 4000 euro da alcune decine di lettori, appena quattro dei quali si sono condannati a un contributo mensile di pochi spiccioli. Probabilmente Mazzucco si aspettava qualcosa di più, dagli oltre 8000 iscritti che sbandiera. Dopo Inganno Globale è stata la volta del film “Il Nuovo Secolo Americano”, anche questo distribuito sia gratuitamente che in edizione commerciale. Pare che anche questo sia stato un fiasco, al punto che a dicembre del 2007 Mazzucco ammetteva che “non sarà facile diffondere Il Nuovo Secolo Americano in Italia”. La circostanza ci spinge all’ottimismo: se persino i film con Massimo Boldi e Christian De Sica tirano molto più delle produzioni di Chiesa e Mazzucco, significa che per l’Italia c’è ancora una flebile speranza. Poi Il Nuovo Secolo Americano è scomparso silenziosamente, probabilmente soffocato da eventi storici (il successo e l’elezione di Obama alla presidenza americana) che lo smentivano clamorosamente.

ARRIVANO GLI UFO – E così Mazzucco cambia di nuovo strategia: adesso tocca agli UFO. Sì, proprio loro: gli omini verdi e i dischi volanti. Esistono – assicura Mazzucco – e sono in combutta con i militari (i militari devono per forza entrarci in qualche modo, se no che complottismo è?). Si tratta di un segreto gelosamente custodito da oltre 60 anni, ma Mazzucco ha scoperto tutto e ce lo mostra nel suo nuovo film I padroni del Mondo. Questa volta, però, per condividere gli incredibili segreti che il regista è riuscito a scoprire probabilmente senza nemmeno la necessità di alzarsi dalla poltrona della sua casa a Los Angeles, bisogna pagare. Il film infatti non è scaricabile gratuitamente e costa 12 euro, più 3 di spese di spedizione. Pochissimo, a ben vedere, per un film capace di svelare il più grande segreto mai custodito dall’uomo. C’è solo una cosa che non torna: guardando il trailer, a un certo punto in un paio di clip incollati nel film c’è un “testimone” che rivela che le persone informate non possono parlare perché verrebbero “cancellate”, mentre un altro dice: “Sono state prese misure dalle agenzie per eliminare certe persone che sembravano dare fastidio, o creare problemi, perché sapevano troppe cose”. Ebbene, Mazzucco da anni sta svelando i più nascosti e terribili segreti dei governi americani… vive tranquillamente a Los Angeles… e non solo non è stato cancellato, ma non si è preso nemmeno un raffreddore. E’ proprio vero: la CIA non è più quella di una volta…