Onorevoli colleghi, di fronte a tutti questi scandali di politici locali dediti alla corruzione e beccati con le mani nel sacco, nessuno di noi ha osato parlare. Tutti zitti. E’ una vergogna. Noi parlamentari non possiamo rimanere inerti. Signori! E’ giunto il momento di prendere coraggio. Dobbiamo reagire. Urgono seri provvedimenti. E subito. Per questo, propongo che l’immunità parlamentare sia estesa a tutti gli assessori comunali d’Italia, o almeno a quelli amici miei.
























Onorevole, mi chiedo per quale motivo nessuno abbia proposto semplicemente l’amnistia per questi peccatucci veniali. Ci pensi Lei, che so essere sensibile ai temi della giustizia.
quella la propone dopo le condanne, sennò che gusto c’è?
Caro Erneso, se lei fosse un vero garantista come me chiederebbe di abolire il reato di corruzione.