“Kurt era un drogato, niente monumento per lui”
29/07/2011 - La città di Cobain, Aberdeen, rifiuta di dedicargli un ponte: un cattivo esempio per i giovani E’ stato rifiutato “a pieni voti” il progetto che prevedeva di rinominare un ponte di Aberdeen, città dove ha trascorso la gran parte dell’infanzia
La città di Cobain, Aberdeen, rifiuta di dedicargli un ponte: un cattivo esempio per i giovani
E’ stato rifiutato “a pieni voti” il progetto che prevedeva di rinominare un ponte di Aberdeen, città dove ha trascorso la gran parte dell’infanzia di Kurt Cobain (nato ad Hoquiam), in onore del frontman dei leggendari Nirvana. Parte dello sfortunato gruppo “27″, Kurt si suicidò con un colpo di fucile alla testa a soli 27 anni, appunto, come Amy Winehouse.
NIENTE MONUMENTO PER KURT - Dieci contro uno hanno votato contro la proposta, creando sicuro scontento tra i milioni di fan che ancora ricordano Cobain con ammirazione e affetto. Un colpo al cerchio e uno alla botte, il comune di Aberdeen, a mò di compromesso, ha approvato un piano per rinominare una piccola striscia di terra vicino al fiume Wishkah in suo onore. L’area si trova vicino a un parco non distante dal ponte, dove Cobain è commemorato con una targa e una statua di una chitarra.
VIA I FATTONI DALLA CITTA’ - Il rifiuto dei cittadini potrebbe sembrare a prima vista una scelta dettata dalla volontà di mantenere la propria toponomastica più “seria”, lasciando fuori gli artisti e tutto quello che suonasse troppo rock. E già così, si sarebbe trattato di una scelta un po’ bacchettona. Ma la vera perla sono i discorsi appassionati fatti in sede di consiglio dai vari membri della giunta comunale e da otto cittadini intervenuti apposta per l’occasione.
APPLAUSI! - La motivazione principale degli oppositori all’iniziativa, i quali a fine voto si sono beccati anche un gran applauso, proprio come delle rock star, è che il musicista era un fattone. Drogato, debosciato, sposato con una debosciata par suo, e per giunta si è pure suicidato. Sarà possibile sciupare il buon nome della ridente cittadina inglese tributando onore a un simile personaggio? Certamente no. Vedi mai che i nostri ragazzi passano sul ponte e gli salta in testa di farsi una pera. O di suicidarsi. Inoltre, quell’ingrato aveva anche parlato male più volte della sua città natale, che quindi ora gli rende la pariglia: drogati, fora di bàl.











Giusto….ai drogati tossici alcolizzati che caspita ci vuoi monumentare???
Strano, ho visto un monumento a Pascoli il poeta morto alcolizzato.
not myself better than you…
Di paganini dissero che era una satanista e un puttaniere e per questo non vollero fargli la sepoltura ufficiale. Sta accadendo la stessa cosa per Cobain…probabilmente le prossime generazioni ad Aberdeen avranno un’idea diversa in proposito.
kurt è stato uccisooo…