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Uscire dall’euro: perché la moneta unica non conviene secondo Prodi e Nomisma

Sul Fatto di oggi Marco Palombi parla di Romano Prodi, della sua posizione sull’euro e di un rapporto di Nomisma, centro di studi economici molto vicino al professore bolognese, e firmato da Sergio De Nardis:

Il capo economista di Nomisma, centro studi fondato dal professore, Sergio De Nardis, dopo aver proposto una maxipatrimoniale da cento e passa miliardi, venerdì scorso ha pubblicato un report in cui ha il merito almeno di dire la verità sulle cause della crisi dell’eurozona. Questa crisi, scrive De Nardis, “viene identificata con quella dei debiti sovrani”, ma non è questa la verità: nasce nel settore privato con l’esplosione del debito estero nei Piigs causata dal deficit strutturale delle partite correnti scatenato dal cambio fisso (e finanziato dai paesi in surplus come la Germania); viene poi aggravata dalle politiche “asimmetriche” imposte da Bruxelles.

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Ed ecco perché si è pagato in disoccupazione il deficit estero:

“Lo sforzo di aggiustamento – si legge nel Report – è stato finora demandato esclusivamente ai paesi periferici e si è tradotto in forti contrazioni delle domande interne, deterioramenti dei mercati del lavoro, peggioramento delle condizioni sociali”. Tradotto: i deficit con l’estero sono stati ripianati con la disoccupazione, che fa calare le importazioni. In uneri significa che tra il 2007 e il 2013 in Spagna la disoccupazione passa dall’8,3 al 26,5 per cento, in Italia dal 6,1 a 12,1 per cento.

E la cosa “divertente” è che potrebbe andar peggio di così:

Ci è andata persino bene, dice De Nardis, visto che “se l’Italia avesse sperimentato in questi anni il tipo di aggiustamento della Spagna (calo dell’occupazione superiore alla flessione dell’output), risulterebbe oggi con un tasso di disoccupazione nell’ordine del 20 per cento”. Il giochino sponsorizzato a Bruxelles, peraltro, nemmeno funziona: a questi ritmi, alla Spagna serviranno “dai dodici ai trenta anni per azzerare il ritardo”. Per allora, il Professore, sarà già un pasdaran anti-euro da anni.

Edit: per i più testoni (e maleducati, e insultatori), segnaliamo il titolo dell’articolo di Palombi sul Fatto:

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